Mercoledì, 17 Giugno 2026
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Dal 27 novembre all’8 dicembre, al Teatro Ambra Jovinelli, Stefano Fresi è il poliedrico interprete di Dioggene, spettacolo scritto e diretto da Giacomo Battiato che vede il grande attore impegnato in tre monologhi tra Epica e commedia, sberleffi e crudeltà. In ognuno dei tre quadri, apparentemente così diversi tra loro, ruotano gli stessi temi: la violenza dei maschi, l’umana stupidità, la guerra, il bisogno di bellezza e di amore.

Lo spettacolo, di una durata complessiva di circa 90 minuti, è diviso in tre parti (tre quadri) e ruota intorno a un unico personaggio, un attore famoso che si chiama Nemesio Rea.
Nel primo quadro, HISTORIA DE ODDI, BIFOLCHO, Nemesio interpreta un proprio testo, scritto in autentico volgare duecentesco. È la storia di un contadino toscano che ha partecipato alla tremendissima battaglia di Montaperti in cui Siena e Firenze si sono scontrate.
Nel secondo quadro, L’ATTORE E IL BUON DIO, troviamo Nemesio nel suo camerino, mentre si veste, apprestandosi ad andare in scena. Ma non è dello spettacolo che ci parla, bensì della appena avvenuta rottura violenta con la moglie, tra pianti, grida e insulti.

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Tra teatro e letteratura, concertando le molteplici possibilità attorali attorno alla narrazione scenica del capolavoro di Calvino, Il cavaliere inesistente, secondo la visione del giovane talento Tommaso Capodanno, si staglia sul palcoscenico come materia viva, cangiante, inafferrabile, per andare incontro al futuro. La pièce, un successo della passata stagione, si ripropone al pubblico dal 22 novembre all’1 dicembre sul palco del Teatro India, trasponendo il romanzo sul palco per mettere al centro i suoi tre elementi principali: una voce narrante di donna, un cavaliere che non c’è, un gioco fanciullesco di guerra e di amore.

La messa in scena è affidata all’interpretazione di quattro attrici poliedriche che, in veste di monache contadine, alternano narrazione e azione, immagine e canto, dando voce alla musica della prosa calviniana. Le quattro interpreti – Francesca Astrei, Maria Chiara Bisceglia, Evelina Rosselli, Giulia Sucapane – evocano in scena il cavaliere inesistente per mezzo di un grande puppet, costruito per esaltare l’incanto del gioco teatrale. Il resto è affidato all’incontro tra palco e platea: grazie all’antico patto immaginifico tra attori e spettatori, Il cavaliere inesistente apre le porte di una dimensione magica, dove tutto è possibile, l’invisibile appare e ciò che non esiste è più concreto della nostra stessa carne.

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Un teatro che si trasforma in una nave per raccontare un fatto di cronaca che potrebbe essere avvenuto o essere frutto della fervida fantasia degli autori. Sarà proprio questo microcosmo galleggiante, dove ogni angolo risuona con storie di persone che vivono la loro quotidianità in un contesto straordinario, ad ospitare il debutto di “Benvenuti a bordo” dal 21 novembre all’1 dicembre 2024 al Teatro delle Muse con Marina Vitolo, Gabriele Marconi, Sergio Spurio, per la regia di Paolo Mellucci e scritto da Sergio Iovane e Mario Moretti. Un mix variegato di personaggi, sul palco anche Virginia Colella, Clementina Guarino, Giulia Tamburrini, Edoardo Valeriani, pronti a misurarsi con il  loro bagaglio di vicende che, come onde, si infrangono contro la vita degli altri. Gli interpreti: Daniel, maitre rigoroso ma manipolatore, Pasqualina, cameriera napoletana dal cuore d'oro, Francesco, misterioso cameriere con un passato oscuro, sono tutti portatori di un'energia unica che accende ogni scena. Ogni loro interazione è un miscela di comicità e tenerezza, che crea momenti esilaranti e toccanti. Add a comment

Uno spaccato di vita quotidiana che spesso ci riguarda molto da vicino. Al Teatro Golden, dal 14 al 24 novembre 2024, arriva lo spettacolo "Famiglia Micidiale" che promette vicissitudini esilaranti ed esplosive, grazie ad un super cast: Enzo Casertano, Beatrice Fazi, Alessandra Merico, Gianni Ferreri, per la regia dello stesso Casertano. La famiglia Moscetti ha un grande astio nei confronti dei propri vicini: la famiglia Longobardi. Ogni pretesto diventa motivo di sfida tra le due famiglie, soprattutto in occasione delle festività: luminarie migliori, addobbi più appariscenti, pranzi e feste più riuscite. Le gelosie e le invidie si sviluppano ogni giorno:  acquisti di macchine, vacanze più lussuose, vestiti firmati, persino la razza del cane diventa motivo di competizione. Add a comment
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 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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