Recensione di una serata per festeggiare gli ottanta anni del cantautore romano
Il 24 dicembre Edoardo Da Angelis compie ottanta anni.
Figura importante del cantautorato romano, sfiorato dalla popolarità televisiva, ma mai abbagliato dal successo a tutti i costi, è artista autentico che ha saputo dare moltissimo al mondo della musica d’autore, che nei suoi confronti è sicuramente in debito ed ha collaborato con molti nomi importanti della musica italiana.
Autore dai testi profondi, delicati, coraggiosi, poetici, gode della stima di tantissimi colleghi, e lo si è visto a Tricesimo, in Friuli, terra che ha accolto ripetutamente De Angelis, tanto da diventarne una sorta di seconda casa.
Nel teatro Garzoni si sono ritrovati molti musicisti che negli anni hanno collaborato con Edoardo, per una straordinaria idea: un concerto a sorpresa.
Appena arrivato da fuori regione, portato nella sala con una scusa, De Angelis arriva apparentemente a concerto iniziato.
In realtà uno straordinario team, coordinato dall’infaticabile Roswitha Del Fabbro, aveva segnalato l’arrivo del festeggiato al posteggio e dato il via al primo degli ospiti: Aldo Giavitto, cantautore in lingua italiana e friulana, vincitore nella III e della VII edizione del Premio Recanati, intellettuale colto ma mai compiaciuto, che propone ‘Acqua salata’, di cui ha tradotto una parte in friulano.