Domenica, 07 Marzo 2021
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Caro Signor F. L’ospitalità è il nostro punto di forza!

Recensione del libro “Caro Signor F.” di Alice Keller 2020, Camelozampa Editore. Fondata nel 2011, è una casa editrice per lettori di tenera età che ripropone capolavori internazionali mai usciti in Italia curandone finemente le illustrazioni. 

 

Concetta ed Elvira sono due coinquiline in apparenza molto diverse tra loro. Elvira è un donnone “dalle ossa grosse”, amante della cioccolata con la panna, sempre vestita di nero e sempre pronta, essendo una gran golosona, a svaligiare la pasticceria in cerca di leccornie di ogni tipo.  Concetta, invece, è una violinista, grande amante del mare e di tutte le curiosità che lo riguardano, con indosso sempre abiti alla marinaretta ed in testa il cappello da capitano, magra più di uno stecchino, mangia per lo più carote.

Concetta ed Elvira coabitano in una casa stretta e storta posizionata in cima ad una montagna. La montagna è il loro mondo che difficilmente abbandonano se non per ridiscendere a valle per necessità di estrema urgenza alle quali non possono derogare.

Un rumore continuo e fastidioso rompe i silenzi di quelle monotone giornate trascorse all’interno delle mura domestiche turbando la quotidianità delle due ragazze.  Il ticchettio lieve e regolare pare arrivare dalla soffitta della loro abitazione. Decidono quindi, con coraggio e determinazione, di scoprire chi turba la loro quotidiana tranquillità, salgono la ripida scala che porta al sottotetto e lì scovano chi si nasconde nella loro proprietà. Ritrovano così un piccolo esserino, ospite inaspettato e forse anche un poco indesiderato, ben sistemato in un ambiente tutto a sua misura. 

L’ambiente della soffitta infatti, una volta stanziatosi il minuscolo esserino, inaspettato ed indesiderato forestiero, diventa un luogo pulito ed ordinato, sistemato a sua misura.

Il libro stimola l’intelligenza emotiva nel lettore che si ritroverà, durante la lettura, ad immedesimarsi in tutte le vicende che si susseguono nel corso della storia e che cristallizzano situazioni simpatiche dall’alto coinvolgimento empatico.

Questa lettura ha la sua meravigliosa lezione da offrire, il dono di avere delle persone, delle amiche sulle quali poter contare sempre senza avere paura di esprimersi, di raccontare le proprie paure soprattutto quelle che rendono più suscettibili. 

Le due amiche condividono lo stare insieme anche durante il tempo libero sperimentando la bellezza e l’armonia del vivere assieme, pur essendo estremamente differenti sono accomunate dal piacere, dalla curiosità e dalla passione per le storie. Concetta ed Elvira sono sensibili e creative ed hanno un buon feeling.

Sono due ragazze che attraggono e affascinano per la loro diversità perché tra loro c’è accettazione, comprensione, aiuto, condizioni essenziali del vivere che apportano felicità.

È l’occasione per riflettere sul riconoscimento di quanto sia importante tutelare la nostra diversità e accettare quella degli altri.

Concetta ed Elvira si adoperano per essere autentiche, considerando arricchenti i momenti di condivisione, aiutandosi reciprocamente per risolvere il mistero, per riuscire scovare finalmente l’origine del rumore che interrompe continuamente la loro quiete.

L’atmosfera del libro lascia molto spazio all’immaginazione e gli episodi sono un miscuglio tra sogno e realtà.

La soffitta rappresenta per le due inquiline la riscoperta di vecchi ricordi riportando alla memoria flashback di momenti che riguardano il passato e che ritornano in mente attraverso oggetti ed immagini. Qui il piccolo esserino trova una collocazione ampia, comoda e piacevole nella quale poter sostare a lungo rilassandosi lontano dal caos.

Nel libro vi è un chiaro esempio di come la paura può essere superata e di come le difficoltà possono essere risolte affrontandole con un pizzico di curiosità.  

Diventare grandi è vivere avventure meravigliose imparando a gestire il terrore dei rumori e non lasciandosi fagocitare dall’angoscia.

 

 

Alice Keller, classe 1988, di origini austriache ma bolognese di nascita e cesenate di adozione, è una scrittrice e mamma di due bambini di tenera età. 

È co-fondatrice, insieme a due sue amiche, Veronica Truttero e Sara Panzavolta, della libreria Momo di Ravenna.

Scrivere per i piccoli la diverte, ama confezionare libri per bimbi della scuola elementare anche se la fascia d’età della scuola primaria di primo grado è quella che più la affascina.

 

 

Gabriella Arruzzolo

12 febbraio 2021

 

 

Informazioni

Caro signor F.

di Alice Keller

Camelozampa

Pagine 96

Cartaceo euro 10,90

 

Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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