Venerdì, 24 Gennaio 2020
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Rapunzel, con Lorella Cuccarini. Teatro Bracaccio dal 18 dicembre al 25 gennaio 2015

 

Grande ritorno in teatro di LORELLA CUCCARINI che interpreterà un ruolo per lei decisamente inconsueto: sarà Madre Gothel, la cattiva matrigna della fiaba dei fratelli Grimm, RAPUNZEL. Un’emozionante storia alla base di un Musical  coinvolgente, che segna l’inizio di una sfida produttiva e creativa per Alessandro Longobardi, direttore artistico del Teatro Brancaccio e del regista e ideatore di Rapunzel Il Musical  Maurizio Colombi, noto per il grande successo ottenuto con il musical Peter Pan.

 

Accanto a Lorella, nel ruolo di Rapunzel, Alessandra Ferrari, reduce dai successi di Notre Dame de Paris e Romeo e Giulietta e nel ruolo di Phil, il ladro scanzonato, Giulio Corso che ha esordito nei cinema con  Walking on Sunshine.

Insieme a loro un cast di venti performers fra ballerini, acrobati, cantanti e attori selezionati nei provini che hanno visto partecipare oltre 1200 artisti.

 

I movimenti e le coreografie sono stati curati da Rita Pivano, attivissima da anni in varie produzioni per il teatro e la televisione.

Le musiche originali sono state composte da Davide Magnabosco, Alex Procacci e Paolo Barillari. Tre autori caratterizzati da stili differenti: Magnabosco classico e sinfonico, Procacci più moderno e vocalmente all’avanguardia e Barillari più pop, folk. L’unione di questi stili musicali diversi tra loro si amalgama perfettamente, creando situazioni emozionali in simbiosi con i personaggi, le scene e i costumi. Magnabosco è anche il direttore musicale ed è presente in palcoscenico alle tastiere, realizzando rumori e sottofondi, per dare un effetto cinematografico ed un ritmo alla recitazione in stile cartoon, nel rispetto dell canone registico di Colombi.

I testi delle canzoni sono stati scritti da Maurizio Colombi, Giulio Nannini e Federico Del Vecchio.

 

Una scenografia imponente e dal grande impatto visivo, progettata dall’estroso Alessandro Chiti, corona questo spettacolo. L’impianto scenico mostra sedici quadri in continuo movimento, grazie al lavoro di uno esperto staff di tecnici; il tutto è stato valorizzato da un suggestivo disegno luci di Alessandro Velletrani, dagli accurati costumi di Francesca Grossi e dal sound design di Maurizio Capitini. 

Le ambientazioni richiamano in chiave moderna la fiaba classica, con l’inserto di alcuni video in stile cartoon che giocano tra un cambio di scena e l’altro, con i personaggi reali, tra i quali spiccano le caratterizzazioni dei due fiori parlanti Rosa e Spina, la guardia reale Segugio e lo specchio parlante Spiegel e tutti i briganti. 

Una serie di effetti speciali, realizzati da Erix Logan e Max Martinelli, arricchiranno lo spettacolo. 

La direzione di produzione è curata da Carlo Buttò.

 

✶✶ NOTE DI REGIA ✶✶

Ho immaginato di lavorare sulla fiaba di Rapunzel per trattare il tema del rapporto tra un sano egoismo, che spesso degenera in una presunzione di onnipotenza cambiando l’ordine di importanza nella scala dei valori umani e la saggezza, che si assume con l’esperienza e la maturità della vita, capace di aprire ad una visione più altruistica verso il prossimo, dove l’amore recupera la nostra coscienza aprendoci gli occhi per vedere oltre noi stessi.

 

In questa storia si rappresenta il conflitto tra la vanità, che spinge a trascurare i rapporti umani, generando un eccessivo attaccamento alle cose fatue e la semplicità dei ritmi naturali della vita, a cui non si può sfuggire.

Madre Gothel, l’antagonista della storia, è una donna dominata dalla vanità e dall’assillo della giovinezza, ma anche dalla voglia di rivalsa,  dedita all’alchimia e allo studio delle erbe officinali per sfidare i malanni della vita.

Tale ossessione la trasforma in una specie di “strega alchimista” e ne causa l’allontanamento dalla corte; quindi questo comportamento non è frutto di superbia o malvagità fine a sé stessa, come spesso accade nelle storie di pura fantasia, ma ha un’origine ben precisa: infatti Gothel, a causa della suo fisico compromesso, ha vissuto costantemente all’ombra della sorella minore, più fortunata di lei, la quale viene designata regina al suo posto. 

Durante i suoi studi scopre il potere del raperonzolo il fiore magico, che le permetterà di diventare quello che ha sempre desiderato: giovane e forte. Ma non saprà accontentarsi e comprendere che la voglia di rivalsa non deve trasformarsi in vendetta e che esiste un scala di valori per cui, a volte, fare un passo indietro per una giusta causa, senza pretendere nulla dagli altri, è più’ importante.

Sarà il tempo, unito alla caparbietà dei due giovani Phil e Rapunzel, mossi dalla forza del loro amore, a far maturare in lei la consapevolezza che l’egoismo non premia se non a costo di condannarsi ad una vita cupa e solitaria. La gioia di saper “dare” lasciando spazio al nostro futuro, le nuove generazioni. 

 

Certo, tutto questo viene trattato in modo leggero e assolutamente divertente, con toni che spingono verso una autoironia giocando sull’enfasi recitativa degli attori.

Intorno alle due protagoniste vivono e si muovono tutti i personaggi: un re e una regina colti nella loro umanità, un ladro scanzonato e superficiale che si innamora e diventa eroe, un capitano pasticcione al comando di guardie imbranate, briganti e furfanti facili da soggiogare, il popolo e la corte pronti a esultare o a condannare.

Particolare attenzione è stata posta sulle voci e la musica, elementi essenziali di un musical tutto italiano.

 

 

Luigi e Alessandro Longobardi

presentano

 

LORELLA CUCCARINI

è madre Gothel 

 

in

RAPUNZEL

il musical

liberamente tratto dalla fiaba dei fratelli Grimm

 

ALESSANDRA FERRARI è Rapunzel

GIULIO CORSO è Phil

 

musiche originali di Magnabosco, Procacci, Barillari

 

scene ALESSANDRO CHITI

costumi FRANCESCA GROSSI

disegno luci ALESSANDRO VELLETRANI

suono MAURIZIO CAPITINI

effetti di magia ERIX LOGAN

effetti speciali aerei MAX MARTINELLI

direzione musicale e arrangiamenti DAVIDE MAGNABOSCO

coreografie RITA PIVANO

video- maker e social media  dello spettacolo CLAUDIA FRITTELLONI

 

GOFFREDO MARIA BRUNO re/brigante 

BARBARA DI BARTOLO regina/locandiera

MAURIZIO SEMERARO brigante (Polifemo)/cortigiano

LORENZO GRILLI brigante (Igor)/cantastorie 

DONATO ALTOMARE brigante (Milord)/segugio

EZIO DOMENICO FERRARO brigante (Gamba di Legno) /guardia reale

ALFONSO CAPALBO brigante/guardia/druido 

GIOVANNI MOCCHI capitano/ brigante

FILIPPO GRANDE brigante/guardia reale 

ALESSANDRA RUINA Rosa/nutrice

MARTINA GABBRIELLI Spina/popolana

MARIA CHIARA CENTORAMI cortigiana/guardia

VANESSA INNOCENTI Rapunzel bambina/popolana

ELEONORA PELUSO popolana

 

Regia MAURIZIO COLOMBI

 

 

Teatro Brancaccio

dal 18 dicembre 2014 al 25 gennaio 2015

 

Dal martedì al giovedì ore 19, sabato 17 e 21, domenica ore 17

25 dicembre e 1 gennaio ore 17. 

 

Prezzi da € 24,00 a € 46,00

 

 

Redazione

4 gennaio 2015

 

Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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