Giovedì, 14 Dicembre 2017
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TEATRO NINO MANFREDI - STAGIONE 2017-2018

Al via la nuova stagione del Teatro Nino Manfredi. Dopo le grandi soddisfazioni dello scorso anno dove artisti di fama nazionale hanno portato in scena spettacoli molto apprezzati dal pubblico, il Teatro Nino Manfredi continua su quella linea spalancando il sipario su grandi nomi per una stagione che senza dubbio lascerà il segno. Si comincia il 17 ottobre con Per Sempre Malgrado tutto, con la regia Alessandro Prete. Protagonisti Pino Insegno e Alessia Navarro, in scena fino al 29 ottobre, che ci racconteranno, in un atto unico, tutto quello che avreste voluto sapere sulla vostra storia d'amore e non avete mai osato chiedere.
Nel racconto vi specchierete e vi riconoscerete in questa coppia, che attraverserà tutte le emozioni che caratterizzano una vita insieme, riassumendo il tutto come se fosse una ricetta gastronomica.

Cambiamo il mondo. Dollaro e Robespierre, di Rosa Menduni e Roberto De Giorgi, in programmazione dal 7 al 19 novembre, è una commedia ricca di capovolgimenti di fronte e di colpi di scena, di dramma e di divertimento. Sul palco Felice Della Corte, Stefano Ambrogi, Riccardo Barbera e Max Caprara diretti da Claudio Boccaccini.

Quale migliore abbinamento c'è tra lo spettacolo comico e la cucina? E tra il varietà e cibo?
Dal 23 al 26 novembre Antonello Costa e la sua compagnia vi aspettano con Mastercost. Lo spettacolo è servito, per farvi assaggiare un menù fatto di sketch, gag, battute, canzoni comiche, macchiette, piatti della tradizione, piccanti, fino al caffè e ammazza caffè.

Dal 28 novembre al 3 dicembre Gianfranco e Massimo Gallo ci illustreranno i Setti Vizi Napoletani, ossia i difetti di quel particolarissimo e stupendo angolo di mondo di cui loro stessi fanno orgogliosamente parte. I due attori condurranno il pubblico in un tour dentro la Napoli più intima, in un percorso che prevede risate, momenti altamente ironici ed altri che inevitabilmente spingono lo spettatore a riflettere e ad emozionarsi.

Un testo di Angelo Longoni, dal 5 al 17 dicembre, ci racconterà la vicenda di quattro persone presi in ostaggio in una panetteria da un uomo che poco prima ha rapinato un modesto istituto bancario. Protagonisti di Ostaggi sono Michela Andreozzi, Gabriele Pignotta, Pietro Genuardi, Silvana Bosi e Jonis Bascir.

Dal 26 dicembre 2017 al 7 gennaio 2018 arriva una commedia scritta da Marco Cavallaro, che sarà protagonista insieme a un nutrito cast, composto da Ramona Gargano, Olimpia Giuliana Alvino, Annachiara Mantovani, Valentina Tramontana e Alberto Barbi di Se ti sposo mi rovino .
Cosa succede a un miliardario scapolo con “il vizio delle donne” se chiede a tutte di sposarlo? E se tutte piombano a casa sua con l’intento di organizzare le nozze, ma nessuna sa dell’esistenza dell’altra? Semplice, la sua vita è rovinata… uno spettacolo divertente in un turbinio di bugie e di porte che si aprono e si chiudono.

A gennaio arriva in scena la versione teatrale del Romanzo di Andrea Vitali Pianoforte vendesi diretto da Raffaele Latagliata. La pièce cercherà di utilizzare la forza evocativa della parola, affidata esclusivamente al talento di un solo attore, Adriano Evangelisti, chiamato a dare voce e corpo a tutti i personaggi della storia e il potere della musica, composta da Patrizio Maria D’Artista appositamente per questo spettacolo. Lo scopo è quello di restituire le atmosfere soffuse e le penombre di questo romanzo, perennemente in bilico tra sogno e realtà, senza dimenticare i guizzi folgoranti del suo umorismo.

E dal 16 al 28 gennaio arriva una storia inconsueta, esilarante e cattiva, poetica e graffiante allo stesso tempo, che ci farà riaprire gli occhi su pagine della nostra storia a volte dimenticate. Dal 16 gennaio al 28 gennaio Paola Tiziani Cruciani e Paolo Triestino saranno in scena con L'Ebreo, L'irresistibile caduta di due poveri Cristi di Gianni Clementi.

Dal 30 gennaio all'11 febbraio ritorna Angelo Longoni con Boomerang. Protagonisti Giorgio Borghetti, Simone Colombari, Eleonora Ivone, Amanda Sandrelli

In un casale in campagna, i componenti di una famiglia rimangono bloccati a causa di una grande nevicata. Due giorni in attesa di poter celebrare il funerale del padre patriarca. Il passato che riemerge attraverso inattesi e comici scontri.
Il gufo e la gattina di Bill Manhoff per la regia Silvio Giordani sarà in scena dal 13 al 25 febbraio. Una favola moderna basata su una comica astrazione. Due mondi opposti che finiranno inevitabilmente per avvicinarsi. Temi importanti come, sesso, incomunicabilità, solitudine, frustrazione, vengono trattati con una mano di vernice così brillante che riescono a farci ridere e divertire anche mentre riflettiamo. Una commedia travolgente con Pietro Longhi, nella parte del gufo apparentemente insensibile al fascino femminile e Rita Forte, gattina svampita dalla voce suadente e melodiosa.

Dal 9 all’11 marzo Giorgio Marchesi sarà protagonista ne Le Notti Bianche di Dostoevskij per la regia di Francesco Giuffrè, che racconta la storia di due personaggi, Lui e Lei, incredibilmente attuali, che si incontrano per caso una notte e, per quattro notti, uniscono le loro raccontandosi l’uno all’altra.

Mortimer e Wanda di Marina Thovez sarà in scena dal 13 al 25 marzo. Sul palco la stessa Thovez con Mario Zucca. Lo spettacolo racconta la storia di Mortimer, un direttore d’orchestra che, all’apice della carriera, abbandona improvvisamente il successo e va a vivere in un rudere di campagna, tagliando i ponti con il mondo.
Una commedia brillante e sentimentale, che gioca sui luoghi comuni della psicanalisi, il tormento del genio in crisi, le tattiche di avvicinamento reciproco tra uomo e donna. Uno scontro che innesca uno scoppiettare di battute e offre piacevolissimi effetti di comicità.

Ad aprile calcherà le tavole del palco del Teatro Manfredi Maurizio Mattioli con lo spettacolo di Giuseppe Manfridi E qua so' io in cartellone dal 10 al 22 aprile
Mattioli interpreta Aldo Fabrizi, reinventa Fabrizi, diventa lui. Un Fabrizi che racconta se stesso da cima a fondo attraverso la voce, le movenze e l’aspetto dell’unico altro Mastro Titta del nostro Teatro.
Insomma, un Maurizio di nome Fabrizi. Un Maurizio che a tratti torna ad essere Maurizio… “E qua so’ io!”…e poi di nuovo Aldo, lui, l’originale, magari brusco, provocatorio, e pronto a riprendersi la ribalta. Sarà questo il presupposto per dar vita a un omaggio sincero, pieno di colpi di scena (e di scenette) a un teatro di varietà che è ormai parte radicata della nostra cultura e del nostro costume

Dietro al nome “Operazione Balena” si nasconde uno dei più violenti rastrellamenti operati dai nazisti tedeschi, per la precisione a Roma nel quartiere Quadraro, che è stato il palcoscenico di una lotta di orgoglio e resistenza, contro il nemico nazista e fascista.
Nella Roma di oggi, un gruppo di sei giovani con disturbi psicologici e comportamentali di varia natura partecipano a un corso di teatro-terapia tenuto da Adele, un’attrice disoccupata. Per ottenere il finanziamento del corso, Adele intende mettere in scena proprio il rastrellamento del Quadraro. Riusciranno i sei ragazzi ad appassionarsi a una storia per loro distante anni luce, senza lasciarsi troppo distrarre da fobie, litigi, biliardini, crisi epilettiche, musiche a sproposito, lezioni di zumba e costumi di Carnevale? Lo spettacolo sarà in scena dal 27 al 29 aprile per la regia Marco Simeoli.

A chiudere la stagione dal 1 al 13 maggio sarà lo spettacolo di Eduardo Tartaglia Tutto il mare o solo due bicchieri?, con lo stesso Tartaglia, Veronica Mazza, Stefano Sarcinelli, Salvatore Misticoni e Pierluigi Iorio.
Qualcuno ha trafugato le ampolle con il sangue di San Gennaro. Ogni ipotesi investigativa (terrorismo islamico, camorra, mitomane, furto a scopo estorsivo ecc.) viene smentita e la situazione per lo sfortunato commissario Ercole Portone si complica... Chi si è impossessato del Preziosissimo Sangue lo ha fatto con lo scopo folle di clonare San Gennaro! Estrarre, cioè, una cellula dal liquido posto nell’ampolla e riprodurre vivo e vegeto il Santo in carne ed ossa. Ne segue una divertentissima, pirotecnica, irresistibile ridda di interrogativi e di risposte, tutta giocata sul filo del paradosso.


Redazione

9 ottobre 2017

informazioni

Teatro Nino Manfredi
via dei Pallottini 10 – Ostia Lido
www.teatroninomanfredi.it
Per info e prenotazioni: 06 56 32 48 49
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Biglietti:
Platea: Intero 26.00, Ridotto 22.00
Galleria: Intero 22.00; Ridotto 20.00

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 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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