Domenica, 11 Aprile 2021
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Sergio Staino illustra un libro per bambini utilizzato all’Ospedale Pascale



Lunedi 30 novembre alle ore 18 presso il Marotta&Cafiero Store, all’interno del Teatro Bellini di Napoli, sarà presentato il volume “Mamma Uovo – la malattia speigata a mio figlio” edito dalla Marotta&Cafiero, scritto da Gabriella De Bendetta, Silvia D’Ovidio e Antonello Pinto e illustrato dal grandissimo Sergio Staino.

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#segnalazione
 

"La civetta è da sempre universalmente considerata simbolo di veggenza. Attributo di Atena, per i Greci rappresentava la sapienza e la conoscenza razionale, mentre presso altre culture indicava il mistero della vita ultraterrena.
Le civette di ChiPiùNeARt Edizioni cercano nell’oscurità, frugano tra la polvere alla scoperta di gioielli trascurati o dimenticati. All’invasione incontrollata di nuovi prodotti letterari che caratterizza la nostra epoca, ChiPiùNeArt Edizioni intende contrapporre, con la presente collana, la ri-scoperta e la ri-pubblicazione di opere che conservano intatta la capacità di incantare.Il colore è l’arancio, cui vengono associate la gioia, la creatività e la pienezza di vita."

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#segnalazione

Chi Più Ne Art Edizioni presenta: la Miscellanea teatrale L’Artigogolo 2015 primo volume della collana Le nebulose a cura di Cecilia Bernabei, sabato 7 novembre 2015 ore 17.30 al  Lumière Bistrot


Pulviscolo cosmico, ammasso di stelle, nuvola luminescente: così appaiono le nebulose viste dalla Terra. Insiemi di elementi di diversa natura che aspirano, tuttavia, ad una forma, Aquile, Lagune, Teste di Cavallo o di Streghe , sono state scelte quali emblema del Teatro: linguaggio complesso e composito le cui varie componenti tendono a creare forme che combattono, senza mai smentirlo, il mistero in cui siamo immersi. 

(Cecilia Bernabei, curatrice della collana Le Nebulose e ideatrice del concorso di scrittura drammaturgica L’Artigogolo)

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Il racconto vissuto in prima persona di un rapporto d'amicizia con l'iconoclasta che, nella seconda metà del novecento, ha cambiato la danza.

"Il lavoro di  Pina Bausch mi sembra di

ripulitura, cioè un lavoro fatto, secondo la

definizione classica della scultura, per levare,

proprio per attraversare la nuvola delle parole"

(Edoardo Sanguineti su Pina Bausch)

 

La critica, saggista e giornalista Leonetta Bentivoglio torna con i ricordi alla fine degli anni '70; la sua tesi di laurea su "La Danza Moderna" pubblicata (e poi più volte ristampata) dall'editore Longanesi, di come fosse l momento giusto perché uscisse un testo del genere in Italia e di come gli abbia aperto le porte del giornalismo, di come circolasse "forsennatamente per l'Europa (e non solo)  in cerca di Pina, della quale non sapevo ancora nulla" e di come il loro incontro (nel 1981)  alla Schauspielhaus di Wuppertal abbia fatto nascere la scintilla di una grande amicizia protrattasi fino alla morte della rivoluzionaria ballerina e coreografa.

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Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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