Lunedì, 14 Giugno 2021
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Recensione dello Spettacolo Hold your Own / Tiresias B Side in scena in streaming al Teatro Belli dal 4 al 5 dicembre 2020, nell’ambito del festival “Trend nuove frontiere della scena britannica” 

 

 

Quando una forma d’arte ne incontra un’altra si eleva al quadrato. 

Quando le strofe di un poema o i versi di una poesia vengono accolti con sensibilità e intima comprensione del testo da voci narranti sapienti, allora quei versi prendono corpo, diventano vivi, liberi di fluttuare e di sconvolgere.

“Hold Your Own, Tiresias B Side”, un progetto della regista Giorgina Pi realizzato in collaborazione con Bluemotion e rappresentato al Teatro Belli, si colloca esattamente in questo contesto. 

Una lettura scenica a due voci, quelle di Gabriele Portoghese e di Giulia Weber, con soli 25 minuti intensi e coinvolgenti, di alcuni frammenti tratti dal libro quadripartito Hold Your Own / Resta te stessa, della giovane e famosa poetessa e rapper inglese Kate Tempest, nella traduzione di Riccardo Duranti.

Affacciandosi alla mitologia greca, l'autrice britannica ripropone in chiave contemporanea la storia dell’indovino Tiresia, qui rappresentato come un ragazzo di quindici anni. Del mito riprende gli aspetti più peculiari e fascinosi: la sua trasformazione da uomo in donna; la sua capacità di vedere oltre la vista: “Giovane e insieme vecchio, uomo trasformatosi in donna e tornato uomo, cieco eppure veggente ".

Un'ibridazione di classico e moderno, in cui l'autrice affronta le criticità del mondo contemporaneo suo coetaneo: “Quanti diversi tu sei stata? Quanti tu messi in fila ognuno che uccide il precedente? Nata eroe, nata mostro, nata strana, nata cieca, nata veggente, nata uomo. Tutte le trasformazioni erano presenti in lei sin dall'inizio. Non si impara, si ricorda”.

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Recensione dello spettacolo in streaming Blue Thunder sulla piattaforma Vimeo, all’interno della rassegna del Trend - nuove frontiere della scena britannica

 

Nuovo appuntamento in streaming sulla piattaforma Vimeo col festival Trend_nuove frontiere della scena britannica: Blue Thunder è il titolo del testo di Padraic Whalsh con la regia di Mauro Lamanna. In scena tre uomini di cui all’inizio non sono subito chiari i rapporti che intercorrono tra loro: in una scenografia essenziale composta solo da sedie, ci troviamo dinanzi un uomo adulto di mezz’età e due giovani ubriachi all’interno di un minivan simboleggiato dalle sedie. Col dipanarsi dei dialoghi, emerge gradualmente il tessuto di relazioni che li lega: un padre con i suoi due figli. Questi ultimi non si ritrovavano da tempo e sembrano diventati estranei. Dai serrati discorsi dei due fratelli, Dara (Mauro Lamanna), Ray (Gianmarco Saurino) con il padre Brian (Marco Cavalcoli), emergono lunghi tratti delle loro rispettive esistenze che ignoravano, vite che si sono evolute tutte nella stessa direzione, ossia verso il dramma della separazione dalla persona amata. Rinchiusi nel minivan di lavoro del padre, i protagonisti della piéce iniziano forse a comunicare realmente per la prima volta, rivelando la loro sofferenza, la loro solitudine e la disperazione per la perdita della propria compagna.

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Recensione dello spettacolo “Heisenberg” in scena in streaming dal teatro Belli per la rassegna "Trend - nuove frontiere della scena britannica" dal 26 al 29 novembre 2020

 

Buio in scena: solo una panchina è illuminata da una luce di taglio. I rumori di una stazione affollata ingombrano lo spazio. Due sconosciuti si incontrano per sbaglio ed inizia un dialogo che racconta la loro vita. E’ possibile conoscere a fondo qualcuno senza sminuire la sua identità? Questa domanda è la matrice dello spettacolo.

Con ‘Heisenberg’ continua in streaming la diciannovesima edizione della rassegna di drammaturgia Britannica. Lo spettacolo, scritto da Simon Stephens nel 2015, ha visto la prima europea proprio nella quattordicesima edizione del TREND. Anche se pensata per il teatro, l’opera si presta bene alla visione in streaming, coinvolgendo lo spettatore nell’originalità della storia.

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Recensione di Angry Alan, andato in scena dal 19 al 22 novembre 2020 in streaming su Canale Vimeo del teatro Belli all'interno della rassegna Trend

 

Nel mondo contemporaneo hanno ancora significato parole come femminismo e maschilismo? Per il protagonista della nostra pièce teatrale, Roger, sì! Si tratta di un uomo americano di mezz'età che dal successo si ritrova nella fase discendente della parabola di chi ha perso in un attimo il lavoro e si sente declassato. Inoltre sta raccogliendo i cocci della sua vita sentimentale, inserendoci in un dialogo immaginario tra lui e Susan, l'ex moglie, e Courtney, l'attuale compagna. Ripercorre in un'ottica vittimistica il percorso della separazione e giunge alla conclusione che la causa dei suoi problemi è solo una: la società è dominata dalle donne e gli uomini comuni stanno cominciando a soffrire. S'imbatte nel sito di Angry Alan, fondatore del Movimento per la difesa dei diritti degli uomini, che sostiene la tesi di un complotto mondiale ginocentrico ordito con lo scopo di corrodere il potere maschile.

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Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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