Domenica, 29 Gennaio 2023
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Intervista a Francesco Leineri in scena con Sonòriter | Armònikem | Melòdikes | Rìtmiken | Formàtikon al Teatro Studio Uno dall'1 al 3 aprile 2016

 La casa romana del teatro indipendente, nella sua nuova stagione teatrale, ha deciso di reinserire uno spettacolo dell’altro anno che si riconferma per originalità. Si alza nuovamente il sipario al Teatro Studio Uno per Francesco Leineri, che chiacchiera con noi de La Platea di teatro, di musica e del suo concertinspettacolo.

 

Francesco Leineri, musicista polistrumentista, performer e compositore freelance, una carriera iniziata in conservatorio e proseguita nella scrittura di brani per il teatro. Quando si è incrociato il tuo percorso musicale con quello teatrale?

Non amo scindere in modo così netto le circostanze entro le quali mi ritrovo a lavorare, che siano puramente musicali, accademiche, teatrali o performative. La ricerca è unica e il tempo che viviamo mi obbliga a non ragionare per compartimenti stagni. Non sono poi così scontento di ammetterlo: non ci sono percorsi che si incrociano l’un l’altro e non c’è una propensione artistica che ne annulli altre. C’è forse un unico grande mare nel quale mi sono ritrovato a nuotare, nell’oggi. Assecondo me stesso  - e non è per nulla facile farlo – cercando di rispettare i miei maestri, le mie esigenze creative, gli spazi che frequento e i colleghi con i quali mi ritrovo a collaborare. Un gran bel casino, insomma.

Intervista a Roberto Nugnes in scena al con “Tsunami” al teatro dell'Orologio dal 31 marzo al 3 aprile 2016

Chi è Roberto Nugnes e come arriva al Teatro?

Le prime esperienze teatrali le ho avute in veste di attore, anche se l’obiettivo principale era la scrittura e la regia cinematografica. L’impianto teatrale di diverse sceneggiature, però, non ha mai tradito il mio amore per il teatro, soprattutto per la scrittura. Al momento è un dolce rifugio, un passaggiodovuto.

#andiamoateatro

Intervista a Francesca Epifani attrice e Direttrice Artistica del Teatro Kopó 

Come nasce il Teatro Kopó e perché questo nome?

Il Teatro Kopó nasce nel 2013, ma già da un paio di anni si parlava tra noi dell’idea di dare vita a un piccolo teatro. Da quando, cioè, in qualità di attrice, sono stata in tournée in diverse città del Nord Italia e sono poi tornata a Roma. Qui mi sono resa conto che per le piccole compagnie barcamenarsi nella giungla delle centinaia di teatri romani non era certo semplice e, in più, a differenza di altre situazioni italiane mi rendevo conto che pochissimi teatri, se non addirittura nessuno, si comportasse come mi ero sempre immaginata dovesse fare un teatro, vale a dire da “mecenate” che co-produce e/o sponsorizza e promuove il lavoro della compagnia in cartellone.

#musica
Intervista alla violoncellista Erica Piccotti, con Mauro Arbusti al piano nella Chiesa Metodista di Ponte S. Angelo il 31 marzo 2016

Erica Piccotti Foto

Come approccia alla musica classica Erica Piccotti e come nasce questa sua passione per il violoncello?

Ho respirato musica sin da piccola in quanto mia madre è pianista e mio fratello maggiore è violinista, quindi per me è stato naturale avvicinarmi alla musica classica. A quattro anni ho voluto imitare mio fratello suonando il violino, ma un giorno mia madre ha portato un violoncello a casa ed è stato amore a prima vista o meglio al primo suono!

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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