Martedì, 16 Aprile 2024
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Debussy e Satie a Trieste: Elegante concerto del duo Federica Vinci-Luca Delle Donne, al Teatro Miela

Recensione di Cromatismi  in scena Teatro Miela  di Trieste il 16  maggio 2023

 

Spesso il territorio regala piccoli gioielli,  che faticosamente prendono forma grazie all’impegno di Associazioni culturali che il tempo attuale ha fatto diventare eroiche ed ad artisti determinati e volenterosi.

Una di queste serate ha preso forma al Teatro Miela di Trieste il 16 marzo 2023.

Già la sede è importante: un teatro dalle dimensioni abbastanza raccolte, che negli anni si è fatto  baluardo di proposte culturali non scontate, nella cui stagione trovano accoglienza  raffinati concerti di musica classica e Nada, spettacoli di prosa e dibattiti. Uno di quei motori di dibattito che sono  quando mai importanti in un tempo di omologazione e di autoreferenzialità  e di cui la città di Trieste può andare fiera.

L’associazione che proponeva il concerto, peraltro inserito in una serie di  meritorie iniziative dedicate a Satie, è la Chamber Music, che ha puntato ad un duo di artisti locali di talento: il soprano Federica Vinci ed il pianista Luca Delle Donne, che ha anche introdotto  la serata illustrando  il programma  e mettendo in evidenza contrapposizioni ed affinità dei due musicisti francesi, coevi,  protagonisti della serata: Debussy e Satie.

La prima parte era dedicata a Claude Debussy ed alle liriche su versi di Paul Verlaine .

La serie delle ‘Ariettes’,  molto impegnativa, mette in evidenza il talento pianistico del pianista, decisamente brillante e l’intensità interpretativa del soprano, che nella prima parte si trova ad affrontare pagine dalla esasperata drammaticità, fino a ‘ Chaveaux de bois’, eseguita con trasporto e suggestione, cambiando registro con sapiente autocontrollo ed accarezzando i suoni.

Debussy è autore complesso, soprattutto per una voce dal colore così connotato, ma viene interpretato con eleganza e misura, grande senso narrativo e nessuna inutile esibizione vocale, dimostrando  di aver colto la poeticità delle pagine proposte.

Molto intensa l’interpretazione di ‘En Sourdine’, nella quale il tocco delicato di Delle Donne riesce a pastellare immagini sonore di grande impatto, controbilanciate dal controllo  attento di una voce cui viene chiesta una estensione decisamente notevole ed un continuo controllo di fiati ed emissioni , senza che questo trasformi una pagina di poesia in esercizio tecnico.

La parte dedicata a Debussy si chiude con la conosciuta ‘Clair de Lune’ , che la Vinci cesella con eleganza, senza cadere nella trappola dei suoni troppo aspri che spesso caratterizzano questa pagina.

La seconda parte era dedicata a Satie.

Si apre con la complessa ‘ Les Anges’, dominata dal contrasto fra asperità della zona acuta e delicatezza interpretativa giocata sul bel centro ed il registro più basso. Una pagina complessa, che mette in evidenza le potenzialità drammatiche del soprano, che sicuramente meriterebbe maggiori occasioni di esibirsi in teatro, visto le buone prove fornite in diversi titoli, da ‘Pipistrello’ all’Isola delle capre’.

Probabilmente la Vinci in questo momento ha una maggiore affinità alla narrazione di Satie e costruisce dei veri gioielli, per intensità, misura, uso della voce sia con ‘Elegie’ che con ‘Sylvie’. ‘Tre cabaret songs’,  mettono in risalto la verve dell’interprete, che trova nel tocco elegante  di Delle Donne un supporto determinante per giocare con maggior libertà, anche se sempre con rigore interpretativo,  con uno strumento vocale dai colori interessanti, capace di sfumature intense e dotato di una  potenzialità che fa sperare in un futuro sulle tavole del palcoscenico.

Il pubblico, attento  e partecipe ha apprezzato l’intero programma ed i due bravi interpreti, tanto da ottenere il bis di ‘ La Diva de l’Empire’, eseguita con la giusta eleganza e senza forzare mai al facile effetto, evidenziando ancora una volta  il valore ed il rigore musicale di questa piacevole serata e l’importanza culturale  di simili iniziative.

 

Macovez Gianluca

20 maggio 2023

 

informazioni

ACM Chamber Music Trieste presenta
CROMATISMI

Musiche di Debussy e Satie

Eseguite dal duo 

Luca Delle Donne (pianoforte)

Federica Vinci (soprano)

Teatro Miela, Trieste, 16 maggio 2023

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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