Domenica, 07 Marzo 2021
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Il Convalescente. Storie, Glorie e Disonori della Dinastia Pfliegman raccontate in prima persona dal suo ultimo rampollo

Recensione de “Il Convalescente” di Jessica Anthony edito da Pidgin Edizioni. Una casa editrice napoletana nata nel 2017 sotto forma di associazione culturale che si pone l’obiettivo di promuovere una letteratura diversa, più audace e spregiudicata, più sopra le righe e fuori dagli schemi..



“Il Silenzio, ho notato, mette la gente a disagio, e la musica torna sempre utile. Alla maggioranza delle persone non basta ascoltare il ronzio di un frigorifero pieno di carne.”
                                                                                                                     ( Rovar Àkos Pfliegman)

 

 

Come la nascita di un nuovo Universo, in una delle infinite pieghe del continuum spazio – temporale, tutto ha inizio col susseguirsi di una serie curiosa di rocambolesche coincidenze. Ma siamo solo (e già) in medias res, o giù di lì. Qualcosa (giustamente) non torna, anche se vedremo che, come in ogni storia ben scritta e narrata, alla fine tutti i nodi verranno al pettine e si scioglieranno. Tornando a noi, voltata pagina ci ritroveremo pressapoco alla fine del primo decennio del Terzo Millennio, ma finito il capitolo verremo catapultati nel IX secolo d.C., qualche pagina dopo nel 1985, e così via, di volta in volta, sarà un continuo viavai lungo la linea del tempo e gli intricati sentieri della Storia e dei ricordi.

Rovar Àkos Pfliegman, ha più di trent'anni, è un omino piccolo e peloso di origini ungheresi. Vive in un vecchio autobus scassato, arenato sul bordo di un campo su una delle sponde del fiume Queeconococheecook, dove vende la carne che lui stesso macella. I suoi migliori amici sono un

enorme scarabeo intrappolato in un barattolo di gulash ungherese di Mrs. Kipner, un filo d'erba di lunghezza considerevole e, forse, un venditore ambulante indiano.

A parte lavorare e non parlare mai, si desquama moltissimo, motivo per cui un giorno alla settimana passa diverse ore, in attesa di essere visitato,  nello studio pediatrico della dottoressa Monica, della quale è palesemente infatuato.

Rovar è l'ultimo rampollo dei Pfliegman, una tribù di troll magiari, inetti e parassiti che, complici la Necessità, il Fato e l'Ironia della Sorte, daranno inizio a una stirpe di abili macellai.

In quanto capolinea della sua illustre Famiglia porta sulle spalle e dentro si sé tutta la secolare e tragicomica storia di un grottesco popolo che, a suo modo, fece la Storia.
Jessica Anthony procedendo su due linee narrative parallele costruisce, dall'incipit all'epilogo, un mosaico di personaggi (comprimari, secondari e comparse occasionali che lasciano il segno) e situazioni di insolita singolarità nella letteratura contemporanea.

La scrittrice, per bocca del protagonista, vuole e  riesce a dare voce a tutte quelle persone che nella società odierna vengono definite “invisibili”e che, in troppi, quando le scorgiamo, vorremmo non vedere.

Attraverso una narrazione vivida e dettagliata descrive, in prima persona, la degenerazione della società statunitense del primo decennio del XXI secolo, instaurando, nel gioco speculare di specchi e rimbalzi lungo la linea del tempo, un confronto con le barbarie dell'Alto Medioevo che non è per nulla casuale. 

In definitiva Rovar è sia un insetto che, mentre da voce ai suoi antenati, dall'alto della sua bassezza osserva con sguardo più o meno disincantato tutto ciò che intorno gli avviene e lo circonda, sia l'emarginato che ambisce ad integrarsi, per quanto i comportamenti della variopinta umanità che lo assedia gli facciano comprendere che molto probabilmente è meglio restarsene rintanato dove sta. Attreverso gli occhi di questo omino brutto e sporco, ma tutto tranne che cattivo, nelle vene del quale scorre lo stesso sangue di Oskar Matzerath e del colonnello Aureliano Buendía, finalmente vediamo la storia del mondo vista attraverso gli occhi di coloro che nel mondo non hanno alcuna importanza.

Il Convalescente è un romanzo emotivamente complesso e completo. Vale la pena leggerlo. Ve ne innamorerete.

 

Jessica Anthony è un'autrice Americana. Vive attualmente nel Maine. I suoi racconti vengono pubblicati su Best New American Voices, Best American Nonrequired Reading, McSweeney’s e altrove. In collaborazione con il designer Rodrigo Corral ha creato il romanzo multimediale "Chopsticks". Ha recentemente ricevuto una borsa di studio dalla Creative Capital Foundation for Innovative Literature e dalla Fondazione Bogliasco, nel paese ligure di Bogliasco.

 

 

 

Fabio Montemurro
1 febbraio 2021

 

 

Informazioni

Il Convalscente
di Jessica Anthony
traduzione di Stefano Pirone
Pidgin Edizioni

Pagine 344
Cartaceo    euro 16,00

Ebook        euro 7,99

 

 

 

Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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