Mercoledì, 18 Luglio 2018
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#recensione La prima notte del giudizio Gerard McMurray
 
 
Per abbassare il tasso di criminalità sotto l'1 per cento per il resto dell'anno, i Nuovi Padri Fondatori d'America, o NFFA, sperimentano una teoria sociologica che dà libero sfogo all'aggressione per la durata di ben 12 ore nella comunità isolata di Staten Island.  Il governo avrebbe pagato 5000 dollari a chiunque avesse partecipato all’esperimento restando all’interno dell’isola. I partecipanti attivi all'esperimento, poi, avrebbero ricevuto un quantitativo di soldi maggiore rispetto agli altri secondo un criterio che si basava su quanti danni avrebbero compiuto nel corso della notte e quanta rabbia sarebbero riusciti a sfogare. 
Il tutto attraverso l'applicazione di particolari lenti a contatto che registrano il tutto.

#recensione del film "Il sacrificio del cervo sacro", regia di Yorgos Lanthimos
 
 
 
Se ci si sofferma sulla grande tradizione teatrale dell'antichità, Euripide è senza dubbio uno degli autori migliori e più completi del periodo. Durante i suoi ultimi anni egli scrisse Ifigenia in Aulide, grande tragedia. Al giorno d'oggi, rifacendosi all'opera di Euripide, il genio artistico di Yorgos Lanthimos dirige "Il sacrificio del cervo sacro".

#recensione Tuo, Simon, regia di Greg Berlanti
 
Simon Spier è il perfetto modello del liceale americano: una famiglia perfetta, una sorellina adorabile, una scuola in cui gode di non poca popolarità, dove affronta l'ultimo anno prima del college e dove intrattiene un corso di teatro, nonché un gruppo di amici formato da Leah, amica da una vita, Abby e Nick.Con loro il ragazzo condivide tutto, eccezion fatta per un segreto che non può rivelare a nessuno: Simon è gay.
  
I giorni passano e la paura di far sapere il suo segreto aumenta fin quando non trova la tranquillità iniziando, sotto lo pseudonimo di "Jacques", uno scambio di e-mail con un ragazzo della sua stessa scuola, anche lui omosessuale non dichiarato, che si fa chiamare "Blue".

#recensione Dogman, regia di Matteo Garrone
 
 
Dogman trae ispirazione dal brutale omicidio del pugile dilettante Giancarlo Ricci, avvenuto per mano di Pietro De Nigri detto "er Canaro" il 18 febbraio del 1988. Il regista, Matteo Garrone, ha deciso di diversificare il tutto per rispettare la famiglia della vittima. Detto ciò, dopo un incipit molto promettente, il film racconta la storia di Marcello, un uomo che gestisce un negozio di toletta per cani nella periferia di Roma.
La sua vita procede in maniera "lineare" in un clima dove la cocaina, i cani e il crimine la fanno da padrone.

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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