Giovedì, 28 Maggio 2020
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I libri che fanno bene al nostro giocattolo più grande

 

Charlie Chaplin diceva che il cervello è il nostro giocattolo più grande e quale è il modo migliore per giocarci e tenerlo allenato? Sicuramente leggere! Qualsiasi tipo di libro costituisce una buona forma di allenamento poiché ogni lettura lo arricchisce e lo olia come vengono oleati gli ingranaggi di un vecchio giocattolo. Certo leggere non è l’unica modo per oliarlo ma per noi è la cosa più interessante e divertente da fare allo stesso tempo. Se anche voi apprezzate i libri e volete tenervi in forma leggendo, qui di seguito vi presentiamo le ultime uscite che meritano, a nostro parere, di essere lette.

Ecco la nostra selezione:

 

Narrativa

Tre donne di Lisa Taddeo, Mondadori

Basato su anni di paziente raccolta di testimonianze e raccontato con sorprendente immediatezza, Tre donne è un ritratto rivoluzionario del desiderio oggi, che mette in luce la fragilità, la complessità e la disuguaglianza del desiderio femminile.

Lina è casalinga, madre di due figli: il suo matrimonio, dopo un decennio, ha perso la passione. Per cui si trova a trascorrere le sue giornate cucinando e facendo pulizie. Affamata di affetto, Lina è quotidianamente in balia di attacchi di panico. Finché un giorno non riallaccia una relazione con un suo ex. Maggie è una studentessa di diciassette anni che affida le sue confidenze a un affascinante insegnante di inglese sposato. I loro messaggi notturni e le telefonate si trasformano in una relazione clandestina finché lui non la lascia all’improvviso. Qualche tempo dopo, Maggie viene a sapere che è stato nominato Insegnante dell’Anno e decide di rendere pubblico l’accaduto. Infine, incontriamo Sloane, bella e raffinata proprietaria di un ristorante di successo, felicemente sposata con un uomo a cui piace vederla fare sesso con altri. Per anni, si è chiesta dove finisce il desiderio di suo marito e inizia il suo. Finché un giorno si vede costretta a confrontarsi con le dinamiche che alimentano la loro vita di coppia.

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Recensione di Modigliani il principe di Angelo Longoni, edizioni Giunti. La Giunti è una storica casa editrice fiorentina, capogruppo del secondo gruppo editoriale italiano. Oltre all’attenzione per la narrativa, il gruppo editoriale si interessa anche dei settori dell’editoria scolastica, di manualistica e arte.

 

 “(…) sono una traduttrice, trascrivo testi dal francese in italiano, nel mio lavoro incontro libri facili, difficili, interessanti o noiosi. Se i miei quattro figli fossero dei libri, io mi appassionerei a tradurre Amedeo. Il lavoro sarebbe forse più difficile e articolato ma anche più appassionante.”

 

In queste parole scelte dall’autore per Eugénie Garsin, madre di Modigliani, intuiamo la passione e il lungo lavoro di ricerca sostenuto da Angelo Longoni nella scrittura di questo romanzo.

Regista per il piccolo e il grande schermo, prolifico e premiato drammaturgo (tra i tanti lavori ricordiamo Naja, Uomini senza donne, Maldamore, la miniserie televisiva Caravaggio…). Questa volta nelle vesti di narratore, Angelo Longoni ha indagato l’animo di Modigliani traducendolo in prima persona con un romanzo biografico, dando vita al ritratto di un uomo in cerca di sé stesso, in lotta contro il tempo e una malattia contratta da bambino e che non lascia scampo.

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I libri che curano

 

Se i libri sono il vostro rifugio, la spinta che vi permette di ricominciare e non potete fare a meno di divorarne tanti siete sulla giusta pagina. A volte quando ci si trova in un impasse e sembra quasi di aver toccato il fondo, le parole di un libro possono essere la giusta medicina. Medicina perché proprio come un farmaco le parole possiedono un potere curativo. Certo non riescono a curare tutte le malattie ma possono fornire un grande contributo per la cura dell’anima. Proprio con questo obiettivo è nata la piccola farmacie letteraria a Firenze e si spera che ne sorgano anche altre. Nell’attesa che ciò accada, qui possiamo offrirvi un piccolo contributo suggerendovi titoli con cui curarvi, rasserenare l’animo o semplicemente godervi la giornata. A voi la scelta del libro e della funzione da attribuirgli!

 

Ecco la nostra selezione:

 

Narrativa

 

La ricamatrice di Winchester di Tracy Chevalier, Neri Pozza

Winchester, 1932. A trentotto anni Violet Speedwell sembra ormai inesorabilmente destinata a un’esistenza da zitella. La Grande Guerra ha preteso il suo tributo: il suo fidanzato, Laurence e ora le donne come lei,  rimaste nubili e con scarse probabilità di convolare a nozze, sono ritenute una minaccia per la società. Decide così di  lasciarsi alle spalle la casa di famiglia di Southampton e le lamentele della sua soffocante madre. A Winchester riesce in breve tempo a trovare lavoro come dattilografa e ad aver accesso all’associazione delle ricamatrici della cattedrale. Un’associazione, ispirata a una gilda medievale che si richiama a un’antica tradizione: il ricamo di cuscini per i fedeli. Sebbene la Grande Guerra abbia mostrato a Violet come ogni cosa sia effimera, l’idea di creare con le proprie mani qualcosa che sopravviva allo scorrere del tempo rappresenta una tentazione irresistibile. Mentre impara la difficile arte del ricamo, Violet stringe amicizia con l’esuberante Gilda, i capelli tagliati alla maschietta, la parlantina svelta e fa la conoscenza di Arthur, il campanaro dagli occhi azzurri e luminosi come schegge di vetro. Due incontri capaci di risvegliare in lei la consapevolezza che ogni destino può essere sovvertito se si ha il coraggio di sfidare i pregiudizi del tempo.

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Recensione di Super Criceto di Jeanne Boyer, 2019, edizioni Clichy, collana Carroussel.

 

Clichy è una  casa editrice fiorentina indipendente che nasce nel 2012 con una spiccata gallofilia. Attualmente propone varie collane che riescono a raggiungere le differenti tipologie di lettori  coniugando la qualità della scrittura, la bellezza della stampa e l’importanza del messaggio che si vuole offrire al lettore.

Piccolo Criceto è tutto bianco. La sua casa è un albero cavo. Per la prima volta esce a fare una passeggiata da solo e camminando per strada vede una mucca, un tasso, una faraona ed un pesce. 

Il roditore è un gran curiosone ed ha parole gentili per chiunque incontri. La mucca pezzata è super bella, il tasso a strisce è super elegante, la faraona ricoperta da  piccoli puntini è super affascinante mentre il grosso pesce a scacchi ha un  super costume. 

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Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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