Domenica, 09 Agosto 2026
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Recensione dello spettacolo Conceal / Reveal in scena al teatro Argentina di Roma il 6 e 7 ottobre 2015

Un trittico di coreografie è ciò che viene proposto al pubblico per le serate del 6 e 7 ottobre presso il teatro Argentina di Roma. Le creazioni sono del coreografo internazionale Russel Maliphant, e testimoniano un tuffo nel suo percorso artistico, unito alla collaborazione con il light designer Micheal Hull, che ad oggi compie Vent’anni.

 

Recensione dello spettacolo Nos limites in scena al teatro Vascello di Roma dal 30 settembre al 4 ottobre 2015.

 

Un tatami bianco, quadrato posizionato sul palco e su di esso, agli angoli, sono già presenti i due performer, uno in piedi e l’altro seduto, con le spalle al pubblico. È così che ha inizio la coreografia Nos limites, nata dall’incontro di tre artisti: Radhouane El Meddeb, Matias Pilet e Alexandre Fournier.

 

Una coreografia che, nella sua danza astratta e circense, narra una storia, un rapporto, quello dei danzatori Matias Pilet e Alexandre Fournier con il trapezzista e volteggiatore di fama mondiale Fabrice Champion.

Andrea Cagnetti

Cinque anni fa Andrea Cagnetti ha preso la residenza a Oriolo Romano. Da subito ha messo al servizio del paese le sue competenze, organizzando un festival internazionale intitolato Cultural Bridge. Il festival ha ottenuto il contributo economico dell’istituto italiano di cultura di San Francisco, dalla Pro Loco di Oriolo, la collaborazione dell’European Choreographic Organization, dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e il patrocinio del comune di Oriolo Romano.

Negli anni successivi Andrea Cagnetti si è guadagnato la credibilità artistica e professionale grazie a molti e diversi interventi, tra cui ricordiamo La notte dei musei, Scarpe rosse, Oriolo in Rosa. Ad agosto ha presentato nel lavatoio del vecchio borgo la mostra fotografica intitolata Limen.

Comunicato Stampa

 

Il Teatro Olimpico, il palcoscenico romano che si riconferma tra i più prestigiosi luoghi di fermento culturale d’Italia, annuncia una nuova emozionante stagione, concepita su celebri cult, ma anche su novità significative. L’Olimpico, infatti, pur rimanendo fedele alla sua consolidata identità, presenta al suo pubblico fenomeni attuali e propone con grinta le sfide della modernità, dalla danza alla musica, dalla comicità al family, dal musical al mimo.

La premessa su cui si fonda il concept di quest’anno è che “divertirsi è vivere”: con il vero divertimento si vive meglio e più a lungo. L’obiettivo dunque è quello di portare leggerezza grazie ad un teatro di evasione e di intrattenimento, gradevole e intelligente per liberarsi da ciò che appesantisce l’animo e abbandonarsi completamente all’esperienza dello spettacolo.

A inaugurare il cartellone in grande stile sarà il Balletto di Roma in collaborazione con l’Accademia Filarmonica Romana nello storico riallestimento del capolavoro shakespeariano Giulietta e Romeo (dal 4 ottobre) di Fabrizio Monteverde, uno dei migliori e più completi coreografi contemporanei. Il ruolo di Giulietta sarà interpretato da Carola Puddu, Romeo sarà Paolo Barbonaglia, entrambi amatissimi dal pubblico della danza anche per la loro partecipazione alla trasmissione “Amici”. Il Balletto di Roma si cimenterà in un classico della coreografia italiana, potente come trent’anni fa, rinnovato nelle scene e nei costumi.

Logoteatroterapia

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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