Martedì, 07 Dicembre 2021
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Piercing. Anatomia di un delitto (in)compiuto su se stessi

Recensione del romanzo “Piercing” di Murakami Ryū edito da Atmosphere Libri.

 

Chiacki tirò forte in avanti l'anello al capezzolo. Non sentiva nulla, nessun dolore. Allora provò a tirare ancora più forte, finché il seno non  le si allungò come una piccola tenda conica e un rivolo di sangue colò dal foro che attraversava orizzontalmente il capezzolo” (Murakami Ryū, Piercing)

 

Piercing è un oggetto letterario particolare. È un thriller psicologico atipico, dove le caratteristiche di genere del passato e del presente (contemporaneo all'opera) si amalgamano in un cocktail esplosivo, ma è anche una storia d'amore (malatissima) mancata tra due anime, in tutti i sensi, gemelle e la catabasi nei propri inferni interiori di un uomo e una donna che hanno provato in tutti i modi ad emergere dal loro passato e restare a fatica a galla.
Kawashima è controllato (forse anche troppo), metodico e preciso. Chiachi, invece, il self control non sa proprio cosa sia, è un'autolesionista di vecchia data, che ha fatto del masochismo il suo lavoro, meticolosa in tutto ciò che fa al limite della maniacalità.

Entrambe saranno la dimostrazione che le menzogne, se ben costruite, possono diventare realtà fittizie meravigliose. Peccato che gli scheletri negli armadi e gli spiriti del passato, come ci ha insegnato a suo tempo Stephen King...”a volte ritornano”.

Non aspettatevi il Murakami di Tokio decadence, questo romanzo, anche se appartenente allo stesso filone narrativo dell'autore, è tutt'altra cosa. La narrazione inizialmente fredda e distaccata come la punta metallica di un punteruolo per il ghiaccio, dopo l'incontro in hotel dei due protagonisti si farà via via sempre più avvolgente e incalzante alternando, non solo, i punti di vista dei due ma anche momenti di intensa drammaticità e violenza a istanti di grottesca e paradossale comicità. Nulla da invidiare alla poetica cinematografica di Takeshi Kitano. Le loro vicende si intrecceranno indissolubilmente in una girandola di colpi di scena e ribaltamenti di situazione che scaturiranno di volta in volta dai fraintendimenti che avranno l'una dell'altro, e viceversa, sia sul piano verbale sia su quello comportamentale. Due personaggi, uno dissociato e paranoico l'altra profondamente borderline, vittime e figli di traumi infantili mai rimossi. Kawashima con tendenze gerontofile sarà ossessionato dall'inizio fino a pochi passi dalla conclusione dalla sua “missione”, Chiachi, come una moderna Pentesilea, cercherà per tutta la storia di alimentare la sua bulimica fame d'autodistruzione con odio, sesso e dipendenza da Halcion.

Un Murakami senza mezze misure, neorealista e al contempo postmoderno. I segni del reflusso culturale anche se ben celati si vedono: Hitchcock, Paura e delirio a Las Vegas, Blade Runner, Terminator, Luc Besson. Tokyo è una megalopoli futuribile che, col senno di poi, fa gelare il sangue nelle vene. 

Ancora una volta Atmosphere Libri centra il bersaglio portando tra gli scaffali delle librerie italiane e negli shop online un'opera unica, quella del grande successo in patria, fondamentale per la comprensione dell'evoluzione stilistica dell'autore.

Un romanzo inquietante, suggestivo e mozzafiato. L'ennesima grande prova di scrittura del “genio del male” della narrativa giapponese. Un recupero della prima metà degli anni '90 da fare assolutamente! 

 

Murakami Ryū è uno dei principali autori giapponesi, definito l’enfant terrible delle letteratura nipponica. Nasce nel 1952 a Sasebo, città portuale e sede di una delle maggiori basi navali americane. Figlio di insegnanti, trascorre la gioventù preferendo alla scuola il cinema d’essai, il rock’n’roll e la letteratura americana. Nel 1976 scrive Blu quasi trasparente, romanzo d’esordio shock con cui si aggiudica il prestigioso premio Akutagawa. Tra i suoi capolavori, spesso a base di trasgressione, utopia e ribellione giovanile, Sixty-Nine, Coin Locker Babies, Piercing e Esodo nel paese della speranza.

 

 

Fabio Montemurro

2 novembre 2021

 

Informazioni

Piercing

di Murakami Ryū 

traduzione e postfazione di Fabio Gianluca Coci

Atmosphere Libri

Pagine 192

Cartaceo €16,50

 

Podcast: #andiamoateatro

#andiamoateatro #1 - novembre

 

Diamo voce ai protagonisti della scena teatrale italiana, per questo mese di novembre abbiamo intervistato: Gabriele Lavia, in scena al Teatro Quirino di Roma con lo spettacolo "Le leggi della gravità"(01:00); Manuela Kustermann, direttrice artistica del teatro Vascello di Roma (08:35); Claudio Casadio, in scena con lo spettacolo "L’Oreste. Quando i morti uccidono i vivi" al teatro del Giglio di Lucca (20:17); Daniele Salvo, in scena al teatro sociale di Brescia con la regia dello spettacolo "La notte dell'Innominato" (26:19); Rodolfo Di Giammarco che ci parla della XX edizione del festival "Trend - nuove frontiere dalla scena britannica" al teatro Belli di Roma (38:40).

 

 

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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