Ci siamo, è arrivato quel momento! L’8 dicembre, infatti, per molti è iniziato ufficialmente il periodo natalizio! Luminarie, alberi, decorazioni, regali, pacchi e “pensierini”: tutto inizia a muoversi in attesa dei tre giorni di festa più celebri dell’anno. Per molti è un periodo di gioia: ferie, pause. Alcuni tornano da fuori per poter festeggiare con i propri cari. Per alcuni invece, non è così. C’è chi non ha famiglia, chi non può festeggiare oppure – più banalmente – non è amante del Natale. Per quelli che non partecipano a questo entusiasmo, viene spesso attribuito il nome di “grinch”, personaggio protagonista del racconto tedesco di Theodor Seuss Geisel, che odia il Natale e decide di rovinarlo: tra i più celebri adattamenti di questo racconto c’è l’omonima pellicola del 2000 diretta da Ron Howard.
Nel paese di Chinonso, situato in un fiocco di neve, i dolci Nonsochì adorano il Natale e la considerano la festa più importante dell’anno. L’unico che va controcorrente è il misantropo Grinch, un essere verde e peloso che vive in una grotta lontano da tutti, insieme al fedele cane Max. Il suo odio verso la festività invernale risale al passato, a causa di prese in giro e atti di bullismo, che continuano ancora oggi. Solo la dolce piccola Cindy Chi Lou e un amore passato (ricambiato?) potranno far sì che quello che il Grinch vivrà sarà veramente un “miracolo di Natale”.
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