Mercoledì, 22 Maggio 2019
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Il teatro Verdi di Pisa compie 150 anni

Il 12 novembre il teatro Verdi di Pisa ha festeggiato 150 anni

 

Giornata intensa di attività quella che si è tenuta domenica 12 novembre al Teatro Verdi di Pisa, per festeggiare il centocinquantesimo compleanno del Teatro: tutto iniziò il 12 novembre 1867 quando fu rappresentato il Guglielmo Tell di Rossini per inaugurare il Regio Teatro Nuovo, oggi Teatro Verdi, costruito tra il 1865 e il 1867 dall’architetto Andrea Scala. Il palcoscenico è uno dei più grandi di Italia e quindi ha la possibilità di ospitare anche quei titoli che richiedono un’imponente scenografia.

Il programma di questa giornata è iniziato alle 11.00 nel Foyer, con la presentazione del libro Storie di un teatro. Per i 150 anni del Teatro Verdi di Pisa curato da Stefano Bruni e scritto assieme ad altri tre professionisti del settore, scherzosamente chiamati nel corso dell’incontro “I quattro moschettieri”: Fabrizio Sainati, Stefano Renzoni e Maria Alberti. L’interessante volume, edito da Edizioni ETS, illustra non solo la storia pittorica e architettonica dell’edificio, ma anche gli spettacoli che sono andati in scena su questo palcoscenico, percorrendo “un secolo e mezzo di vita teatrale a Pisa” titolo di uno dei capitoli del saggio. Nella sala che ha ospitato la conferenza, erano visibili dei pannelli fotografici con le immagine più significative dell’attività del teatro.

Dopo la pausa pranzo, alle ore 14.30 si è svolta, sempre nel Foyer del teatro, una grande festa dal titolo Danzare Verdi a cura del Circolo Pisano della Società di Danza: uomini e donne in eleganti e lussuosi costumi ottocenteschi si sono esibiti sulle intramontabili musiche di Giuseppe Verdi, un esempio su tutte La donna è mobile famosa aria del Rigoletto.

Prima che iniziasse l’opera Il Trovatore, L’Associazione Pisana Amici della Lirica “Titta Ruffo” ha consegnato a Giuseppe Toscano, Presidente del Teatro, una targa-ricordo del Centocinquantenario. Vogliamo ricordare che Titta Ruffo fu un famosissimo baritono italiano nato proprio a Pisa e che si esibì sui più grandi palcoscenici mondiali nei primi del Novecento.

Al termine dell’opera, tutti gli spettatori sono stati invitati a festeggiare insieme con un brindisi la conclusione di questa giornata di festeggiamenti.

 

Gabriele Isetto

14 novembre 2017

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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