Questa settimana, il 29 gennaio, si è spenta a 90 anni Sandra Milo, una delle più storiche e spumeggianti interpreti del Cinema Italiano del secolo scorso. Diretta da personalità come Steno, Rossellini, Pietrangeli, Bolognini, Salce, Risi e Salvatores; recitò accanto a Alberto Sordi, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Totò, Eduardo de Filippo, Vittorio Gassman, Enrico Maria Salerno, Fernandel e – tra più recenti – Vincenzo Salemme, Diego Abatantuono, Sergio Castellitto. Sandra Milo è però ricordata per la sua collaborazione con uno dei più grandi registi italiani, cioè Federico Fellini. Tra questi uno dei più noti è Giulietta degli spiriti del 1965.
Arriva al cinema l'opera prima del regista partenopeo Diego Santangelo, 'A MUZZARELL' con Martina Varriale, Daniele Aiello, Pietro Juliano, Francesco Verde, Anna Marigliano, Elvira Pinto, Justin Mauriello, Angela Solla, Mariano Montesano, Gennaro Cicale, Anna Palladino e Nicandro Barone musiche di Adriano Pennino e Partenope.
Il film, prodotto dalla Santangelo Media Studios, con il supporto del Ministero della Cultura e del Festival Corto Flegreo e con il patrocinio del Parco Archeologico dei Campi Flegrei e del Comune di Pozzuoli, arriverà in sala a partire dal 15 febbraio
Il 25 gennaio del 1961 le sale cinematografiche americane videro la prima del 17° lungometraggio animato firmato Walt Disney, “La carica dei 101”, liberamente ispirato dall’omonimo romanzo di Dodie Smith e destinato a diventare un Cult, nonché a rivoluzionare il mondo dell’animazione.
Nella Londra del finire degli anni ’50 in cane dalmata Pongo vive in un appartamento insieme al suo padrone Rudy. Vita monotona, senza entusiasmi, passata a vedere l’umano fumare la sua pipa o ascoltarlo mentre compone al piano. Occorre trovare delle compagne, per sé e per Rudy. Una mattina il dalmata si accorge della coppia perfetta: la giovane Anita e la sua dalmata Peggy. Abbaiando e creando le giuste occasioni, Pongo riesce nel suo intento: le due coppie si incontrano e nello stesso giorno, ridono insieme, finendo per frequentarsi e sposarsi.
Il 17 gennaio del 1899, nello stato di New York, nacque Alphonse Gabriel Capone – noto ai posteri con il mero appellativo di Al -, che la Storia consacrò, oltre che come mafioso, come simbolo del gangsterismo negli USA degli anni ’20. Un uomo che, tramite corruzione, violenza e ricatti, aveva costruito un vero e proprio impero del crimine, impossibile da distruggere. Un uomo che però è stato fermato, da un gruppo di poliziotti, che i posteri chiamarono “Gli intoccabili”. Proprio su loro e su come venne fermato Capone, si basa il film di Brian De Palma del 1987 intitolato appunto “The Untouchables - Gli intoccabili”.
Nella Chicago degli anni ’30, tutto è in mano al boss Al Capone (De Niro). Le autorità decidono che è giunta l’ora di prendere provvedimenti, tramite una “crociata” contro il mafioso. A capo delle indagini viene messo Eliot Ness (Costner). Questi cerca persone incorruttibili, non coinvolte in altre attività, di cui si possa affidare e poter affrontare insieme questa difficile missione. Il primo ad essere ingaggiato è Jimmy Malone (Connery), zelante poliziotto irlandese dalla forte esperienza e molto saggio. A seguire, tra i fidati, c’è l’italo-americano George Stone (Garcia) e il preciso contabile Oscara Wallace. Con loro Ness cercherà di trovare una strada non solo per fermare il boss, ma anche per poterlo incriminare: sarà facile?