- Recensioni
- Posted On
Cantando sotto la pioggia al Brancaccio: il musical, tra nostalgia e ironia, diventato iconico
Recensione dello spettacolo Cantando sotto la pioggia, The Broadway Musical in scena al Teatro Brancaccio dal 15 al 26 aprile 2026
Dopo il grande successo ottenuto negli ultimi anni dai musicals nei teatri italiani, Fabrizio di Fiore Entertainment & FdF GAT danno vita a una nuova produzione: Cantando sotto la pioggia.
Il debutto romano al teatro Brancaccio, con la regia di Luciano Cannito.
Ci sono film che appartengono al loro tempo e altri che lo superano, diventando icone senza età. Singin’ in the Rain (1952), diretto da Stanley Donen e Gene Kelly, appartiene con pieno diritto alla seconda categoria. Non è soltanto un musical, è una dichiarazione d’amore al cinema stesso: un inno all’arte di sognare con le immagini, con la musica e con il corpo in movimento.
Per capire l’essenza del musical bisogna tornare all’epoca che racconta: la fine degli Anni Venti.
Fino al 1927, Hollywood viveva la sua età dell’oro del cinema muto: attori come Greta Garbo o Rudolph Valentino erano divi assoluti, capaci di conquistare platee mondiali senza pronunciare una sola parola: il loro linguaggio era fatto di espressioni, gesti, mimica: un’arte universale che non aveva bisogno di traduzioni.
Tutto cambiò con l’arrivo del sonoro.
Add a comment
