Recensione DAI 3 AI 93. UNA MERAVIGLIOSA INVENZIONE, in scena al Teatro Argentina il 5 e il 6 gennaio 2016

La si potrebbe definire di primo acchito un'antologia della Compagnia I Piccoli. E in un certo senso lo è stata ma all'interno di una storia più grande, quella della famiglia Podrecca.
Un famiglia per certi versi strana e anche affascinante. Vittorio, secondogenito dell'avvocato Carlo Podrecca, rampollo di una famiglia italiana che narra la leggenda fosse d'origine slava e il cui fondatore pare fosse l'uomo scimmia in un circo zigano, arriva a Roma negli anni '10 del '900 per laurearsi in legge. Ovviamente le sue aspirazioni erano ben altre. Si occupò di musica e spettacolo, divenne anche segretario del Conservatorio di Santa Cecilia, e nel 1914 fondò il Teatro dei Piccoli con la sua compagnia formata unicamente da marionette. Teste di legno è vero, ma non è detto che in queste teste non ci sia più sale di quanto non ce n'è in quelle di noialtri uomini di carne ed ossa.


