Giovedì, 02 Aprile 2020
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Anime trasparenti di Daniele Bresciani: indagine negli abissi della crudeltà umana

Recensione di Anime trasparenti di Daniele Bresciani. Il romanzo è edito da Garzanti una delle più antiche e prestigiose case editrici italiane che annovera tra i suoi narratori numerosi autori italiani e stranieri.

 

L’ispettore Miranda sa che le regole sono fatte per essere infrante. Per questo, quando gli viene chiesto di archiviare tre casi senza avviare alcuna indagine, non ci sta. Ma Miranda ha imparato con l’esperienza che, in ogni cosa, esistono legami invisibili. Questa volta, però, non è del tutto sincero, nemmeno con sé stesso. Perché c’è qualcosa di molto personale che lo spinge a indagare oltre e a far fare gli straordinari al suo intuito: conosceva Gloria, la donna che è stata investita. La conosceva talmente bene da aver avuto una relazione con lei. Talmente bene da coprire un’attività illegale, seppur svolta a fini umanitari. Da anni, infatti, Gloria gestiva la Casa dei cento bambini, un asilo gratuito per i figli di famiglie costrette a vivere nell’ombra, senza permesso di soggiorno, di genitori sfruttati per svolgere lavori umili e spesso massacranti. Un’isola felice in un paese non sempre accogliente. Miranda deve capire che cosa è successo.

Deve credere che non si sia trattato di un banale incidente causato da un pirata della strada. In una Milano sferzata dal primo gelo dell’inverno, l’ispettore conduce un’indagine ufficiosa, ben oltre i limiti imposti da ogni regolamento. Ma questo, per lui, non è un problema: ha rinunciato alla carriera per difendere le proprie idee contro tutto e contro tutti. Quello che non sa è che il vaso di Pandora che sta per scoperchiare nasconde scenari oscuri e inquietanti persino per chi, come lui, si è costruito una corazza che credeva infrangibile.

Sullo sfondo della fosca, grigia e fredda periferia di Milano si dipanano le indagini di un caparbio ispettore di polizia, Dario Miranda, che non ha paura di mettersi in gioco e trasgredire le regole pur di scoprire la verità. Un’altra  protagonista e filo conduttore di tutto il romanzo è Gloria Taranto, la donna sudamericana trovata travolta da un auto. Non è una donna qualunque per Miranda poiché hanno avuto una storia d’amore e l’ha aiutata a costruire e proteggere la Casa dei cento bambini, un asilo per figli d’immigrati senza permesso di soggiorno.

 In quel luogo non ci sarebbero stati vincoli di razza o religione: piccoli sudamericani avrebbero convissuto con bambini africani, asiatici o dell’Europa orientale. Sarebbe stata una zona franca, senza divisioni, muri e rivalità tra bande

Questo fa si che l’ispettore metta tutto se stesso nelle indagini e dovendolo fare di nascosto si avvale di personaggi non sempre chiari e limpidi. Lo aiuteranno Anna, una bambina che Gloria ha portato e cresciuto dall’Ecuador; Luca, un medico che porta con se un passato di grande sofferenza; Rizzo, collega e amico di Miranda che lo copre con il commissario e Losi  un esperto del deep web. Quello che scoprirà ci farà vedere chiaramente fin dove può spingersi in basso la crudeltà umana. Piano piano vengono fuori realtà cruente ed aberranti che non possono che sconvolgere e far sobbalzare il lettore. Si percepisce chiaramente l’attesa, il pathos e lo sconvolgimento che provano i personaggi quando l’indagine si avvia alla conclusione. Non potevano e neanche il lettore poteva minimamente immaginare cosa avrebbero scoperto...

L’acuta penna di Bresciani spiega chiaramente senza fraintendimenti e imbellettamenti i fatti che accadono. In alcuni momenti questo fa si che il noir risulti un po’ crudo ma per le tematiche trattate questo è lo stile più adeguato. In altri tratti però lo stile cambia, si adegua, diventando dolce e intenso quando occorre, ad esempio nel raccontare momenti emotivamente delicati. I personaggi, per la maggior parte reietti ed emarginati,  sono tutti descritti in maniera adeguata e profonda in modo da accrescere il legame con il lettore. Ne consegue quindi, un insolito ma ben scritto noir che coinvolge il lettore dall’inizio alla fine.

Daniele Bresciani è un giornalista che ha lavorato per quotidiani e settimanali tra i quali La Gazzetta dello Sport, Grazia e Vanity Fair. In passato ha scritto anche per testate straniere come The Guardian e The Sunday Times Magazine. Attualmente lavora nella Direzione Comunicazione della Ferrari a Maranello e scrive libri.

 

Debora Fusco

10 marzo 2020

 

Informazioni

Anime trasparenti

Di Daniele Bresciani

Garzanti 

396 pag

Cartonato 18,60 €

Ebook  9,99 €

 

Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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