Martedì, 24 Maggio 2022
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Recensione del libro “Accendere il buio, dominare il vulcano. Come trasformare le emozioni negative in preziose alleate”, di Alberto Pellai e Barbara Tamborini, Mondadori 2021

 

Può capitare, nel corso della propria esistenza, di vivere momenti di smarrimento, di perdere “la diritta via” e avere la sensazione di non essere più i timonieri del proprio destino.

Eppure, la vita si impara e: “Mentre tu stai cercando la vita, lei ti viene incontro. A volte ti disorienta e ti mette davanti a bivi inaspettati. A volte invece ti indica la strada maestra: spetta a te seguirla.”

“Accendere il buio, dominare il vulcano” è il titolo dell’ultimo libro composto a quattro mani da Alberto Pellai, psicoterapeuta dell’età evolutiva e Barbara Tamborini, psicopedagogista e scrittrice.

Interamente dedicato al mondo delle emozioni, il libro si configura più come un manuale d’uso a disposizione del lettore, un prontuario di buone pratiche della sfera emotiva da utilizzare all’occorrenza per “trasformare le emozioni negative in preziose alleate”.

Per dirla con le parole provocatorie e in perfetto stile decadente pronunciate da Dorian Gray nel famoso romanzo di Oscar Wilde: “Non voglio essere in balia delle mie emozioni. Voglio servirmene, goderle e dominarle”.

Più facile a dirsi, che a farsi.

La “dittatura della contentezza”, la cultura dell’ottimismo e della rincorsa alla felicità a tutti i costi, che contraddistinguono l’epoca moderna, infatti, relegano emozioni come tristezza e paura in una dimensione da temere e nascondere, con la diretta conseguenza di un deleterio effetto boomerang sulla salute mentale dell’individuo che incentiva disturbi quali ansia, solitudine e attacchi di panico. 

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Recensione del libro Sorelle di Daisy Johnson, edito da Fazi editore. Una casa editrice romana nata nel 1994 che prende il nome dal promotore, animatore e maggior proprietario, Elido Fazi, laureato in Economia, manager e già collaboratore dell'Economist.

Dall’autrice che è arrivata giovanissima tra i finalisti del Man Book prizer, Daisy Johnson, un nuovo romanzo sconvolgente, conturbante e agghiacciante che ti farà precipitare nell’angoscia e nel terrore.

Le sorelle adolescenti Luglio e Settembre hanno un legame simbiotico forgiato con una promessa di sangue quando erano bambine. Talmente vicine che a volte è difficile stabilire dove finisca l’una e cominci l’altra. Abituate all’isolamento, non hanno mai avuto amici: bastano a se stesse. Ma un pomeriggio a scuola accade qualcosa di indicibile, qualcosa da cui non si può tornare indietro. Alla disperata ricerca di un nuovo inizio, si trasferiscono con la madre dall’altra parte del paese, sul mare, in una vecchia casa di famiglia semi abbandonata: le luci tremolano, da dietro le pareti provengono strani rumori, dormire sembra impossibile. Malgrado questo inquietante scenario, a poco a poco la vita torna ad assumere una parvenza di normalità: nuove conoscenze, falò sulla spiaggia… Luglio si accorge però che qualcosa sta cambiando, e il vincolo con la sorella inizia ad assumere forme che non riesce a decifrare. Ma cos’è successo quel pomeriggio a scuola che ha cambiato per sempre le loro vite?

Il romanzo narra di due sorelle che hanno un rapporto quasi simbiotico, malato. Sono talmente unite che la madre quasi non riesce ad entrare in relazione con loro.

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Viaggia con i libri!

Siamo nella stagione dei viaggi, con essi possiamo scoprire luoghi nuovi, immergerci in nuove culture, conoscere nuove persone ma per viaggiare non occorre necessariamente spostarsi. A volte basta un buon libro e viaggiamo con la fantasia in luoghi lontanissimi che però ci appaiono così vicini. Possiamo andare in luoghi difficili da raggiungere perché sono impervi o semplicemente al di fuori della nostra portata. Viaggiare inoltre in questo periodo in cui imperversa ancora il Covid19, anche se in maniera più lieve, è un po’ più difficile e un po’ meno sicuro. Ma non vi preoccupate qui vi proporremo come di consueto le migliori uscite da noi selezionate con cui potrete viaggiare liberamente senza qualsivoglia restrizione. 

Ecco a voi la nostra selezione:

 

Varie

 

L’avventura di Giovanni Truppi, La nave di Teseo

 Tra la fine di luglio e l'inizio di settembre del 2020, Giovanni Truppi ha caricato il suo pianoforte smontabile su un camper ed è partito per una manciata di concerti resi possibili dall'allentamento delle restrizioni dopo la prima ondata della pandemia. Cercando di evitare le strade principali e tenendo il più possibile il mare a vista, Giovanni e i suoi due compagni di viaggio hanno percorso l'intero perimetro della costa italiana, dal confine con la Francia a quello con la Slovenia, immergendosi ogni giorno dentro un paesaggio impercettibile o in chiassoso mutamento. Tappa dopo tappa, la costa italiana si delinea come un lento e ineludibile film famigliare dentro le parole semplici ed essenziali con i gestori dei campeggi, i turisti locali, gli amici e i parenti rintracciati lungo il percorso, osservando lo sciamare dei ragazzini sui lungomari e le processioni di santi, gli anziani stretti davanti ai tramonti, i braccianti nei campi e nelle baracche nascoste. Giovanni Truppi racconta un'Italia solo apparentemente minore e perfettamente contemporanea, risvegliando una memoria che ci raccoglie tutti, nelle generazioni di ogni estate, e ci sospinge verso il desiderio della prossima a venire.

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Recensione del libro Le vite nascoste dei colori di  Laura Imai Messina edito da Giulio Einaudi editore

 

Una storia luminosa e potente che con le innumerevoli sfumature del colore guarisce dalle ferite dell’animo. Un libro delicato e profondo che ti catapulta in una magica atmosfera, quasi fiabesca in cui il colore regna sovrano e ti avvolge in un caldo abbraccio.

Mio è una bambina e poi una giovane donna cresciuta in un ambiente pieno di colori, la sua famiglia infatti confezionava e tinteggiava kimono da sposa. Ha un dono particolare che ha poi affinato, riesce a vedere e a descrivere nel dettaglio ogni piccola sfumatura dei colori.

nero mezzanotte con una punta di luna, indaco che sa di mirtillo, giallo della pesca matura un attimo prima che si stacchi dal  ramo…”

Un dono che però la rende, particolare, diversa dalla sua famiglia e fonte di preoccupazione per sua madre che ha provato invano a renderla più simile a loro. Voleva attribuire un colore ad ogni persona che incontrava finché non ha incontrato qualcuno che non riusciva a catalogare… Aoi.

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 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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