Sono io il Minotauro, io Donna che mi divido tra ciò che sono e ciò che devo essere. La storia del Minotauro come Dio non voluto. La sua diversità è portavoce di un contenuto sulle donne che va oltre il sentimento di diversità rispetto ad un pensare comune o al rapporto con l'altro. La riflessione sulla donna, attraverso un testo originale che viaggia tra la tagliente ironia e la profonda analisi esistenziale, tocca diverse tematiche che spaziano dall'analisi del luogo comune, dei pregiudizi culturali, archetipi sociali della e sulla donna.
Arriva a Roma, all’Angelo Mai la compagnia Post Scriptum che presenta L’uomo rivoltato, un solo scritto e interpretato da Pietro Quadrino e diretto da Giulio Boato e Jungle Dream il secondo lavoro comune. L’uomo rivoltato ha posto le basi della collaborazione tra i due artisti, permettendo la nascita di una poetica condivisa, frutto delle esperienze professionali al fianco di figure quali Jan Fabre, Ariane Mnouchkine, Jan Lauwers, Romeo Castellucci, Alex Rigola, Pascal Rambert, Carlo Boso, Shiro Takatani.