Venerdì, 20 Settembre 2019
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Il canto di Ulisse: Herlitzka omaggia Primo Levi al Todi Festival

Recensione dello spettacolo “Il canto di Ulisse” in scena in prima nazionale al Todi Festival il 31 agosto 2019

 

Entriamo al teatro comunale di Todi qualche minuto prima dello spettacolo, la sala è gremita ed il caldo si fa già sentire. Caldo che aumenta con il passare dei minuti, almeno finché il sipario si apre e Roberto Herlitzka comincia a recitare. La sala cade in un religioso silenzio. Lo spettacolo dura poco più di un’ora e per tutta la sua durata non un applauso ha il coraggio di uscire dalla platea.

Sì perché lo spettacolo, portato in scena dalla compagnia “Diritto e Rovescio”, ha il potere di coinvolgere lo spettatore dentro gli incubi di Primo Levi fin dalle prime battute. Un racconto lucido, quello dell’autore italiano, che diventa ancora più acuto grazie all’interpretazione di Herlitzka e di Stefano Santospago, che lo accompagna con grande sentimento. A dare titolo all’opera teatrale un capitolo fondamentale de “Se questo è un’uomo”, chiamato proprio “Il canto di Ulisse”. Sono quelle pagine ha dare l’insegnamento più grande, anche nell’inferno più nero l’arte, la cultura, sono in grado di portare un barlume di luce alla quale aggrapparsi per rimanere vivi, per sperare. “L’ultimo Natale di guerra” è l’altro testo di Primo Levi che ha ispirato lo spettacolo. 

La vita nei lager è fredda, non per via dell’inverno ma per la paura, la mancanza di prospettive, per la fame… condizione che viene riprodotta dalla voce di Herlitzka e Santospago, in un gioco di luci sembra riprodurre il colore dello stato d’animo provato in quel momento. Interludio gradevole quello proposto dal clarinetto di Alessandro Di Carlo e dal violino di Alberto Caponi.

Un omaggio, a cento anni dalla nascita di Primo Levi, che ha segnato il pubblico in sala, anche quello entrato a teatro del tutto ignaro dei fini dello spettacolo: missione  compiuta.

 

Enrico Ferdinandi

2 settembre 2019

 

 

informazioni

Liberamente ispirato a testi di Primo Levi

Con Roberto Herlitzka e Stefano Santospago
Musiche eseguite dal vivo da Alessandro Di Carlo (clarinetto) e Alberto Caponi (violino)

Light designer Marco Macrini
Cura registica di Teresa Pedroni
Consulenza musicale Alessandro Di Carlo
Aiuto regia Elena Stabile
Assistente alla regia Pamela Parafioriti
Organizzazione generale Fabrizia Falzetti
Produzione Compagnia Diritto E Rovescio

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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