Giovedì, 14 Dicembre 2017
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A Milano si canta e si balla a ritmo di Flashdance

Recensione dello spettacolo Flashdance in scena al Teatro Nazionale di Milano dal 5 ottobre al 31 dicembre 2017

Dopo il grande successo del film del 1983, il 5 ottobre 2017 ha debuttato al Teatro Nazionale di Milano il musical Flashdance, tratto dalla pellicola di Adrian Lyne. Lo spettacolo è stato prodotto dalla Stage Enetraiment, famosa compagnia di produzioni teatrali, la quale ha affidato a Chiara Noschese il compito di mettere in scena il musical.

La regista ha scelto un cast ben collaudato e professionale: Valeria Belludi e Lorenzo Tognocchi entrambi provenienti da “Amici di Maria De Filippi” interpretano i due protagonisti, Alex e Nick, più volte applauditi a scena aperta per la loro bravura; Elisa Lombardi (Gloria), Ilaria De Rosa (Kiki) e Rossella Contu (Tess) sono le tre colleghe-amiche di Alex molto convincenti nei loro ruoli, da sottolineare che Ilaria De Rosa è stata anche la doppiatrice italiana delle canzoni cantate da Emma Watson nel film Disney La Bella e la Bestia; Marco Stabile è Jimmy, il ragazzo di Gloria, dotato sia di un’ottima recitazione che di un ottimo canto e che ha dato tutto se stesso nel brano “Il posto per me”; Roberto Vandelli (Harry) è lo zio di Jimmy più volte apprezzato in scena; il personaggio “cattivo” della situazione chiamato C.C. è interpretato dal bravissimo Michel Altieri; Altea Russo (Hannah) e Lorena Crepaldi (Louise) sono le due che più volte hanno suscitato le risa del pubblico con le loro battute.
Parlando di un musical non si può non parlare delle coreografie nè delle canzoni. Le prime, curate da Marco Bebbu, sono eseguite da otto ensemble (Giorgia Cino, Giorgia Arena, Alessandra Gregori, Veronica Lepri, Renato Tognocchi, Giovanni Abbracciavento, Gianluca Briganti, Angelo Di Figlia) che hanno ballato seguendo il ritmo incalzante delle musiche anni 80. Le canzoni sono state quasi tutte tradotte in italiano, tranne le più famose, per rendere più comprensibile la storia anche a quei pochi che non la conoscessero.
Gabriele Moreschi ha ideato una scenografia composta da una grande impalcatura metallica con due scale muovibili e uno sfondo sul quale si vede la città New York. Durante il musical gli elementi scenici suggeriscono i vari ambienti come ad esempio gli specchi per la sala da ballo dell’Accademia o un grande tendaggio con la scritta Harry’s luminosa per il locale dove normalmente si esibisce Alex.. Ottimo l’uso che è stato fatto delle luci (curate da Francesco Vignati) e delle videoproiezioni, soprattutto durante il brano “Rischierò” in cui la protagonista canta circondata dalla proiezione dell’immagine della sua mentore Hannah.
Lo spettacolo è piaciuto molto al pubblico di tutte le età, tanto che alcune signore a fine show hanno aspettato all’uscita il protagonista Lorenzo Tognocchi, per chiedere un autografo ed elogiare il musical, che resterà in scena fino alla notte di capodanno 2017.

Gabriele Isetto
11 ottobre 2017

Pubblicità La Platea

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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