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Al lavoro sul sequel del film del 2014, Salvatores insieme ai ragazzi di Giffoni ripercorre la propria carriera cinematografica

Penultima giornata di festival questa che i ragazzi presenti in Cittadella hanno affrontato insieme a un mostro sacro del cinema internazionale, il nostro Gabriele Salvatores, che quando si è trovato di fronte i giurati ha ammesso: "È una grossa responsabilità incontrare dei giovani con dei sogni così importanti e precisi. Con i ragazzi di Giffoni, ma in generale con le nuove generazioni, bisogna rapportarsi con delicatezza e capire come riuscire a scindere la bellezza dell'insegnamento, nell'accezione di lasciare un segno, rispetto a quella dell'educare, nell'idea di tirare fuori. Un regista o un attore che viene a Giffoni deve cercare di sollecitare, lasciar emergere qualcosa da loro, ma mai imporre una visione o una certa idea".
Salvatores, che attualmente è al lavoro sul sequel di 'Il ragazzo invisibile', è giunto a Giffoni accompagnato proprio dal suo protagonista e insieme hanno stregato il pubblico di giffoners che li hanno seguiti prima durante la Masterclass e poi in sala Truffaut nell'incontro pomeridiano con le giurie.

L'attore statunitense ha incontrato per ben due volte il suo pubblico di grandi e piccoli fans che, con i loro interventi, hanno dimostrato di conoscerlo molto bene

Dopo la star di 'Game of Throne', oggi è giunto in Cittadella Bryan Cranston quel Walter White che i ragazzi di tutti il mondo, e non solo loro, hanno imparato ad ammirare e amare nella fortunatissima serie tv 'Breaking Bad'. Il successo di Cranston, infatti, è strettamente legato a due ruoli televisivi che l'hanno visto prima vestire i panni di Hal in 'Malcolm in the middle' e poi quelli del professore di chimica Walter White aka Heisenberg, personaggio che ha reso la serie memorabile.

L'attrice ha letteralmente conquistato i giurati del festival che, pur di ascoltare i consigli della loro beniamina, si sono ammutoliti riducendo la sala a un silenzio quasi ascetico

La seconda ospite internazionale di questa 47ma edizione del festival del cinema per ragazzi è giunta ieri in Cittadella dove i suoi grandi e piccoli fans l'attendevano trepidanti e prontissimi a tirar fuori smartphone, macchinette fotografiche e soprattutto penne per permettere a Amy di firmare loro tutti gli autografi possibili. Probabilmente anche perché supportata dalla presenza del marito Darren Le Gallo e dalla figlia Aviana, la Adams, classe '74 e originaria di Vicenza, non si è sottratta affatto al bagno di folla che le ha dato il benvenuto sul blue carpet, dove ha sfilato in un abito blu dal design floreale e si è data senza remore ai suoi fans, così come all'interno della magica Sala Truffaut che l'ha vista protagonista insieme ai ragazzi in un incontro davvero indimenticabile.

In contemporanea con l'inizio della settima stagione del fortunato serial, la star protagonista porta anche in Cittadella una ventata di novità

Non indosserà la corona di 're del Nord', ma di sicuro possiamo definire Kit Harington come l'assoluto re della sesta giornata di festival a Giffoni: ragazzine in lacrime, dichiarazioni d'amore su tutti i cartelloni e grida di giubilo alla vista dell'affascinante attore britannico che il pubblico, anche quello più giovane, ha imparato a conoscere e apprezzare grazie al ruolo di Jon Snow in 'Il Trono di Spade'. Si presenta ai ragazzi in modo semplice e pulito Kit, al secolo Christopher, classe 86, vestito con una maglietta nera e un pantalone grigio che lo renderebbero, in mezzo a una folla di persone, quasi anonimo, se non fosse per quel ricciolo ribelle che lo contraddistingue e che piace tanto alle fans.

Sul blue carpet di questo inizio settimana hanno sfilato Marco Giallini e Max Giusti, Paolo Ruffini e Arisa protagonisti di Cattivissimo Me 3

Inizio settimana col botto per il festival dei ragazzi di Giffoni: tanti i protagonisti che si sono avvicendati lunedì 17 e che hanno portato una ventata di novità al festival. Di forte impatto, è stato l'incontro del pubblico con il gruppo dei The Jackal: i ragazzi, quasi al completo, sono tornati in Cittadella e sono stati travolti dai loro fans come vere e proprie star. Tutti loro si sono confrontati con grande entusiasmo ed emozione con i loro fans in sala presentando quello che si è già rivelato essere il film italiano più atteso nelle sale cinematografiche, ovvero 'Addio Fottuti Musi Verdi', il primo lungometraggio che li vede protagonisti. L'approdo su grande schermo, però, non li ha affatto cambiati e non ne tradisce le origini: "Qualunque piattaforma racconta una storia a modo suo – spiega il regista del film, Francesco Capaldo – e nessuna è migliore dell'altra. L'altro giorno il barista ha chiesto a Ciro: "Ma quante visualizzazioni dovete fare per essere chiamati?". Non funziona così, come fosse un'assunzione verso un piano più alto. Ogni canale ha la propria dignità". Inutile sottolineare come non siano mancate le battute durante l'incontro, i saluti in versione 'vrenzole', gli sguardi da 'gay ingenui' e un accenno di 'Despacito' per giocare con il pubblico in sala e, in qualche modo, anche per stemperare la tensione che può giustamente nascere da un momento così topico dato che anche loro, come ammesso dallo stesso Simone Ruzzo, sono cresciuti seguendo il festival in tv.