Mercoledì, 13 Novembre 2019
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Una cena tra amici, due coppie e le certezze di una vita che vanno in frantumi sono gli ingredienti che compongono "A testa in giù", l’esilarante pièce di Florian Zeller con Emilio Solfrizzi e Paola Minaccioni per la regia di Gioele Dix, in scena dal 13 novembre al primo dicembre. Una drammaturgia perfetta e piena di trovate che Daniel Auteuil ha portato in scena con grande successo prima nei teatri francesi e poi sul grande schermo in una fortunata trasposizione cinematografica che lo vede protagonista a fianco di Gérard Depardieu.

Daniel invita a cena, contro il consiglio di sua moglie, Patrick suo migliore amico e la sua nuova partner Emma per la quale ha lasciato la moglie. Emma, giovane e carina provoca una tempesta negli animi dei commensali, scuotendo le loro certezze, risvegliando frustrazione, gelosia e invidia.

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Tratto da uno dei più bei romanzi di Michela Murgia nonché uno dei libri più letti in Italia negli ultimi anni (vincitore Premio Campiello 2010), Accabadora è lo spettacolo di Veronica Cruciani interpretato da Anna Della Rosa. Il testo teatrale è stato scritto da Carlotta Corradi in forma di monologo, partendo dal punto di vista di Maria, la figlia di Bonaria Urrai l’accabadora di Soreni.

 

Michela Murgia racconta una storia ambientata in un paesino immaginario della Sardegna, dove Maria, all'età di sei anni, viene data a fill’e anima a Bonaria Urrai, una sarta che vive sola e che all'occasione fa l'accabadora. La parola, di tradizione sarda, prende la radice dallo spagnolo acabar che significa finire, uccidere; Bonaria Urrai aiuta le persone in fin di vita a morire. Maria cresce nell'ammirazione di questa nuova madre, più colta e più attenta della precedente, fino al giorno in cui scopre la sua vera natura. È allora che fugge nel continente per cambiare vita e dimenticare il passato, ma pochi anni dopo torna sul letto di morte della Tzia. L’accudimento finale è uno dei doveri dell’essere figlia d’anima, una forma di adozione concordata tra il genitore naturale e il genitore adottivo.

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Esordisce sul palco del Martinitt il testo vincitore dell’edizione 2018 del concorso per giovani penne “Una commedia in cerca d’autori®”. Una riflessione profonda sull’amore in ogni sua sfaccettatura, compreso il complicato rapporto genitori-figli. Pensieri e aspirazioni, timori e fantasmi nell’esistenza malinconica, ma ancora carica di speranza di un uomo rimasto solo, ma non troppo. In scena dal 28 novembre al 15 dicembre.

Dalla penna giovane e sensibile di Riccardo Mazzocchi, vincitore dell’edizione 2018 di “Una commedia in cerca d’autori®” (il concorso indetto dalla società La Bilancia a sostegno della nuova drammaturgia brillante italiana) è sgorgato un testo che –come si legge nella motivazione della giuria- “esprime con grazia una profondità di pensiero sui rapporti umani, sull’amore e sulla sessualità, rara in un giovane autore. Mescolando abilmente ironia e malinconia l’autore è riuscito a disegnare un personaggio irriverente ma pieno di dubbi e di timori, che sogna una libertà forse irraggiungibile. La ‘diversità’ (mentale, sessuale, esistenziale), che contiene sempre e comunque desiderio di amore, viene tratteggiata con umorismo e sensibilità”.

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Lo spettacolo, come recita il sottotitolo, è uno scherzo intelligente e raffinato per “raccontare” con leggerezza una delle più grandi tragedie della storia del teatro. Giorgio Strehler, nell’aldilà, dirige una prova aperta dell’Edipo re di Sofocle. Gli attori a cui ha affidato i ruoli principali sono tutti grandi interpreti, anche loro trapassati, che hanno fatto la storia del teatro e del cinema italiano. La maggior parte di loro, però, non ha mai avuto a che fare con la tragedia classica. Una per tutte: Tina Pica nel ruolo di Giocasta. Tutto questo, va da sé, genera un sentimento del contrario che suscita grande ilarità fra gli spettatori, senza intaccare comunque, nei momenti più intensi, la forza tragica del testo.

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 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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