Lunedì, 03 Ottobre 2022
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La creatività è il pane quotidiano di un comico. Metafora che, in questo caso, esprime la vera sintesi dello scambio: il bisogno dell’artista di dispensare buonumore e quello del pubblico di ridere come rimedio naturale per il benessere mentale e fisico. In un periodo storico difficile come quello attuale la risata diventa più che mai necessaria. E così il comico, cabarettista e cantante Dado torna in scena con il suo nuovo spettacolo “Grande, grosso e vaccinato”, dal 9 al 20 febbraio al Teatro Golden di Roma (ore 21.00 serale e pomeridiane nei festivi), nel quale il valore antico della satira di costume assume un ruolo fondamentale. Per un comico osservare il periodo storico, metterne in risalto i lati più paradossali, rappresenta da sempre una sorta di esercizio basato su una reazione involontaria come fosse un muscolo che non si può comandare. Tanto per fare un esempio pratico: il famoso adagio popolare “Sei adulto e vaccinato” per le generazioni del passato intendeva significare che i figli in età adulta dovevano imparare ad intraprendere la propria strada poiché i genitori avevano fatto tutto il possibile per loro.

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 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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