Giovedì, 13 Maggio 2021
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Trend-nuove frontiere della scena britannica: Silvio Peroni in streaming con Bobby & Amy di Emily Jenkins

Recensione dello spettacolo Bobby & Amy in scena in streaming al Teatro Belli dal 16 al 19 dicembre 2020 nell’ambito di Trend-nuove frontiere della scena britannica

 

Quando l'afta epizootica colpisce la comunità agricola di Cotswold, le mucche iniziano a morire e il Ministero interviene sopprimendo i capi di bestiame infetti, chiudendo gli allevamenti, e di conseguenza generando un’imponente crisi economica e sociale. Bobby ed Amy, due tredicenni introversi, stringono una profonda amicizia un giorno qualunque tra i campi, quando il contadino Rog li invita a partecipare al parto di un vitello. Non passerà molto tempo prima che la sua bellissima cascina venga date alle fiamme a causa dell’epidemia. Suo figlio Kenny, dopo il disperato suicidio di Rog, sarà il primo a vendere quel che rimarrà della cascina a investitori stranieri. Sarà solo l’inizio, una colata di cemento devasterà il paradiso rurale in cui Bobby ed Amy sono cresciuti. Cotswold cambierà per sempre.

La firma del regista Silvio Peroni è immediatamente riconoscibile nella scena vuota, nell’accurata e sincronica composizione della pièce. Fin da subito il ritmo è intenso, l’atmosfera traboccante. I due protagonisti, interpretati dagli impeccabili Petra Valentini e Mauro Lamantia, aderiscono appieno alla visione di Peroni e, in perfetta consonanza, restituiscono una performance palpitante. I due attori, calandosi nei panni di ben diciotto personaggi, si avvicendano repentinamente senza mai sottrarre efficacia e densità alle differenti sfumature interpretative. Con poliedrica mimica i due performer colmano lo spazio scenico vuoto rendendo tangibile l’universo dei due giovani protagonisti. Siamo insieme a loro nei campi; lì, in mezzo al “fango che schizza e sputa sulle radici” nella spasmodica fuga dai bulli. Bobby ed Amy sono emarginati, scherniti, intimoriti dalle (letteralmente) belanti compagne di scuola. Una soluzione acustica e sincronizzata che amplifica la sofferta dimensione emotiva dei protagonisti, ma al contempo definisce l’essenza brada del bullismo. 

Bobby conta i papaveri per scacciare la paura: “i numeri sono sicuri”; è dotato di straordinaria memoria. Amy ne è affascinata, ma la morte del padre l’ha resa diffidente. Il perseverante Bobby riuscirà a scalfire la corazza della coetanea. I due diventeranno alleati per la vita e perfino i pionieri del sit-in contro la demolizione di uno storico edificio di Cotswold. Troveranno sostegno e stupore l’una nell’altro, superando insieme le difficili situazioni famigliari e sociali.

Bobby & Amy non è soltanto una storia d’amore e sofferenza, è la tenacia nel preservare beni preziosi: un campo di grano, un vitello appena nato, una comunità. L’avvincente sceneggiatura di Emily Jenkins, brillantemente tradotta da Natalia di Giammarco, è stata capace di appassionare e suscitare un pizzico di inquietudine riportandoci indietro nel tempo. Forse, “i favolosi anni ’90” non sono stati poi così favolosi per tutti.

 

Caterina Matera

21 dicembre 2020

 

 

 

Informazioni 

Bobby & Amy

di Emily Jenkins

traduzione Natalia di Giammarco

con Petra Valentini e Mauro Lamantia 

regia Silvio Peroni

produzione Khora.Teatro / Compagnia Mauri-Sturno

 

 

 

Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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