Mercoledì, 23 Gennaio 2019
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Da Mazara del Vallo a New York, passando per Roma. Si potrebbe così sintetizzare la storia di Valentina Marino, giovane cantante e compositrice jazz. Nata a Mazara del Vallo si trasferisce quasi subito a Roma dove cresce studiando canto e musica, per poi giungere a New York dopo l’università. In questi brevi passaggi così menzionati si racchiude ciò che andremo a scoprire essere la ricchezza di un’artista che coniuga, insieme a un talento naturale, una spiccata sensibilità umana.

Caratteristica quest’ultima che le consente la lettura dell’animo umano come pochi sanno fare, e ancor meno, sanno raccontare.
Per noi è una storia che inizia dalla fine, nella premessa vi è uno spirito zigano, una voglia di mettersi in gioco e la forza di prendere armi e bagagli e trasferirsi a New York. Per assecondare un sogno, per realizzare una vita. È qui che conosciamo Valentina e, attraverso il suo ultimo lavoro, scopriamo la profondità di un’artista che difficilmente lascia indifferenti.

Lo avevamo visto calcare le scene fino a metà gennaio nel suo teatro, il Parioli di Roma, con quello che si può definire lo spettacolo più rappresentativo della dinastia De Filippo: “Natale in casa Cupiello”.

Luigi De Filippo si è spento a Roma quest'oggi. Aveva 87 anni e da quando ne aveva venti aveva fatto del palco la sua ragione di vita, entrando nella compagnia del padre Peppino. 

Andare a teatro, come più volte abbiamo ribadito sulle pagine de La Platea, è uno dei modi migliori per far del bene alla propria anima. Negli ultimi anni però sono aumentati notevolmente gli eventi teatrali a scopo benefico, un bene questo che coinvolge sia l’anima che la materia.
Abbiamo apprezzato in particolar modo, fra le molte arrivate in redazione, l’iniziativa dell’Associazione Centro Formazione Medica che lo scorso 18 gennaio ha organizzato, presso il teatro Tirso de Molina, l’evento: “Una serata che salva una vita”.

Il 12 novembre il teatro Verdi di Pisa ha festeggiato 150 anni

 

Giornata intensa di attività quella che si è tenuta domenica 12 novembre al Teatro Verdi di Pisa, per festeggiare il centocinquantesimo compleanno del Teatro: tutto iniziò il 12 novembre 1867 quando fu rappresentato il Guglielmo Tell di Rossini per inaugurare il Regio Teatro Nuovo, oggi Teatro Verdi, costruito tra il 1865 e il 1867 dall’architetto Andrea Scala. Il palcoscenico è uno dei più grandi di Italia e quindi ha la possibilità di ospitare anche quei titoli che richiedono un’imponente scenografia.

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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