Sabato, 19 Ottobre 2019
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Vittorio Sgarbi esordì al Festival La Versiliana nell’estate 2015 con lo spettacolo teatrale “Caravaggio”, con sorprendenti salti temporali condusse il pubblico in un percorso illuminante dentro le viscere artistiche e sociali del Merisi, tali vicende hanno disvelato straordinari fenomeni premonitori della contemporaneità, il pubblico ammaliato dall’inedita percezione, e stimolato dall’abile miscela di racconto, immagini e suoni, ha potuto sperimentare l’indissolubile comunione con l’esperienza caravaggesca, esperienza rinnovata nei sequel degli altrettanto fortunati “Michelangelo” (Stag.2017/18) e “Leonardo” (Stag.2018/19).

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Marietta non sta troppo bene. Si porta dentro una continua tensione tra il passato, ciò che ci ha lasciato la nostra famiglia, e il futuro, ciò che desideriamo. Un’inquietudine continua tra il “cosa dovremmo fare” e “cosa vogliamo fare”. Una torsione ulteriore, per rispondere a “ciò di cui abbiamo bisogno”. Strizzata come uno straccio, Marietta si contorce in una grande cucina – teatro dei piccoli e grandi drammi quotidiani, fortezza degli spettri della tradizione e delle forze rivoluzionarie dell’innovazione. Che il Signore ci accompagni.

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Sarà in scena al teatro Cometa Off dal 15 al 20 ottobre 2019, PIANTANDO CHIODI NEL PAVIMENTO CON LA FRONTE di Eric Bogosian per la regia di Pino Quartullo. L’istrionico interprete dei 12 personaggi che attraversano lo spettacolo è Paolo Biag.
Lo spettacolo debutterà in prima nazionale al teatro Lea Padovani di Montalto di Castro il 12 e 13 ottobre 2019.

Piantando chiodi sul pavimento con la fronte è stato portato per la prima volta in scena in Italia da Luca Barbareschi nel 1994, con un suo adattamento/riduzione ambientato in Italia. E da allora non è mai più stato rappresentato nel nostro paese. Questa versione curata da Quartullo con Paolo Biag, è integrale e fedelissima all’originale americano, anche per fermo volere dell’autore Eric Bogosian, che ha concesso i diritti dell’opera per due anni in esclusiva alla compagnia.

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“Gente di facili costumi” è considerato uno dei testi più singolari rappresentati sulle scene teatrali italiane negli ultimi anni. La commedia, scritta a quattro mani da Nino Manfredi e Nino Marino è stata rappresentata per la prima volta nel 1988 dallo stesso Manfredi.

I protagonisti della pièce sono Anna e Ugo. Anna (Paola Tiziana Cruciani) esercita il mestiere più antico del mondo con il nome d’arte “Principessa”, è disordinata e rumorosa e tornando a casa a notte inoltrata ovviamente, disturba l’inquilino del piano di sotto Ugo (Pietro Longhi), un intellettuale che vivacchia scrivendo per la tv e per il cinema e che soffre d’insonnia. Il sogno di Ugo è fare un film d’arte e quando è a casa a scrivere ha bisogno di concentrazione e di tranquillità che non riesce a trovare a causa dei rumori che fa Anna ogni sera quando rientra in casa.

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 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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