Il 18 giugno al Teatro Off Off di Roma si è tenuta la conferenza sttampa di presentazione della nuova edizione del Todi Festival.
Nella suggestiva ed elegante cornice del Teatro Off Off di via Giulia, si è tenuta il 18 giugno 2026, la conferenza stampa di presentazione della nuova attesissima edizione del Todi Festival. Di fronte a una platea gremita di giornalisti, critici e addetti ai lavori, la direzione artistica ha sollevato il sipario su un programma che promette di confermare la kermesse umbra come uno degli appuntamenti più vivaci e innovativi dell'estate culturale italiana.Il festival, che da decenni trasforma la splendida città di Todi in un teatro a cielo aperto, quest'anno punta forte sulla contaminazione dei linguaggi. Il cartellone del 2026 si muove con disinvoltura tra teatro di prosa contemporaneo, debutti nazionali, danza d'avanguardia e contaminazioni musicali. Il festeggia un anniversario che rinnova la storia di una manifestazione sempre più fiore all’occhiello dell’Umbria e dell’Italia, quattro decadi di successo nel panorama culturale nazionale, con debutti e anteprime con tournée in Italia e all’estero. La quarantesima edizione si svolgerà da giovedì 27 agosto a domenica 6 settembre firmata da Silvano Spada, fondatore e direttore artistico del Festival che, in particolare, ha delineato l’attesa edizione della kermesse con sguardo critico verso la società contemporanea, con un programma variopinto con sipari aperti per undici giorni. Tanti i protagonisti sulla scena impegnati in venti spettacoli e con debutti nazionali, il Festival sarà inaugurato da No Gravity Theatre, Compagnia internazionale di danza acrobatica, si susseguono poi gli spettacoli di Milena Vukotic, Eva Robin’s, Silvia Salemi, Michela Andreozzi, Emanuele Luperto, Alice De André, Pino Strabioli, Pino Quartullo, Manuela Zero, Roberto Ciufoli, Gilberta Crispino, Gaia Aprea, Elena Croce, Leonardo Bocci e Mario De Lillo, Pierfrancesco Poggi, Alessandro Blasioli, Agnese Fallongo e Tiziano Caputo. Gran finale con Luca Bizzari, che chiuderà la manifestazione. Inoltre confermata la sezione collaterale dedicata al teatro off e di ricerca, che quest'anno troverà una sinergia ancora più forte con la scena romana (ispirata proprio dallo spirito dell'Off Off che ha ospitato l'evento).