In bilico tra realtà e illusione, Liv Ferracchiati, giovane drammaturgo e talento registico tra i più apprezzati della sua generazione, ci conduce sul terreno delle forme identitarie e degli schemi che ingabbiano nella norma sesso-genere con Uno spettacolo di fantascienza. Quante ne sanno i trichechi, in scena dal 18 al 23 aprile al Teatro India.
Una pièce di ispirazione cechoviana ambientata su una nave diretta al Polo Sud nel tentativo di salvare la Terra da un cataclisma imminente attraverso tre protagonisti – interpretati da Andrea Cosentino, Petra Valentini e Ferracchiati – che vivono lo sgretolarsi di un altro mondo, quello delle convenzioni del linguaggio e delle regole del patriarcato. Nonostante la catastrofe imminente, l’attenzione dei tre personaggi (un uomo, una donna e un’altra dall’identità indefinita), si concentra su quanto stia svanendo: oltre al pack antartico causato dai cambiamenti climatici, sono soprattutto i principi e i valori dell’identità a collassare, emblematici di un universo che li costringerà a ridefinire il loro modo di essere e le loro convinzioni.