Giovedì, 12 Febbraio 2026
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L'ultima giornata celebra ancora una volta il maestro Tetsuo Hara, Brian K. Vaughan e John Romero. Il Teatro del Giglio si anima con il musical sui Peanuts.

Domenica 2 novembre è l’ultimo giorno di Lucca Comics & Games 2025, che si chiude con l'evento più atteso: Hideo Kojima al Teatro del Giglio per presentare Death Stranding 2: On The Beach insieme agli attori Luca Marinelli e Alissa Jung. Un panel d’eccezione che offrirà al pubblico un viaggio nel processo creativo tra visioni narrative, tecnologia e riflessioni.

Il tributo a Tetsuo Hara chiude il cerchio

Alle 10.30 è fissato l’incontro "Il ritratto di un mito: da Hokuto No Ken a Tetsuo Hara", un evento celebrativo per ripercorrere con il sensei il viaggio che lo ha portato a creare uno dei personaggi più iconici della storia dei manga.

Alle 11.30 all'Auditorium San Romano, ultimo appuntamento con Scrivere l'America con tre visioni diverse del fumetto USA: Kevin Eastman (Tartarughe Ninja), Dan Jurgens (la morte e resurrezione di Superman) e Brian K. Vaughan, maestro del creator owned con Saga e Barrier.

Alle 10 all'Auditorium del Suffragio, Leo Ortolani presenta Tapum per Feltrinelli Comics, già definito come il libro più ambizioso della sua carriera. Si tratta di una commedia all'italiana a fumetti che annovera tra i riferimenti anche La grande guerra di Monicelli.

Il sabato del festival vede il confronto Hara-Romita Jr, e il raduno mondiale per Hideo Kojima. Serata con Tintoria live e Baci di Mezzo al Teatro del Giglio.  

Si è avvia verso il finale anche questa 59ª edizione di Lucca Comics & Games 2025 che sabato 1° novembre è esplosa con una giornata da record: da Tetsuo Hara e John Romita Jr che hanno dialogato sui loro universi creativi, a Hideo Kojima che ha trasformato Piazza San Michele in un raduno planetario, fino a Milo Manara che si è raccontato tra eros e arte. E in serata, sul palco del Cinema Moderno, Tintoria Live con ospite d'onore Caparezza, mentre al Teatro del Giglio si è tenuto il consueto appuntamento con Voci di Mezzo, ribattezzato quest'anno Baci di Mezzo.

Hara e Romita Jr: quando due maestri si sono incontrati

Alle 10 al Teatro del Giglio si è tenuto l'evento imperdibile: "Creatori di mondi", un dialogo tra Tetsuo Hara (Ken il Guerriero) e John Romita Jr (Spider-Man, Daredevil, Kick-Ass). Dall'immaginario occidentale che ha influenzato lo stile del maestro giapponese alla forza narrativa del disegnatore Marvel, Igort li ha guidati nel racconto della loro arte. Un confronto tra due leggende che raramente si trovano fianco a fianco. Alla stessa ora, all'Auditorium del Suffragio, altro incontro storico: "Oltre i confini della Nona Arte" con Edmond Baudoin e Dave McKean, moderati da Luca Raffaelli. Due artisti che hanno ridefinito i confini del fumetto contemporaneo, tra sperimentazione visiva e profondità narrativa.

L'autrice di Painter of the Night al suo debutto italiano: "Non partivo dall'idea del BL, me l'ha suggerita un'amica". E sulla sessualità: "Ho preferito il gioco di sguardi al documentarismo"

 

Visibilmente emozionata, quasi intimidita nonostante l'atmosfera intima della tavola rotonda, Byeonduck ha fatto il suo debutto italiano a Lucca Comics & Games ospite di J-POP Manga, l'editore che ha portato in Italia l'opera che le ha conquistato la fama mondiale, Painter of the Night.

La storia serializzata sulla piattaforma webtoon Lezhin Comics e poi raccolta in volumetti, ha dominato per cinque anni consecutivi le classifiche dei webtoon BL più letti, vincendo per due volte i BL Awards come Miglior Webtoon. Ambientata nell'affascinante Corea del periodo Joseon, si è da subito distinta per i disegni raffinati che ritraggono con cura certosina le intense emozioni dei personaggi, in una storia d'amore che ha conquistato migliaia di lettori in tutto il mondo.

Dai film storici al digitale

Rispondendo con interesse alle domande della tavola rotonda, Byeonduck ha rivelato il processo creativo dietro Painter of the Night: «Mi sono documentata vedendo film storici, non drama. Anche se avrei potuto, è stato dai film storici che ho preso ispirazione, non tanto per la storia d'amore quanto per l'aspetto e la psicologia dei personaggi, che sono molto sfaccettati». La scelta di creare una storia BL ambientata nell'epoca Joseon è stata quasi casuale: «Non c'erano manga BL ad ambientazione storica quando ho pensato a Painter of the Night, per cui ho voluto provarci. Intendevo raccontare una storia d'amore all'interno di un'ambientazione predefinita senza soffermarmi sull'aspetto sociale o di rivalsa legato alla diversa condizione dei due protagonisti». Dichiarazione decisamente significativa: in un genere spesso caratterizzato da dinamiche di potere e disparità sociali, Byeonduck ha scelto di concentrarsi sull'evoluzione emotiva dei personaggi più che sul contesto storico-sociale.

Il mangaka presenta Pino, rivisitazione fantascientifica di Pinocchio. "La mia vita è il contrasto tra perdita e ottenimento". E sull'intelligenza artificiale: "Interessante, ma non indispensabile"

Si è presentato in italiano, lingua che studia da pochi mesi ma che già riesce a "parlicchiare un po'". Takashi Murakami, autore di storie capaci di commuovere lettori in tutto il mondo, ha conquistato anche la platea di Lucca Comics & Games con la sua incredibile umanità. Inizialmente teso, il mangaka si è progressivamente sciolto durante la conferenza stampa, mostrando un lato inaspettatamente personale e vulnerabile.

Murakami ha costruito la propria carriera sulla dolcezza narrativa e su un tratto morbido che veicola emozioni profonde. Le sue storie, in cui sono protagonisti quasi sempre degli animali, parlano di solitudine, amicizia, perdita e redenzione con una sensibilità rara nel panorama del fumetto contemporaneo. Durante l'incontro con la stampa, proprio sugli animali si è concentrata buona parte della curiosità dei presenti.

Il rapporto con gli animali: "I cani ci aspettano sempre. E questo ci salva"

La scelta di affidare ruoli da protagonista agli animali, costante nella sua produzione, non è casuale né meramente estetica. «Ho due cani», ha rivelato l'autore, «ed è molto bello per gli esseri umani sapere che c'è sempre qualcuno che ci aspetta. Quando torno a casa sono molto felice di avere i miei cani che mi aspettano. Il ruolo di un animale è proprio quello di regalare felicità al suo padrone, per cui non c'era motivo di precludergli la parte di protagonista». C'è qualcosa di ancor più profondo, quasi catartico, nel rapporto tra uomo e cane che l’autore racconta: «L'amore che si riceve da un cane è davvero senza limiti. Nei momenti difficili della vita di un essere umano, avere un cane rappresenta una salvezza. L'amicizia tra il cane e l'uomo è qualcosa che va oltre, che salva l'essere umano».

Per Il cane che osserva le stelle, uno dei suoi lavori più celebrati, Murakami ha attinto dalla propria esperienza personale, «immaginando il modo di vedere il mondo da parte del cane». Le sue storie, spiega, «si caratterizzano sempre per un mix di esperienza e osservazione». Non teoria astratta, ma vita vissuta e poi trasfigurata attraverso lo sguardo degli animali.

Non manca l'autoironia quando l'autore riflette sul rapporto con i suoi cani: «L'evoluzione umana è stata influenzata dalla presenza del cane al fianco dell'essere umano. Fin dalla preistoria è stato classificato come il compagno per eccellenza dell'uomo, perché ne tira fuori le caratteristiche migliori. Eppure, anche se ho due cani, ancora non ho subìto particolari miglioramenti». La sala ride, c'è tenerezza in quella battuta più che cinismo.

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 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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