Giovedì, 29 Febbraio 2024
$ £

La stagione teatrale "ASPETTANDO LA LUNA", aprirà  il 9 Luglio con MEDEA di J. Anouilh, con Barbara De Rossi, per la regia di Francesco Branchetti, proseguendo la linea artistica tracciata da Pietro Longhi in accordo con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma. Anche quest’anno molti gli spettacoli di alta qualità, in cartellone. A seguire Il 14 Luglio  FEDRA di Seneca interpretata da Caterina Costantini, affiancata da Lorenza Guerrieri, per la regia di Silvio Giordani, il 16 Luglio una novità di Aurelio Gatti KIRON CAFE’ tratto da Ovidio. La stagione prosegue il 18 luglio con I MENECMI (il gioco del doppio) di Plauto per la regia di Vincenzo Zingaro. Anche in questa edizione è presente la danza moderna e contemporanea  con una delle maggiori stelle della sua generazione, Emanuela Bianchini, che conferma il suo sodalizio con Mvula Sungani, autore delle coreografie per lo spettacolo ODYSSEY con musica dal vivo di Alessandro Mancuso (22 Luglio). Felice della Corte e Roberto D’Alessandro sono i protagonisti de GLI UCCELLI di Aristofane, in allestimento classico arricchito da coro e danzatori per la regia di Claudio Boccaccini (24 e il 25 Luglio).

Sono 15 i percorsi che compongono la nuova Stagione di Progetti del Teatro di Roma, riconosciuto dal MiBACT Teatro Nazionale: 95 spettacoli complessivi, di cui 19 produzioni, 7 prime nazionali, 676 alzate di sipario. Un’offerta che può apparire eccessiva, ma è una messe necessaria, strutturata in capitoli che hanno ciascuno il proprio senso e la propria ragione. Un processo già attivato dalla passata stagione che, attraverso un “cantiere” articolato in progetti e percorsi, ha rilanciato il Teatro della Capitale come luogo “plurale” e di tutti. In questa ottica di teatro della città e di città nel teatro, il direttore Antonio Calbi e il presidente Marino Sinibaldi presentano la Stagione di Progetti 2015/2016, vivace, articolata e multidisciplinare, con un percorso di 12 mesi di continua attività offerta tutti i giorni, a tutte le generazioni di pubblico e con più proposte quotidiane.

Superata la Crisi del Teatro a Roma, il Teatro dell'Opera guarda con positività al Futuro

 

 

 

"In Italia il problema dell'Opera è il "repertorio" e il repertorio è !meraviglia". Il Teatro dell'Opera deve dare Meraviglia" (Alessio Vlad durante la Conferenza Stampa)

 

 

Al Teatro Costanzi è stata presentata dal Sovrintendente Carlo Fuortes, con la partecipazione di Eleonora Abbagnato, Lidia Ravera, Alessio Vlad e Giorgio Battistelli, e la presenza in sala  del Sindaco di Roma Capitale e Presidente della Fondazione Ignazio Marino, della nuova Stagione d’Opera e Balletto 2015/2016

 

 

 Rimboccate le maniche e superato il burrascoso periodo dell'ammanco di 13 milioni di euro, il Teatro dell'opera di Roma ha finalmente raggiunto nell'ultima stagione 2014/2015 il pareggio di bilancio. Un buon punto di partenza dal quale far prendere il via alla stagione 2015/2016 all'insegna dell'innovazione (senza tralasciare assolutamente la tradizione), dalla collaborazione e della coproduzione.

Sogno di una notte di mezza estate

 

 

Dal 2 al 12 luglio 2015 ore 21.15, lunedì riposo

regia di Riccardo Cavallo
traduzione di Simonetta Traversetti

 

Prodotto da Politeama Srl

 

La notte di mezz’estate è una notte magica e il titolo ne svela immediatamente l’atmosfera onirica, irreale anche se, come viene precisato, la notte in cui si svolge gran parte dell’azione è quella del calendimaggio, la celebrazione del risveglio della natura in primavera e non in estate. E’ comunque l’augurio di un risveglio gioioso. Ma è davvero così? Tre mondi si contrappongono: il mondo della realtà (quello di Teseo, Ippolita e della corte), il mondo della realtà teatrale (gli artigiani che si preparano alla rappresentazione) e il mondo della fantasia (quello degli spiriti, delle ombre). Ma i sogni alle volte possono trasformarsi in incubi: il dissidio fra Oberon e Titania che rivela a un certo punto un terribile sconvolgimento nel corso stesso delle stagioni, il rapporto tra Teseo e Ippolita, il conquistatore e la sua preda, la brutalità di certi insulti che gli amanti si scambiano sotto l’influsso delle magie di Puck.

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per scoprire gli sconti sugli spettacoli teatrali riservati ai nostri lettori