Lunedì, 25 Ottobre 2021
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TRILUSSA CI VIENE A TROVARE - presentazione del libro "Io, Trilussa - Dalla Poesia Al Café-Chantant"

#segnalazione

Il 9 giugno alle ore 19.00,  presso il suggestivo vivaio Momà – verde e cultura dentro la città, si potrà cogliere la bellezza di Roma da uno dei suoi quartieri più paesaggistici. Un cammino dentro la città, dimenticandosi un attimo della città stessa, per coglierne infine l’anima più vera.

Un respiro autentico della natura di Roma confluisce poi  in una presentazione non solita, dove Trilussa, il poeta di Roma, prenderà vita e ci verrà a trovare.

Trilussa ci viene a trovare non è soltanto la presentazione di un libro, ma la possibilità rivivere  certe atmosfere di una Roma che verrà esplorata attraverso il cinema, il teatro e la letteratura. Un’occasione, nata da un’idea di Marco Tesei, per assistere all’animazione di un libro - Io, Trilussa - Dalla Poesia Al Café-Chantant – che porta la prestigiosa firma di Giovanni Antonucci, interpretato da un grande attore come Luigi Tani, sulle note di Soichi Ichikawa e Simone Gullì nello splendido spazio del Momà. Il panorama mozzafiato sulla campagna romana farà da perfetta cornice a un suggestivo e ricchissimo approfondimento su Trilussa che andrà dalla belle epoque agli ultimi anni della sua vita, passando per il fascismo e la formazione della sua originale visione politica. 

Il libro: “Io, Trilussa - Dalla Poesia Al Café-Chantant” 

Trilussa, il poeta tanto amato dai romani ma anche dall’Italia intera, appare in questo libro sotto una nuova luce. Nella prima parte, Giovanni Antonucci, con una narrazione vivace e briosa, ne mostra la straordinaria personalità, inserendolo a pieno titolo nel panorama letterario del suo tempo. Nella seconda parte appaiono i divertenti articoli di Trilussa giornalista sul «Rugantino», attraverso i quali lo scrittore fa un’acuta satira sociale. Infine le lettere di Maria Tegami, la “cocotte intellettuale” che frequenta il bel mondo politico e alto borghese di Roma: una delle sue più riuscite ed esilaranti invenzioni letterarie. Giovanni Antonucci ha dedicato la sua vita allo spettacolo e alla letteratura come docente universitario, storico, critico militante, drammaturgo e regista. Questo libro è l’omaggio a un grande poeta, letto e amato da migliaia di lettori, ma anche all’autore di memorabili macchiette per il palcoscenico.

Giovanni Antonucci Docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo ha svolto seminari in varie università italiane e straniere. È autore, tra l’altro, dei volumi: Lo spettacolo futurista in Italia, cronache del teatro futurista, storia del teatro italiano del Novecento, Storia della critica teatrale, Storia del teatro contemporaneo, Io, Ettore Petrolini. È autore di una dozzina di testi originali e ha tradotto e/o adattato commedie di Aristofane , Terenzio , Shakespeare, Goldoni, George Bernard Shaw, Svevo, Roussin, Sauvajon etc.

Luigi Tani Dopo il dottorato universitario in regia radiotelevisiva e teatrale inizia come assistente alla regia ed attore in importanti compagnie. Fonda nel 1969 il Teatro Sangenesio a Roma. Collabora con il centro studi sul Teatro Medievale e Rinascimentale diretto dal prof. Federico Doglio mettendo in scena : “Guarda bene, disciplinato” (Laude del 1200 )- “La fabula di Orfeo” di Poliziano – “Il miracolo Del Corporale” e “Infernus” (Anonimi del 1300). Fonda nel 1985  il Teatro Manzoni a Roma, dirigendone l’attività fino al 1991, e vi rappresenta, partecipando come regista e attore,  alcuni ottimi successi classici e del teatro boulevardier  contemporaneo. Dal 2000 inizia uno studio sulle tradizioni popolari romane e, con il vasto materiale raccolto, porta in scena alcuni spettacoli su Giuseppe Gioachino Belli e su“Trilussa” mettendo in scena il testo di Giovanni Antonucci. Dal 2013 è la volta di “Varieta’ – Dal cafè chantant alla rivista - Da Trilussa ad Alberto Sordi“, un viaggio nello spettacolo leggero dalla belle epoque al dopo seconda guerra mondiale.  Dal 2004, anno della sua fondazione, è direttore artistico dell’Istituto Dramma Sacro.  Collabora con la Rai in veste di regista e attore nel settore radiofonico, cimentandosi in regie di prosa e di trasmissioni di vasta popolarità come “3131”,  “Per voi giovani, “Dedalo, percorsi d’arte”  e nell’ambito della rivista con, tra gli altri,  Franco Nebbia, Rita Pavone e Veronica Pivetti. È, inoltre, regista della trasmissione in diretta su radiotre  “Giornali in classe “ che ha  vinto il premio della critica radiotelevisiva come migliore trasmissione radio del 1998.

Soichi Ichikawa Nato a Nerima nel 1990, in Giappone, si è laureato al Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma con massimo dei voti. Studia sotto la guida dei Maestri Marco Fiorini, Pasquale Pellegrino, Felix Ayo, Riccardo Brengola, Koko Kato, Marco Domini. Nel 2010 ha vinto il primo premio al 2° Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Premio Maria Grazia Vivaldi”. Nel 2011 ha partecipato al Premio Nazionale Delle Arti ed al 26° Concorso Internazionale premio “Rovere d’oro” (nella sezione musica da camera), dove è stato finalista. Si esibisce in diverse formazioni e ruoli, dal solista, con numerosi concerti in Giappone, alla musica da camera, specialmente in formazione di quartetto d’archi e, in veste di orchestrale, come violino di spalla. Nel novembre del 2013 ha registrato per Radio Vaticana le “Scene Coreografiche op 30” di Sergio Calligaris, in qualità di II violino. Ha collaborato con grandi nomi della musica leggera, lavorando con i Pooh all’Auditorium Conciliazione e con Laura Pausini in occasione del suo tour “The Greatest Hits World Tour 2013-2014”. Ha recentemente partecipato al progetto “Opera domani” con l’Orchestra 1813, eseguendo alla Royal Opera Hause di Muscat, nel sultanato dell’Oman, il Flauto Magico. Attualmente frequenta il corso di perfezionamento alla scuola di Fiesole con Marco Fiorini e Bruno Canino. È insegnante di violino nell’associazione musicale “Musichiamo”.

Simone Gullì  Nato a Roma e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode in pianoforte. Contemporaneamente allo studio del repertorio classico ha intrapreso lo studio della musica antica e del clavicembalo con il maestro  Ottavio Dantone e col maestro J.B. Christensen presso Schola Cantorum Basiliensis. Si è poi diplomato anche in clavicembalo al conservatorio “G. Verdi” di Milano. Si è successivamente laureato in Lettere all’università “La Sapienza” di Roma. Fa parte dell’Orchestra Cherubini di Piacenza. In qualità di solista ha partecipato a vari festival, tra cui: Konzerthaus in Wien, Stagioni 2002, 2004, 2008 dell’Auditorium di Roma Parco della Musica anche con l’Orchestra Santa Cecilia di Roma,  Maggio Musicale Fiorentino (2006), Musica Antigua a Sevilla, Cordoba, Huelva, Vidreres Tarragona e Cadìz (Spagna), tre tournées come solista con la Youth World Chamber Orchestra nel 2002, 2004 e nel 2005 all’opera di Malta e di Tallinn (Estonia) Ha inoltre suonato come continuista in tutti i maggiori festival di musica antica: Halle, Beaune, Cracow, Santiago de Compostela, quattro edizioni del Festival di Salisburgo (2007-2010). Ha registrato per la televisione tedesca, la Radio Svizzera Italiana, la Polska Radio, la Radio Austriaca, la R.A.I. TRADE e la Radio Vaticana. Ha inciso per Stradivarius, Tactus, Bongiovanni, R.T.S.I., Decca e Deutsche Grammophon al fianco di famosi direttori quali Claudio Abbado, Kurt Masur, , M. Letonja, C. P. Flor, F.M. Sardelli, A. De Marchi, D. Fasolis, Ottavio Dantone e Riccardo Muti. Nel 2008 ha inciso per la Decca un disco di Concerti di G. Fr. Haendel con l’Accademia Bizantina, con direttore/solista Ottavio Dantone. Sempre nel 2008 ha inciso per la Deutsche Grammophon un disco di cantate di G. B. Pergolesi con l’Orchestra Mozart di Bologna, con direttore Claudio Abbado. Ancora per la stessa casa ha inciso con Modo Antiquo un cd di cantate di Haendel nel 2009. Recentemente ha collaborato con alcuni dei più importanti teatri d’Europa per la realizzazione di opere liriche barocche, quali Theatre des Champs-Elysées, Paris; Teatro Real de Madrid; VlamseeOpera, Gent & Antwerpen. È stato invitato negli studi della Rai dove ha rilasciato una lunga intervista di 45 minuti per la trasmissione radiofonica “Notturno Italiano” quale “rappresentante Italiano del clavicembalo nel mondo”. Inoltre ha lavorato come clavicembalista/attore nella satira teatrale “Il nipote di Rameau” di D. Diderot, con Silvio Orlando, in una tournèe di 44 repliche per tutti i maggiori teatri d’Italia.

 

Redazione

4 giugno 2017

 

Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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