Martedì, 17 Febbraio 2026
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Cinquanta… e non li dimostra!

L’8 dicembre 2024, al Teatro Brancaccio di Roma, alla presenza dei precedenti cast e delle Autorità, sono stati festeggiati 50 anni dal mitico debutto di uno degli spettacoli più longevi e amati dagli italiani.

Alessandro Longobardi per Viola produzioni - Centro di Produzione Teatrale, presenta la nuova edizione di AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA di Pietro Garinei e Sandro Giovannini, scritta con Jaja Fiastri, con le musiche composte da Armando Trovajoli.

Dopo cinque stagioni di grande successo, e dopo il debutto al Teatro Brancaccio di Roma a novembre 2024,  partirà nella prossima stagione teatrale 2025- 2026 il nuovo tour con il nuovo prestigioso cast che continuerà ad emozionare il pubblico di ogni generazione.

In questa edizione la messa in scena della regia originale di Garinei e Giovannini è stata affidata a Marco Simeoli che dichiara: “Dopo quasi 800 repliche eseguite nei ruoli di Toto e poi del Sindaco, che manterrò in questa nuova edizione, sono davvero emozionato per questo incarico. Ringrazio la produzione e gli autori per la fiducia accordatami; una grande responsabilità che affronto con entusiasmo e impegno. Voglio fare un’edizione indimenticabile che onori gli autori che nel 1974 concepirono una delle più belle Commedie Musicali italiane dal successo inossidabile.”


Nel ruolo di Don Silvestro Giovanni Scifoni, attore stimato ed amato dal pubblico.

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Dopo un tour di 7 mesi alle Isola Canarie approda in Italia il più innovativo circo mai visto prima che vi proietta in un mondo futuristico. Si tratta di EVOLUTION il circo del Futuro.
Sarà a Roma dal 6 dicembre 2025 all'8 febbraio 2026 all’Eur nell’area dell’ex Velodromo in via Oceano Pacifico 271
L’innovazione e l’emozione si incontrano in EVOLUTION, il nuovo spettacolo di Le Cirque Zoppis creatori di successi come CirCuba, Aqua Circo e CircAfrica.
Più che uno spettacolo circense, EVOLUTION è un’esperienza immersiva che infrange le regole del circo tradizionale e trasporta il pubblico in un universo futuristico, dove tecnologia e adrenalina si fondono come mai prima d’ora e rigorosamente senza animali.
Oggi i videogiochi e gli schermi ci trasportano in mondi virtuali pieni di sfide… ma se la sfida più emozionante fosse nella vita reale? EVOLUTION risponde a questa domanda immergendo gli spettatori in uno show dove tecnologia e rischio estremo si uniscono per ricordare che nulla
supera l’intensità di ciò che viviamo in prima persona. Add a comment

Spettacolo teatrale scritto da Licia Amendola & Simone Guarany. Regia Licia Amendola.

 


Cosa succederebbe se in Italia reintroducessero la pena di morte? Cosa farebbero due  guardie penitenziarie di Rebibbia se si trovassero tra le mani il primo condannato a morte  dopo 70 anni? 

Petricore cerca di rispondere a queste e ad altre domande con la delicatezza che ci  impone l’argomento. Marco e Claudio, due guardie penitenziarie messe a capo di un  nuovo braccio del carcere, si ritrovano a dover gestire il primo condannato a morte in  Italia dopo circa 70 anni, Valerio, accusato di un crimine terribile, quasi impronunciabile.  Saranno proprio loro a doversi occupare del detenuto e a dover mettere in atto la  condanna per iniezione letale. Marco, il più belligerante e sempliciotto dei due,  prenderà di buon grado la notizia mentre Claudio, leggermente più sofisticato,  manifesterà fin da subito il suo disappunto.  

Nel corso dei mesi, però, Valerio riuscirà ad instillare il dubbio che possa esserci di mezzo  un errore giudiziario e che potrebbero ritrovarsi a giustiziare un innocente. Così,  lentamente, i due carcerieri inizieranno a vacillare nelle proprie sicurezze fino a  domandarsi se sia davvero rilevante una distinzione tra “colpevole” e “innocente”, là  dove la morte è privazione di vita per qualunque essere umano e non ha nulla a che  vedere con il senso più profondo di “giustizia”

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Napoli e il teatro: un legame indissolubile, le cui origini risalgono al settecento. La commedia dell’arte nasce tra la gente, in strada, ma la sua espressione più alta si deve moltissimo al genio dei tre fratelli Eduardo, Peppino, Titina De Filippo. Ambasciatori della napoletanità nel mondo i De Filippo saranno meritatamente ricordati grazie all’attore e regista Fabio Gravina, profondo appassionato della cultura partenopea, che al Teatro Prati porterà in scena “Ma c’è Papà”, un grande successo basato su equivoci, ritmi incalzanti e tragicomici personaggi che ruotano attorno alle vicissitudini familiari degli anni ’30, quando il valore delle relazioni era decisamente più poetico. La prima rappresentazione della commedia, scritta da Peppino e Titina, andò in scena a Napoli al Teatro Politeama e nei ruoli principali erano presenti proprio Eduardo De Filippo, nella parte di Federico, Peppino in quella di Stefanino e  Giovannina in quello di Titina. 

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 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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