Un vecchio detto una volta diceva “L’Epifania, tutte le feste si porta via”. Eh sì! Questo sabato sarà l’ultimo giorno di festa di questo periodo inverale. Via alberi, luminarie e pupazzi canterini. Per i bambini, però, i regali non sono finiti: il 6 infatti arriva la Befana! In molte città – soprattutto a Roma e in provincia – questa festa è molto sentita: i regali grossi (secondo la tradizione) non li porta l’anziano sulle renne, ma una vecchina a cavallo di una scopa, che regala doni ai buoni e carbone ai cattivi. Su questa notte magica, Gianni Rodari scrisse un romanzo intitolato La freccia azzurra: romanzo che nel 1996 ispirò un lungometraggio animato dall’omonimo titolo, diretto da Enzo D’Alò.
Domenica è 31 dicembre! San Silvestro, l’ultima notte dell’anno. Notte di feste, di allegrie, di speranze per il domani, di nuovi obiettivi, di bagordi. Tanti e tanti film hanno avuto Capodanno come parte importante della trama. Tra i primi che mi è venuto in mente, sicuramente c’è stato Harry, ti presento Sally… di Rob Reiner del 1989.
Nel mentre che varie storie sentimentali ci raccontano di come si sono conosciuti la prima volta, il film ci narra quella di Harry Burns (Cristal) e Sally Albright (Ryan) che s’incontrano per caso a metà degli anni ’70. Migliore amica della fidanzata di lui, intraprendono un viaggio insieme da Chicago a New York per convenienza: dividere le spese e conoscersi meglio. Mondi opposti e pensieri distanti, capiscono alla fine del viaggio che, quasi sicuramente, non si vedranno più. Negli poi coincidenze li riporteranno a rivedersi, sempre più maturi; comprendersi e diventare amici. Sfoghi, lacrime, risa e confidenze li avvicinano negli anni sempre di più: e se fosse altro?
Questa settimana abbiamo assistito ad un evento un po’particolare: un medico di una figura istituzionale importante è stato al centro di uno scandalo, cioè di aver firmato il registro di interventi operatori, senza che fosse lui a operare. In attesa di quello che sarà il processo, il collegamento filmico che mi è subito saltato in mente (anche se per una natura diversa) è stato “Prova a prendermi”, di Steven Spielberg del 2002.
Frank Abagnale (DiCaprio) è un giovane di New York, che vede la sua vita benestante lentamente sgretolarsi in aggiunta al termine della relazione tra suo padre (Walken) e sua madre, i quali gli chiedono di scegliere a chi andare in affidamento. Scappato di casa e finite le sue economie, Frank inizia a cambiare identità, a partire dal cognome, fingendosi ogni volta qualcosa di nuovo: prima un pilota di aerei, poi un pediatra e poi un avvocato. Queste piccole truffe attirano l’attenzione dell’agente dell’FBI Carl Hanratty (Hanks), che capirà presto che catturare il giovane truffatore sarà più difficile del previsto.
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