Venerdì, 20 Aprile 2018
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La galleria Maiocchi15 ospita venerdì 20 aprile il personale tributo dell'artista romano Roberto Di Costanzo alla città di Milano. Oltre all’esposizione di disegni a china realizzati dall’artista romano, a caratterizzare l’aperitivo in galleria, dalle 19 alle 21:30, sarà una live performance durante la quale Di Costanzo realizzerà un’opera dal vivo, accompagnato dalle note dell’arpa celtica di Dora Scapolatempore.

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"Dipingere dal vero un'immagine della memoria, dipingere a memoria un'immagine del vero".
L’ultimo periodo dell’operare artistico di Virgilio Guzzi (Molfetta, 1902 – Roma, 1978), a distanza di 40 anni dalla sua morte, si riassume tutto in questa sua frase. Il suo “cubisme d’aprés nature”, come lui stesso ha definito il suo stile, esplicita alla perfezione la sua ossessione architettonica nella riproposizione dell’immagine del vero. Sino a giungere alla scomposizione della stessa, provocando nuovi flussi, creativi e interpretativi.

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Recensione della mostra Etere – Fabio Lo Re dal 7 al 21 aprile presso la Stanza dello Scirocco

Forse perché la splendida posizione e l’invidiabile panorama paiono del tutto casuali, tanto l’urbanistica della città non li valorizza, ma a Messina sembra che la bellezza fatichi sempre un po’ a spuntare: lo sanno bene i pochissimi monumenti scampati a terremoti e a bombardamenti, lo testimoniano gli enormi sforzi con cui la rara offerta autenticamente culturale deve farsi strada per le vie e gli spazi di un ambiente per lo più disinteressato. Eppure anche qui qualcosa accade: prova ne è la mostra fotografica Etere di Fabio Lo Re, giovane artista prematuramente scomparso che torna nella sua città attraverso le opere ospiti della Stanza dello Scirocco fino al 21 aprile 2018. 

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Recensione della mostra Lineante – Dal contare il superfluo a raccontare l’inutile presso Studio Gianluca Laconi dal 10 marzo all’8 aprile 2018

Marcare la differenza tra superfluo e inutile, giocare con il raccontare ai danni del contare, il segno diventa espressione pura come quella luce che ne disegna i contorni: il tutto all’interno di uno studio commerciale divenuto vera e propria wunderkammern rupestre, dove le opere non sono più esposte ma reperti che ci parlano di un tempo antico, atavico, primitivo eppure attuale. La mostra Lineante – Dal contare il superfluo a raccontare l’inutile - è un ambizioso e affascinante progetto curato da Giulia Nicolai per valorizzare le opere di Chiara Cavallo e Francesca Colonia con la complicità delle luci di Beatrice Amodeo. 

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 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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