Sta partendo la stagione lirica di Treviso e l’annuncio dei cast ha reso la proposta del direttore artistico Stefano Canazza ancora più interessante.
Tre titoli d’opera ed un’operetta.
Si inizia con ‘La Traviata’, già da giorni sold out in entrambe le repliche.
Protagonista Federica Guida, soprano emergente che sta raccogliendo ampi consensi in un repertorio che si fa sempre più impegnativo. Accanto a lei una coppia interessantissima di tenori: Davide Tuscano, che ricordiamo brillante e preciso interprete del recente recital ‘Giovani Promesse’, sempre al Teatro Del Monaco e Marco Ciaponi, artista dalla carriera luminosissima, la cui vocalità brilla per una estensione amplissima ed una tavolozza cromatica di grande dispiego e capace di un lavoro sulla parola veramente prezioso.
Accanto a loro il Giorgio Germont di Svilen Denchev, che nonostante la giovane età ha dimostrato una buona dimestichezza con la parte.
Lo spettacolo andrà in scena il 23 ed 25 ottobre, diretto dal Maestro Giancarlo Andretta e con regia, scene e costumi di Paolo Gian Cei.
Sarà sicuramente uno spettacolo importante ‘Pagliacci’, con la regia di Gabriele Lavia, cui si potrà assistere il 4 e 6 dicembre.
Diretti dalla bacchetta esperta di Pierluigi Morandi, canteranno delle voci di grande rilevanza.
Protagonista l’esperto Fabio Sartori, dalla vocalità sicura, al suo fianco la Nedda di Irina Lungu, soprano dalla vasta esperienza e che certamente saprà tratteggiare il personaggio con attenzione ed intensità.
Personalmente riteniamo che l’elemento di maggior interesse, però, sia il baritono Youngjun Park, che in qualche modo venne ‘scoperto’ proprio a Treviso qualche anno fa e che sta costruendo una carriera di grandissimo spessore, grazie ad una voce amplissima, di volume possente, con acuti sontuosi e soprattutto sostenuta da una tecnica solidissima. Quello che ci ha sempre impressionato, però, è stata la capacità di costruire i personaggi, lavorando con attenzione e passione sul significato della parola, sul senso della narrazione, sul vestire il ruolo addosso al proprio animo. Un interprete da tenere assolutamente d’occhio. Il cast viene completato con ricchezza da Luigi Infantino, Beppe e Nikolai Zemilianskikh come Silvio.
Il 7 febbraio ci sarà un’incursione nel mondo dell’Operetta con ‘Il Pipistrello’, proposta dalla storica compagnia di Corrado Abbati. Sicuramente uno spettacolo divertente ma non sguaiato, capace di brillare scenicamente e vocalmente, grazie ad una compagnia giovane ed internazionale, che saprà affrontare con competenza la non semplice partitura.
Si chiude con ‘Il Cappello di Paglia di Firenze’, di Nino Rota, che arriva nell’applaudito allestimento di Salerno. Dirigerà il Maestro Francesco Rosa e nel cast nomi di grandissimo spessore: fra gli altri citiamo Carlo Lepore, baritono che ha trionfato, particolarmente nel repertorio rossiniano, nei maggiori teatri del mondo; Andra Concetti, protagonista di spettacoli che hanno segnato pagine memorabili della storia dell’opera di questi anni; fino a Maria Sardaryan, applauditissima Regina della Notte a Treviso nel 2024 e vincitrice del Concorso Toti Del Monte. Questo spettacolo, occasione da non perdere per gli appassionati, si potrà vedere il 5 ed il 7 marzo.
Insomma ancora una volta un teatro di tradizione, realtà di provincia, dimostra quanto, in presenza di professionalità e passione, si possano confezionare proposte coraggiose ed interessanti.
Perché la Cultura, quella vera, nasce proprio dal incontro di coraggio e passione, competenza e magia.
Buona stagione !
Gianluca Macovez
19 ottobre 2026