Domenica, 11 Aprile 2021
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I libri che danno voce all’immaginazione

 

Il 23 febbraio di due secoli fa un grande poeta romantico ci lasciò alla giovane età di 23 anni. Di chi stiamo parlando? Del grande John Keats che resta ancora oggi dopo duecento anni uno dei poeti romantici più acclamati e celebrati in tutto il mondo.  La poesia può non piacere a tutti ma ciò che Keats raccontava con le sue poesie è ancora tutt’oggi molto attuale ed universale.

 

“Non sono certo di nulla tranne della santità degli effetti del cuore, e della verità dell’immaginazione. Quel che l’immaginazione percepisce come bellezza deve essere vero - sia o no esistito prima- poiché secondo me tutte le nostre passioni sono come l’amore: tutte, se intensamente sublimi, sono creatrici di bellezza pura. […]“

 

La poesia però non è l’unico modo di raccontare la realtà e dar voce all’immaginazione, anche la prosa ha questa grande dote  e per aiutarvi a scegliere il libro giusto per voi di seguito troverete la nostra consueta selezione.

 

Ecco a voi:

 

Narrativa

Nuovissimo testamento di Giulio Cavalli, Fandango Libri

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Fausto Albini si sente male in un giorno qualsiasi. Portato d'urgenza al pronto soccorso, viene ricoverato nel reparto dei disturbi affettivi, quello per i cittadini di DF con problemi di rotondità mentale. L'incontro con la dottoressa Cordio farà scoprire a Fausto un sentimento indicibile e proibito, l'amore. Quando Fausto e i suoi compagni si renderanno conto che dietro la mancanza di empatia potrebbe esserci un disegno politico, dall’ospedale partirà il primo nucleo della resistenza, il cui scopo è solo uno: liberare le emozioni, riportare nel mondo l’empatia, dare voce a un “nuovissimo testamento”, anche a costo di rimetterci la vita.

 

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Recensione del libro “Caro Signor F.” di Alice Keller 2020, Camelozampa Editore. Fondata nel 2011, è una casa editrice per lettori di tenera età che ripropone capolavori internazionali mai usciti in Italia curandone finemente le illustrazioni. 

 

Concetta ed Elvira sono due coinquiline in apparenza molto diverse tra loro. Elvira è un donnone “dalle ossa grosse”, amante della cioccolata con la panna, sempre vestita di nero e sempre pronta, essendo una gran golosona, a svaligiare la pasticceria in cerca di leccornie di ogni tipo.  Concetta, invece, è una violinista, grande amante del mare e di tutte le curiosità che lo riguardano, con indosso sempre abiti alla marinaretta ed in testa il cappello da capitano, magra più di uno stecchino, mangia per lo più carote.

Concetta ed Elvira coabitano in una casa stretta e storta posizionata in cima ad una montagna. La montagna è il loro mondo che difficilmente abbandonano se non per ridiscendere a valle per necessità di estrema urgenza alle quali non possono derogare.

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“I migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo senza chiedere nulla.”

Tiziano Terzani

 

Siete una di quelle persone che va sempre in giro con un libro in borsa? Allora molto probabilmente i libri sono i vostri compagni di vita e di viaggio. Chi può assicurarvi di essere sempre lì con voi più di un libro? I libri possiedono una certa persistenza e durevolezza che può essere confortante. Non sono invadenti, parlano quando si ha bisogno e danno moltissimo come dice Tiziano Terzani. Certo nella vostra avite avrete anche altri amici, persone che vi accompagnano e vi hanno accompagnato ma i libri hanno il proprio perché, possono farvi sognare come pochi. Se il vostro attuale compagno letterario sta per finire non temete tra i libri che stiamo per proporre potrete trovare un nuovo amico inseparabile.

Eccoli a voi:

 

Gialli/Thriller

La disciplina di Penelope di Gianrico Carofiglio, Mondadori

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Penelope si sveglia nella casa di uno sconosciuto, dopo l'ennesima notte sprecata. Va via silenziosa e solitaria, attraverso le strade livide dell'autunno milanese. Faceva il pubblico ministero, poi un misterioso incidente ha messo drammaticamente fine alla sua carriera. Un giorno si presenta da lei un uomo che è stato indagato per l'omicidio della moglie. Il procedimento si è concluso con l'archiviazione ma non ha cancellato i terribili sospetti da cui era sorto. L'uomo le chiede di occuparsi del caso, per recuperare l'onore perduto, per sapere cosa rispondere alla sua bambina quando, diventata grande, chiederà della madre. Penelope, dopo un iniziale rifiuto, si lascia convincere. Comincia così un'appassionante investigazione che si snoda fra vie sconosciute della città e ricordi di una vita che non torna. Con questo romanzo – ritmato da una scrittura che non lascia scampo – Gianrico Carofiglio ci consegna una figura femminile dai tratti epici. Una donna durissima e fragile, carica di rabbia e di dolente umanità. 

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Recensione de “Il Convalescente” di Jessica Anthony edito da Pidgin Edizioni. Una casa editrice napoletana nata nel 2017 sotto forma di associazione culturale che si pone l’obiettivo di promuovere una letteratura diversa, più audace e spregiudicata, più sopra le righe e fuori dagli schemi..



“Il Silenzio, ho notato, mette la gente a disagio, e la musica torna sempre utile. Alla maggioranza delle persone non basta ascoltare il ronzio di un frigorifero pieno di carne.”
                                                                                                                     ( Rovar Àkos Pfliegman)

 

 

Come la nascita di un nuovo Universo, in una delle infinite pieghe del continuum spazio – temporale, tutto ha inizio col susseguirsi di una serie curiosa di rocambolesche coincidenze. Ma siamo solo (e già) in medias res, o giù di lì. Qualcosa (giustamente) non torna, anche se vedremo che, come in ogni storia ben scritta e narrata, alla fine tutti i nodi verranno al pettine e si scioglieranno. Tornando a noi, voltata pagina ci ritroveremo pressapoco alla fine del primo decennio del Terzo Millennio, ma finito il capitolo verremo catapultati nel IX secolo d.C., qualche pagina dopo nel 1985, e così via, di volta in volta, sarà un continuo viavai lungo la linea del tempo e gli intricati sentieri della Storia e dei ricordi.

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Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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