Il teatro Comunale ‘ Mario Del Monaco’ di Treviso ha presentato la prossima stagione lirica e sinfonica.
Realtà eccellente, propositiva, seria, attenta alla qualità, sensibile verso il pubblico, si conferma un autentico motore del panorama culturale italiano, proponendo un cartellone ricchissimo: tre opere, un’operetta, quattordici concerti, due spettacoli per famiglie, una matinée per le scuole e il Premio Paolo Silveri.
Nel corso della conferenza di presentazione, vivace ed impreziosita da diversi ospiti apprezzatissimi, il Sindaco di Treviso, Mario Conte ed il direttore artistico, il Maestro Stefano Canazza, hanno ricordato che nel corso degli ultimi cinque anni il numero degli abbonati è aumentato di oltre il 50%, gli incassi sono cresciuti del 30% ed il trend complessivo è in continua crescita.
Al punto che una istituzione che nel 2019 rischiava la chiusura, oggi è diventata esempio di autentica eccellenza, a dimostrazione che quando passione ed efficienza trovano la giusta sinergia i risultati sanno essere entusiasmanti.
La stagione lirica si aprirà, preceduta da una replica per gli studenti, il 23 e 25 ottobre con La traviata di Giuseppe Verdi .
Si tratta di nuova produzione del Comune di Treviso - Teatro Mario Del Monaco, del Comune di Padova - Teatro Verdi e del Comune di Rovigo - Teatro Sociale, inserita nel concorso Toti Dal Monte che ha selezionato gli interpreti per cinque dei ruoli: Svilen Denchev sarà Giorgio Germont, Anna Cimmarrusti canterà Annina, Matteo Urbani impersonerà Gastone, Alejo Guiomar Alvarez vestirà il ruolo del Marchese d’Obigny e Huigang Liu sarà il Dottore di Grenvil.
La complessa parte di Violetta Valéry sarà affidata a Federica Guida, mentre Alfredo avrà la voce preziosa di Davide Tuscano, vincitore del 50° Concorso Toti Dal Monte.
A completare il cartellone: Marta Pluda (Flora Belvoix) e Gianmarco Durante (Barone Douphol).
La regia, le scene ed i costumi saranno firmati da Paolo Giani Cei.
L’Orchestra di Padova e del Veneto sarà diretta da Giancarlo Andretta, che ricordiamo brillante e sicuro nel Don Pasquale al ‘Del Monaco’ del 2021.
In collaborazione con il Teatro Regio di Torino ed i teatri di Padova, Rovigo e Ravenna, il secondo spettacolo: Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, affidato alla regia di Gabriele Lavia, in scena il 4 e 6 dicembre (anteprima per le scuole l’1 dicembre).
Sul podio Piergiorgio Morandi, alla guida dell’Orchestra di Padova e del Veneto, del Coro Lirico Veneto e dei cori di voci bianche di Rovigo e dell’appena nato Coro di Voci Bianche e Giovanile Città di Treviso - Teatro Comunale Mario Del Monaco. Protagonista sarà il trevigiano Fabio Sartori, affiancato da Irina Lungu nel ruolo di Nedda, Youngjun Park in quello di Tonio, mentre Giuseppe Infantino sarà Peppe e Nikolai Zemlianskikh Silvio.
A marzo, il 5 e 7 marzo con anteprima per le scuole il 3, arriverà Il cappello di paglia di Firenze , in collaborazione con il Teatro Giuseppe Verdi di Salerno. Un cast notevolissimo, con le voci di Pierluigi D’Aloia, Andrea Concetti, Miriam Tufano, Maria Sardaryan, la notevolissima Regina della Notte di Il flauto magico trevigiano del 2024, Carlo Lepore, Concetta Pepere, Antonio De Rosa, Vincenzo Tremante, Alessandra Rizzini e Stefano Consolini.
Sul podio Francesco Rosa dirigerà l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta , mentre il Coro Lirico Giovanile A.Li.Ve sarà diretto da Paolo Facincani. Riccardo Canessa firmerà la regia, Alfredo Troisi le scene ed i costumi .
Il cartellone prevede una accattivante novità: il ritorno dell’operetta con Il pipistrello di Johann Strauss, proposta dalla Compagnia Corrado Abbati, che godrà della bacchetta di Alberto Orlandi alla guida dell'Orchestra Regionale Filarmonia Veneta, affiancata dal Balletto di Parma con le coreografie di Francesco Frola.
Per ogni spettacolo, sia di lirica che di sinfonica, confermati gli approfondimenti di “Oltre la Scena”, incontri al Ridotto del teatro per offrire agli spettatori un inquadramento ed un approfondimento artistico sull’opera, tra cenni storici e curiosità sulla recita, i suoi interpreti e l’autore.
Una piacevole novità per l’opera, la presenza di soprattitoli e traduzioni, che renderanno ancora più semplice la comprensione dei lavori proposti.
Ampliata la stagione concertistica, che passa da 11 a 14 titoli.
Si apre, il 2 settembre, con il concerto inaugurale della 5^ edizione del Treviso International Saxophone Festival, affidato al Quartetto di Saxofoni e Percussioni della Banda Musicale della Guardia di Finanza.
Il 4 settembre l’Orchestra del Teatro La Fenice, diretta da Elisabetta Maschio sarà la protagonista di un evento speciale fuori abbonamento con musiche di Mozart a Beethoven.
Il 22 dicembre ci sarà il tradizionale Concerto di Natale, affidato al coro gospel americano Vincent Bohanan & The Victorious Army.
Il 2027 sarà l’anno delle celebrazioni del bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven. Treviso lo farà con tre appuntamenti preziosi: il 19 gennaio, il giovane pianista trevigiano Elia Cecino, ormai affermato sulla scena internazionale, sarà il protagonista di Giovani Promesse presentando il monumentale “Concerto Imperatore” accompagnato dalla Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.
Il 26 gennaio sarà la volta della violinista Kyoko Takezawa e del pianista Edoardo Maria Strabbioli, che, forti del grande successo del concerto del 2024, tornano a Treviso con un programma che, partendo dalla Sonata n. 8 di Beethoven, attraverserà alcune delle pagine più significative del repertorio cameristico di Brahms, Prokof'ev e Ravel.
Il 6 aprile Filippo Faes, nella doppia veste di pianista e direttore della FVG Orchestra Friuli Venezia Giulia, chiuderà gli omaggi beethoveniani con un suggestivo programma che sublimerà la modernità del compositore tedesco.
C’è spazio anche per la grande musica settecentesca, come il grande oratorio Saul di Händel, pagina di grande intensità e suggestione, in scena il 16 marzo con il Coro e l’Orchestra Barocca Andrea Palladio diretti da Enrico Zanovello.
Il 24 marzo si cambiererà registro con il Concerto di Tango affidato a Chamberjam Europe con il bandoneón di Marcelo Nisinman, l’erede spirituale di Astor Piazzolla.
Come ormai da tradizione, si rinnova anche la collaborazione con Treviso Suona Jazz Festival che, tra il 30 aprile e il 22 maggio, offrirà la possibilità di ascoltare alcuni dei più importanti protagonisti della scena jazz internazionale.
Accostamenti decisamente eterogenei, che testimoniano l’apertura della direzione, ma anche la lungimiranza di una politica culturale che ha come missione culturale l’accoglienza e l’inclusione dei generi e degli artisti, abbattendo stereotipi e luoghi comuni.
Grande attesa per il concerto di uno dei più grandi pianisti al mondo: 13 aprile suonerà Treviso il celebre Arcadi Volodos è l’attesa è gia alta
Il teatro Del Monaco è ‘teatro di tradizione’, ma è molto attento a novità e sperimentazioni: il 2 febbraio si ascolterà per la prima volta Altri Rami. Musica Nuova, del compositore trevigiano Filippo Perocco. Si tratterà di una vera performance multimediale di grandissimo impatto, con l’Ensemble L’arsenale, il soprano Livia Rado e le videproiezioni dell’artista visuale tedesco Lillevan.
Una vera regina della sperimentazione musicale, che è intervenuta con il suo enorme carisma anche alla presentazione, è Donella Del Monaco. Artista dalla grande cultura, preparatissima tecnicamente, attenta e sensibile, profondamente libera e sempre propositiva, sarà nel teatro dedicato allo zio il 21 aprile, con Opus Avantra, un concerto che racconterà oltre mezzo secolo di sperimentazioni musicali, in grado di coniugare musica colta, avanguardia, rock , carisma scenico ed improvvisazione.
A chiudere la stagione, il 12 maggio, il concerto La scuola napoletana tra Settecento e Ottocento, affidato all’Orchestra Gruppo d’Archi Veneto diretta da Maffeo Scarpis.
Tra le principali novità della stagione, l’introduzione del format “Famiglie a Teatro”, una rassegna pensata per avvicinare al teatro i più giovani. Ci saranno : Pimpa. Il Musical a Pois, ed Il baule di Mozart, entrambe proposte accattivanti e di grande spessore.
Continuano anche le proposte pensate per il mondo della scuola: il 5 maggio il Teatro ospiterà Il Favoliere, spettacolo ispirato ai testi di Gianni Rodari e Andrea Zanzotto, prodotto dal Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto e dall’Atelier Elisabetta Garilli.
Infine una gemma preziosa: la quarta edizione del Premio Paolo Silveri e il Gala Lirico Le donne di Verdi,in programma il 25 novembre, promosso dall’Associazione Memoria Vocis Cirino-Silveri e dal Comune di Treviso , che premierà il grande baritono Leo Nucci.
Una stagione dalle grandi promesse, quindi. Che ci auguriamo vengano mantenute.
Ma soprattutto una dichiarazione di entusiasmante fiducia. Nel teatro, nel pubblico, nell’Arte.
Abbiamo bisogno di questi coraggiosi seminatori di passione, per attraversare la notte di questi tempi poveri di poesia e di pace.
Gianluca Macovez
17 luglio 2026