Il Sovrintendente Polo ed il direttore artistico Rodda presentato la programmazione 2025/26 del principale teatro lirico del Friuli Venezia Giulia
Da diverse settimane è stata presentata la stagione 2025/26 del Teatro Verdi di Trieste. Abbiamo aspettato un po’ di tempo per scriverne perché era auspicabile conoscere qualcosa sui secondi cast, e su alcuni ruoli determinanti, come quello di Azucena, ma ancora non ci sono chiarimenti al riguardo e, vista l’apertura delle vendite degli abbonamenti e tenuto conto di diversi elementi d’interesse, abbiamo deciso di procedere illustrando le caratteristiche di questa proposta con i dati finora comunicati.
L’apertura è un esperimento : affidare a Pier Luigi Pizzi due titoli: ‘Il Barbiere di Siviglia’ e ‘Le Nozza di Figaro’, domandandogli di inventare un ambiente unico, in modo da poterli alternare di sera in sera senza difficoltà tecniche.
Certamente puntare ad una colonna del Teatro del Novecento come Pizzi è scelta vincente. Se il comunicato stampa parla di ‘vero debutto’ del Maestro al Verdi, noi ricordiamo di aver assistito a pagine di storia del teatro realizzate per il pubblico triestino: le scene per una leggendaria ‘La Dama di Picche’ con Magda Olivero e per il ‘Macbeth’ con l’accoppiate Zanasi/Gulin, entrambe nel 1973; gli scenari di ‘Otello’ con Cappuccilli e Cossutta, nel 1975, ripreso a furor di popolo nel 1980 e, nel 1978, quelli per ‘Cavalleria Rusticana’ con Santunione e Cecchele. Scene, costumi e regia di un ‘Rigoletto’ dalla forte personalità, notturno e sofferto, con Nucci, nel 1979 ed anche l’anno dopo; l’arrivo a Trieste nel 1982 di ‘Semiramide’ nell’allestimento che ha girato il mondo; nel 2009 una suggestiva ‘L’Italiana in Algeri’, ricca, raffinata, dotta, lussuosa.
Un ritorno dopo quindici anni ed un esperimento così ardito come questa accoppiata dimostrano sia come i novantacinque anni del Maestro siano solo un aspetto burocratico, sia che il teatro Verdi sta cercando una sua cifra che lo riporti nel novero delle principali istituzioni liriche italiane.
Entrambi i lavori saranno diretti dal Maestro Calesso, che sta cesellando con bravura una serie di spettacoli importanti, dalla forte personalità, mai scontati.
Capace di valorizzare i pregi dell’Orchestra del Teatro, sarà chiamato, suo malgrado, a sottoporre i musicisti ad una vera maratona fra Rossini e Mozart, ma questa operazione, almeno sulla carta, si può rivelare vincente anche dal punto di vista turistico, perché in uno stesso week end sarà possibile assistere alla rappresentazione di entrambi i titoli e, ma questa è solo una nostra ipotesi, senza cambi di cast.
Ne ‘Il Barbiere di Siviglia’ brilla la presenza di una Rosina di lusso: Annalisa Stroppa, mezzosoprano dalla vocalità solita ed ampia e dalla figura avvenente, che certamente riuscirà a mettere in risalto la tavolozza di sensazioni vissute da una fanciulla che Rossini ha descritto come moderna, coraggiosa, determinata, decisamente attuale. Figaro sarà interpretato da Alessandro Luongo, che di questo ruolo ha fatto un suo cavallo di battaglia.
Atteso il ritorno sulla scena triestina di Marco Ciaponi, tenore dalla vocalità ampia, sicura, svettante negli acuti e dotato di un colore personale. Suo il ruolo complesso del Conte d’Almaviva. E’ stato anche annunciato il Bartolo di Marco Filippo Romano, vero specialista rossiniano.
Non da meno il cast del titolo mozartiano. Lussuosissimo Conte d’Almaviva sarà Giorgio Caoduro, baritono dalla vocalità sontuosa, che dopo essere stato un Figaro di riferimento, da qualche tempo si cimenta con successo nel ruolo che vestirà sulle scene della sua Trieste, che finalmente, dopo la Cenerentola di due stagioni fa, ha ricominciato ad inserirlo nella sua programmazione.
Accanto a lui il Figaro di Simone Alberghini, baritono dalla carriera prestigiosa costellata di successi ed un trio di voci femminili: Carolina Lippo sarà Susanna; Ekaterina Bakanova, che Trieste ricorda avvenente protagonista de ‘Il Paese del Sorriso , interpreterà la Contessa; Annamaria Chiuri, saprà certamente trovare il giusto spessore per Marcellina, parte che ricordiamo interpretata al Verdi cinquanta anni fa, in un glorioso allestimento con la regia di Giancarlo Del Monaco, dalla troppo poco menzionata Nucci Condò.
A gennaio ci sarà lo spettacolo dedicato al balletto, questa volta in collaborazione con l’Opera di Roma.
Verrà proposta una ‘Serata Petit/Wheeldon/ Pastor’.
Decisamente opportuno il ricordo dedicato a Petit, vista la frequentissima presenza della sua compagnia nel teatro giuliano: fra gli altri ‘Coppelia’, nel 1976, nella quale interpretava personalmente Coppelius; ‘Proust, ou les Intermittence du coeur’, nel 1983, segnato da un successo tale che il teatro dovette organizzare una replica aggiuntiva per rispondere alle richieste degli appassionati; ‘Il Gattopardo’ nel 1997.
Lo spettacolo prevede la presenza di una primadonna della danza come Eleonora Abbagnato nel ruolo di Direttrice della Compagnia e di interprete di ‘La Rose Malade’, balletto di Petit su musiche di Mahler.
Gli altri brani previsti sono : ‘Within the golden hour’, su musiche di Enzo Bosso e Vivaldi, con la coreografia di Christopher Wheeldon; il Pas de deux des anges da ‘Proust, ou les Intermittence du coeur’ di Petit; la chiusura è affidata ad un grande classico: ‘Bolero’ di Ravel coreografato da Pastor.
La musica del Novecento ha un primo appuntamento con ‘Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny’(Ascesa e caduta della città di Mahagonny) di Bertolt Brecht musicato da Kurt Weill.
Sicuramente uno spettacolo di grande interesse e che sarà motivo di dibattito.
Ci pare che questa sia la prima volta che la direttrice Beatrice Venezi , impegnata fino alla settimana prima del debutto in una interessante ‘Carmen’ a Pisa, affronta questo titolo e sarà interessante ascoltare la lettura che darà del capolavoro di Weil.
Certamente importante l’apporto che darà il regista Henning Brockhaus, coadiuvato dalla coreografa Valentina Escobar. Siamo davanti ad un binomio di grande personalità, mai banale e mai scontato, che sicuramente riuscirà a colpire anche in questa occasione, anche grazie al supporto delle scene firmate da Margherita Palli.
Infine la presenza nel cast di Alisa Kosolova, una delle Carmen della attuale stagione areniana e di Chris Merritt, tenore dalla cinquantennale carriera e protagonista, negli Anni Ottanta, della Rossini Reinassaince.
Seguiranno due titoli del grande repertorio: ‘Il Trovatore’ e ‘ Madama Butterfly’.
Per il primo, diretto da Renato Palumbo, sono annunciati solo alcuni interpreti del primo cast.
Nomi famosi che in alcuni casi cantano per la prima volta a Trieste:
Yusif Eyvazov, presenza frequente alla Scala , che possiede una solidità negli acuti che gli permetterà di far passare in secondo piano sia la staticità che il timbro sfortunato dello strumento vocale; Anna Pirozzi, vera regina del repertorio drammatico, che ritorno al Verdi dopo un concerto nell’estate 2021; Ariunbaatar Ganbaatar, baritono che fa parte di quella scuola mongola che recentemente sta sbancando le stagioni dei teatri più importanti al mondo.
Ancora non sappiamo chi interpreterà Azucena e soprattutto il secondo cast, che speriamo proprio sia all’altezza della prima compagnia.
‘Madama Butterfly’ è titolo molto ricorrente a Trieste. Dal 2002, quando la protagonista era una insuperabile Fiorenza Cedolins, si contano ben sei edizioni. Da un lato una composizione molto amata, dall’altra la necessità di mettere in scena una lettura importante e poter contare su prestazioni vocali significative, che realmente motivino la ripresa. In questo caso viene riproposta l’edizione del 2019 per scene e regia, firmate da Genuizzi e Zullo e da Triola. La bacchetta sarà quella di Giulio Prandi, artista eclettico e raffinato, mente le voci annunciate per ora sono quelle di Olga Maslova, Antonio Poli ed Ambrogio Maestri.
Una collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, che metterà in scena lo stesso titolo nella versione in prosa, nello stesso spazio scenico, nelle sarate in cui non è prevista l’opera e con il medesimo regista: ‘Romeo et Juliette’ di Gounod, con la regia di Paolo Valerio e la direzione di Leonardo Sini. Il cast è internazionale: Mina Minasyan, Galeano Salas e Christian Federici.
La chiusura , a giugno inoltrato, è affidata al Maestro Calesso, che dirigerà Elektra.
Ancora non si conoscono i nomi di regista e scenografo, ma è stata annunciata nel ruolo del titolo Elena Batoukova- Kerl, magnifica Senta della scorsa stagione, affiancata dalla Chrysothemis di Simome Schneider, che aveva conquistato la platea triestina come Arianna nell’opera di Strauss, due stagioni fa.
Peccato non aver avuto maggiori delucidazioni sui vari cast, ma certamente una stagione con diversi spettacoli che si preannunciano interessanti e che merita la giusta attenzione.
Gianluca Macovez
28 luglio 2025
informazioni
TEATRO VERDI DI TRIESTE
STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2025-2026
28, 30 novembre e 5, 7, 11, 13 dicembre 2025
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
di Gioachino Rossini
Maestro Concertatore e Direttore ENRICO CALESSO
Regia, scene e costumi PIER LUIGI PIZZI
NUOVO ALLESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE
Personaggi e interpreti principali
Figaro ALESSANDRO LUONGO
Rosina ANNALISA STROPPA
Il Conte d’Almaviva MARCO CIAPONI
Bartolo MARCO FILIPPO ROMANO
————————————-
29 novembre, 4, 6, 10, 12, 14 dicembre 2025
LE NOZZE DI FIGARO
di Wolfgang Amadeus Mozart
Maestro Concertatore e Direttore ENRICO CALESSO
Regia, scene e costumi PIER LUIGI PIZZI
NUOVO ALLESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE
Personaggi e interpreti principali
Figaro SIMONE ALBERGHINI
Susanna CAROLINA LIPPO
Conte di Almaviva GIORGIO CAODURO
Contessa di Almaviva EKATERINA BAKANOVA
Marcellina ANNA MARIA CHIURI
——————————————————–
9, 10, 11, 13 gennaio 2026
SERATA PETIT / WHEELDON / PASTOR
BALLETTO
LA ROSE MALADE
Musica di Gustav Mahler
Coreografia ROLAND PETIT
WITHIN THE GOLDEN HOUR
Musica di Ezio Bosso, Antonio Vivaldi
Coreografia CHRISTOPHER WHEELDON
PROUST, OU LES INTERMITTENCES DU CŒUR – PAS DE DEUX LE COMBAT DES ANGES
Musica di Gabriel Fauré
Coreografia ROLAND PETIT
BOLERO
Musica di Maurice Ravel
Coreografia KRZYSZTOF PASTOR
Direttrice del Ballo e Étoile interprete di La Rose Malade ELEONORA ABBAGNATO
Étoiles, Primi Ballerini, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma
Allestimento del Teatro dell’Opera di Roma
ORCHESTRA E TECNICI DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE
——————————————————-
30, 31 gennaio, 1, 6, 7, 8 febbraio 2026
AUFSTIEG UND FALL DER STADT MAHAGONNY
(Ascesa e caduta della città di Mahagonny)
di Kurt Weill
Maestro Concertatore e Direttore BEATRICE VENEZI
Regia HENNING BROCKHAUS
Scene MARGHERITA PALLI
Costumi GIANCARLO COLIS
Maestro del Coro PAOLO LONGO
COPRODUZIONE FONDAZIONE TEATRO REGIO DI PARMA E FONDAZIONE I TEATRI DI REGGIO EMILIA
Personaggi e interpreti principali
Leokadja Begbick ALISA KOLOSOVA
Fatty der Prokurist CHRIS MERRITT
Dreieinigkeitsmoses RUBEN AMORETTI
——————————————————
27, 28 febbraio, 1, 6, 7, 8 marzo 2026
IL TROVATORE
di Giuseppe Verdi
Maestro Concertatore e Direttore RENATO PALUMBO
Regia LOUIS DÉSIRÉ
Scene e Costumi DIEGO MÉNDEZ CASARIEGO
ALLESTIMENTO IN COPRODUZIONE TRA OPÉRA DE SAINT-ÉTIENNE E OPÉRA DE MARSEILLE
Personaggi e interpreti principali
Manrico YUSIF EYVAZOV
Leonora ANNA PIROZZI
Il conte di Luna ARIUNBAATAR GANBAATAR
Ferrando CARLO LEPORE
——————————————————
2, 3, 4, 10, 11, 12 aprile 2026
MADAMA BUTTERFLY
di Giacomo Puccini
Maestro Concertatore e Direttore GIULIO PRANDI
Regia ALBERTO TRIOLA
Scene EMANUELE GENUIZZI e STEFANO ZULLO
ALLESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE
Personaggi e interpreti principali
Madama Butterfly (Cio-Cio-San) OLGA MASLOVA
F.B. Pinkerton ANTONIO POLI
Sharpless AMBROGIO MAESTRI
———————————————-
8, 10, 14, 16, 22, 24 maggio 2026
ROMÉO ET JULIETTE
di Charles Gounod
Maestro Concertatore e Direttore LEONARDO SINI
Regia PAOLO VALERIO
NUOVO ALLESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE IN COPRODUZIONE CON IL TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA – IL ROSSETTI
Personaggi e interpreti principali
Juliette NINA MINASYAN
Roméo GALEANO SALAS
Mercutio CHRISTIAN FEDERICI
Tybald PIERLUIGI D’ALOIA
Frère Laurent LUCA DALL’AMICO
————————————————-
19, 20, 21, 26, 27, 28 giugno 2026
ELEKTRA
di Richard Strauss
Maestro Concertatore e Direttore ENRICO CALESSO
NUOVO ALLESTIMENTO DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE
Personaggi e interpreti principali
Elektra ELENA BATOUKOVA-KERL
Chrysothemis SIMONE SCHNEIDER
———————————————————————————————————————
Maestro del Coro PAOLO LONGO
ORCHESTRA, CORO E TECNICI DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIEST


