Sabato, 25 Maggio 2019
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Lunedì 18 gennaio si è tenuta, nella Sala Grigia del Teatro Costanzi di Roma alla presenza del Sovrintendente Carlo Fuortes , del direttore artistico Alessio Vlad, il Maestro Alejo Pérez, della regista Emma Dante e del cast dell’opera, la conferenza stampa di presentazione de La Cenerentola di Gioacchino Rossini.

Ha aperto la conferenza stampa il Sovrintendente Carlo Fuortes che ha sottolineato come " Tutte le opere sono un lavoro corale ma 'questo' in particolare". Ha continuato poi esponendo come "con La Cenerentola il Teatro dell'Opera apre il suo progetto "Rossini a Roma 200 anni dopo" col quale abbiamo inteso fare un grande omaggio al compositore che 200 anni fa stava lavorando al Barbiere di Siviglia che debuttò il 20 febbraio 1816 al Teatro Argentina, 10 mesi dopo, il 25 gennaio 1817 presentava La Cenerentola al Teatro Valle; due delle sue opere più straordinarie prodotte nell'arco di un anno proprio qui a Roma, e pensando che ci fossero tutti i presupposti per consacrare questa cosa a 200 anni di distanza,abbiamo pensato di promuovere questa iniziativa.

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#andiamoateatro

Cari lettori,

esattamente un anno fa, il 6 gennaio 2015 alle ore 17:00 veniva distribuito a largo di Torre Argentina il primo numero de La Platea. In dodici mesi molte cose sono cambiate, grazie a due costanti: il vostro sostegno ed il nostro impegno nel servivi un giornale di sempre maggior qualità. 

Abbiamo cominciato questa avventura con un obbiettivo ben determinato e chiaro: fornire ai lettori di Roma e provincia un giornale di cultura teatrale, in grado di parlare del teatro con un linguaggio accessibile a tutti e capace di dare un'idea di ciò che si può vedere nei teatri della Capitale.  

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#andiamoateatro

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Dal 26 al 30 novembre 2015 il nostro #worldtour2015 è approdato in Uruguay dove abbiamo presentato MADE IN ILVA al Parque Tecnologico Industrial e diretto il workshop MEGALOPOLIS#Montevideo nell’ambito del festival Teatro Para El fin del mundo.

Atterriamo a Montevideo, in Uruguay, dopo aver sorvolato le cime innevate della cordigliera delle Ande. Ci accoglie una città solare, non solo nel suo clima mite ma anche per suoi abitanti, sorridenti e positivi. Non abbiamo nemmeno il tempo per ambientarci e adattarci al nuovo fuso orario che ci mettiamo a lavoro per costruire uno spazio scenico dentro una ex fabbrica, all’interno del PTI, Parque tecnologico industriale della città, situato nel quartiere popolare del Cerro, dove gli abitanti passano anche un anno senza attraversare il ponte che li collega con il centro della città.

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#andiamoateatro

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"Non penso ci siano definizioni per un lavoro ancora da definire, che probabilmente non smetterà mai di essere definito.
Non trovo una prefazione, un sunto o una trama. Radice banale, come immagine, è probabilmente un ragazzino svogliato che getta continuamente palline di carta con gli appunti di storia in un cestino.
C'è della meccanica, del simbolismo acuto e sistemi di evocazione semplici che non faranno mai cadere lo spettacolo nella ricostruzione o riproduzione.

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 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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