
Lo scorso anno in Piazza dell'Orologio abbiamo inaugurato la stagione con un matrimonio tra il Teatro e lo Spettatore, scambiandoci una promessa d'amore, di passione, di fedeltà, gli artisti con i loro spettacoli e il loro desiderio di espressione, gli spettatori con la loro presenza e la curiosità di capire come il teatro contemporaneo racconti il nostro presente. Per noi è stato un anno emozionante che ha visto la presenza di circa 40.000 spettatori; 40.000 persone che sera dopo sera, sfidando tutte le problematiche di questa città, soprattutto del centro storico, hanno avuto la volontà, la forza e la fedeltà di mantenere la loro promessa. Davanti a questo risultato - che ha dell'incredibile, per un Teatro come il nostro, un Teatro che per la sua attività non ha nessun tipo di riconoscimento istituzionale dagli enti locali, nessun tipo di contributo pubblico, che vive tutte le angherie della più sterile burocrazia, ma che con coraggio si è posizionato nella città come una casa per tutti i giovani registi, autori, attori - ci sentiamo di poter dire con orgoglio che il Teatro dell'Orologio, e tutti gli artisti che lo animano, insieme al pubblico che ci sostiene, hanno creato a Roma un vero Cambiamento Reale!