Giovedì, 14 Dicembre 2017
$ £

Sugo finto: le piccolezze della vita a “due”

Recensione dello spettacolo Sugo finto andato in scena al Cinema Teatro 4 Mori di Livorno il 5 dicembre 2017

L’idea di questo spettacolo scritto da Gianni Clementi, già autore anche della divertente commedia I suoceri albanesi, nasce come un corto teatrale di soli 20 minuti che nel 2008 vinse la rassegna “Attori in cerca d’autore”. La dinamica regia di Ennio Coltorti movimenta la scena con un continuo susseguirsi di entrate e uscite e cambi di costumi.
La trama di Sugo finto, narra la storia di due sorelle zitelle Rosaria e Addolorata, interpretate rispettivamente dalle brave ed affiatate Alessandra Costanzo e Paola Tiziana Cruciani che con comicità fanno riflettere il pubblico sul microcosmo umano, scambiandosi tra loro accuse e rimpianti in un continuo scontro su qualsiasi cosa.

Le due attrici rendono con grande realismo uno spaccato di vita “giocando” sull’umorismo e sulla commozione, presentando i disagi che derivano da una vita a due soffocata dalle regole borghesi, senza mai alcun guizzo che renda la vita degna di essere vissuta.
Le protagoniste portano in scena due caratteri diversi ma tra loro complementari, mentre Rosaria è tirchia e chiusa al mondo esterno, la sorella Addolorata è una repressa che subisce passivamente i dettami della sorella, ma l’ictus della prima cambierà le cose e Addolorata sarà finalmente libera di potersi esprimere, anche se Rosaria riuscirà comunque alla fine ad avere la meglio.
Il titolo della commedia ben dimostra tutta la tirchieria di Rosaria che, ben attenta ai soldi, propina alla sventurata sorella un sugo finto, nient’altro che un falso ragù proprio per risparmiare.
Tutto si svolge all’interno del loro angusto salotto di casa, scenografia che non cambia per tutta la durata dello spettacolo e che ci porta in una di quelle case che oggi non esistono quasi più, come potrebbe essere quella di una nonna.
Un solo ambiente basta però a contenere tutto ciò che uno spettacolo deve dare: tematiche su cui riflettere, ilarità e qualche lacrima, lasciando il pubblico soddisfatto, come dimostrato dai numerosi richiami ed applausi tributati alle due ottime attrici.

 

Gabriele Isetto
6 dicembre 2017

Pubblicità La Platea

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per scoprire gli sconti sugli spettacoli teatrali riservati ai nostri lettori