Recensione dello spettacolo Robe dell’altro mondo (cronache di un’invasione aliena) in scena a Spazio Diamante dal 25 al 30 novembre 2025
Carrozzeria Orfeo, in collaborazione con il gruppo Le Canaglie e con una versione completamente rielaborata, torna in scena con Robe dell’altro mondo. Il progetto, nato nel 2012 e già allora vincitore del bando Creatività Giovanile della Fondazione Cariplo, indaga le paure e i pregiudizi che influenzano quotidianità e relazioni del vivere metropolitano.
Il mondo è in piena crisi economica, sociale e umana. L’ultima speranza è rappresentata dagli alieni, giunti sulla terra ad aiutarci. Inizialmente percepiti come unici salvatori, vengono presto dichiarati ostili dalle istituzioni politiche e religiose.
Già allora l’autore Gabriele Di Luca, regista insieme ad Alessandro Tedeschi, Massimiliano Setti e Roberto Capaldo, aveva saputo restituire fragilità ed asperità collettive attraverso una drammaturgia mordace e sarcastica, sonora, echeggiante. Già allora le coreografie evocative muovevano nello spettatore una sorta di risincronizzazione con il sé.
Oggi, la collaborazione registica tra Di Luca e Setti, che cura anche le musiche, porta in scena un'ulteriore interpretazione che aderisce perfettamente al primo progetto. Estrapolati e, in qualche caso, ridotti alcuni frammenti, fusi poi alle illustrazioni di Federico Bassi e Giacomo Trivellini, Carrozzeria Orfeo restituisce l’essenza dello spettacolo. Essenza che è al contempo estensione, esplorazione supplementare che mescola performance teatrale, disegno e tecnologie digitali.
Bassi e Trivellini sono a tutti gli effetti performer in scena insieme a Sebastiano Bronzato e Setti. Le bellissime illustrazioni realizzate dal vivo vengono istantaneamente proiettate sullo schermo, alternate ad animazioni e videoproiezioni.
In sottofondo i notiziari ci informano sulle vicende giornaliere, cronaca e pettegolezzo si alternano grottescamente, mentre si avvicendano dinamiche relazionali dei protagonisti. Con numerosi cambi a vista, Bronzato e Setti interpretano tutti i personaggi, restituendo tutte le sfumature mimiche e le variazioni ritmiche che svelano le distorsioni di una società deforme e sterile: gente comune impaurita; ministri intenti a demolire innovazione, speranza e progresso; istituzioni agguerrite che istigano all’odio e alla violenza; fake news, propagande mistificatrici; una società pervasa dal pregiudizio, tesa a demonizzare ciò che è altro da sé: gli alieni, immigrati, gli omosessuali.
Si ride parecchio con questi protagonisti goffi e poveri di spirito. Tuttavia, i disegni di Bassi e Travellini insinuano un’inquietudine che non ci è nuova; che raggiunge l’enfasi nel monologo del greve ministro, un implacabile Bronzato, in cui l’affilata penna di Di Luca rivela il nostro presente.
A dieci anni di distanza, Robe dell’altro mondo torna in scena più che mai attuale, ma innovato. Al contrario per noi tutti nulla è cambiato.
Caterina Matera
28 novembre 2025
Informazioni
Carrozzeria Orfeo
Robe dell’altro mondo (cronache di un’invasione aliena)
drammaturgia di Gabriele Di Luca
voci reporter Alessandro Tedeschi, Valentina Picello
illustrazioni, grafica, animazioni Federico Bassi, Giacomo Trivellini
musiche originali Massimiliano Setti
regia Gabriele Di Luca | Massimiliano Setti
produzione Carrozzeria Orfeo | Le Canaglie
con Federico Bassi | Sebastiano Bronzato | Massimiliano Setti | Giacomo Trivellini
foto di Alessio Capra


