Sabato, 15 Dicembre 2018
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Onorata Società, per ricordare e riflettere sulla tragedia del Vajont

Recensione di Onorata Società in scena al Teatro Due dal 24 al 26  marzo 2015

E' il 9 ottobre 1963 quando parte del Monte Toc precipita nel bacino idroelettrico... ed è la tragedia del Vajont.

Inizia così una vicenda giornalistica, politica, giudiziaria che ha coinvolto più vite umane che si protrarrà fino ai primi anni '80 e in certi casi fino ad oggi.

Il testo portato in scena da Patricia Zanco da voce a più voci e riesumando fatti e misfatti del disastro riporta a galla tutto ciò che la cattiva informazione e il passare del tempo hanno fatto obliare.

 

Riscopriamo così che il Boom economico è nato da un mix fatale di Interessi economici e politici che ieri come oggi sono valsi più della vita di tante persone che ben poco hanno in realtà guadagnato e che la mitizzazione a posteriori di fatti, cose, persone e personaggi e valsa solo a portare acqua al mulino degli opportunisti (di qualunque schieramento politico essi siano) e a gettare fumo negli occhi di una società vittima, col senno di poi, oggi come ieri di raggiri e soprusi sempre più ingiustificati.

Una messa in scena che al di là del minimalismo che la caratterizza è fortemente evocativa delle tensioni e degli stati d'animo che pervasero quel tardo autunno del 1963 e che con forte analisi storico documentaristica va ad indagare su documenti e fatti precedenti, contemporanei e successivi ala tragedia, chiamando in causa tutti i protagonisti reali di questo tragico capitolo della storia italiana.

Uno spettacolo educativo e al contempo ironico che rende giustizia ai tanti morti e all'allora praticamente devastato Longarone.

 

Fabio Montemurro

02 aprile 2015

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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