Recensione del concerto del 4 luglio ad Hohenems
Nei primi giorni di luglio , al Cortile del palazzo di Hohenems, in Svizzera, si è tenuto un concerto dedicato alle grandi pagine dell’opera: ‘Belcantissimo’, evento inserito in un ampio calendario di interessanti manifestazioni musicali che coprono l’intero anno solare.
Il concerto ha visto alla direzione dell’Orchestra da Camera Arpeggione il Maestro Roberto Gianola e questo, anche dopo la rinuncia di una delle due cantanti, era certamente uno dei maggiori motivi di interesse della serata, vista anche la difficoltà ad ascoltare questo direttore in Italia.
Il programma era decisamente ampio, con pagine di Bellini, Saint Saens, Ponchielli, Puccini, Mascagni e Rossini.
Sicuramente un impegno oneroso per le due soliste: il mezzosoprano Tamta Tarieli ed il soprano Clementina Regina, chiamata a sostituire la inizialmente provista Alessandra Di Giorgio.
Sono cantanti dalla marcata personalità, che emerge soprattutto nelle pagine solistiche.
Recensione della presentazione del CD ‘Vox Humana’ della cantautrice friulana Elsa Martin
Il 31 maggio, in un posto magico, chiamato Le (Serre, che un tempo era una falegnameria ed oggi è diventato luogo di ‘semina culturale’, Elsa Martin ha presentato il suo nuovo disco: ‘Vox Humana’.
L’incontro, da tempo sold out, si è aperto con una interessante presentazione, guidata dal musicologo Alessio Screm e con gli interventi della cantante e di Stefano Amerio, dalla quale è emerso ancora più potente il grandissimo substrato culturale di questo progetto, somma di almeno cinque anni di lavoro intenso, autentico, profondissimo, a volte deflagrante.
La Martin , che si è esibita ‘a voce sola’, utilizzando dei sintetizzatori e costruendo le basi in diretta, ha proposto i brani come fossero una lunga suite, chiedendo al pubblico di applaudire solo alla fine.
Una scelta che da un lato ha sicuramente reso ancora più faticosa la performance vocale, peraltro inappuntabile tecnicamente e strepitosa dal punto di vista interpretativo, ma dall’altro ha generato una carica emotiva che si faceva fatica a tenere a bada.
Non è un caso che alla fine sia stato un autentico trionfo di applausi e lacrime. Trionfali i primi, liberatorie le seconde. Per l’interprete ma anche per molti degli intervenuti, coinvolti dal carisma potente e dalla fantasmagorica vocalità della Martin.
Partiamo però da una considerazione amara.
Dal 11 giugno al 21 luglio 2026
11 giugno - 21 luglio: queste le date di Folkest 2026, l’International folk music festival nato come risposta all’Orcolat (terremoto) del 1976 che compie 48 anni e che quest’anno ha scelto di ricordare quella data spartiacque per il Friuli che ha segnato anche un importante momento di rinascita culturale in cui la musica e la parola in musica hanno permesso una riscoperta delle proprie radici anche nell’incontro con quelle altrui. Questa l’anima di Folkest che nasce proprio allora come risposta di riscoperta delle proprie origini e di apertura ai mille stimoli dal mondo e che, non a caso, porta da tempo come claim quello di Festival curioso del mondo. Fra gli ospiti nazionali e internazionali di questa edizione: Scarlet Rivera, New Trolls, Peppe Voltarelli, Omar Pedrini, Perturbazione, Nomadi, Vincenzo Zitello, Angelo Branduardi, Gianluca Gotto, Lou Dalfin.
Un grande appuntamento con la musica e con la cultura che è reso possibile dai numerosi partner che fanno crescere il Festival ogni anno, partner affidabili come il Ministero della Cultura, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Friuli, il Comune di Udine e in primis il Comune di San Daniele del Friuli, gli oltre venticinque fra comuni e le pro loco del Friuli Venezia Giulia, l’Unione Europea attraverso la piattaforma Upbeat, il Nuovo Imaie, la Banca 360, la Cantina Tavagnacco.