Giovedì, 23 Gennaio 2020
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Recensione di Le sette dinastie di Matteo Strukul, Newton Compton editore. La società fondata nel 1969 da Vittorio Avanzini, e oggi guidata insieme con il figlio Raffaello, vanta un catalogo di migliaia di titoli che va incontro agli interessi più ampi e disparati dei lettori

 

Sette famiglie, sette sovrani, sei città: questa è l’Italia del XV secolo, dilaniata da guerre, intrighi e tradimenti, governata da signori talvolta lungimiranti, ma molto spesso assetati di potere e dall’indole sanguinaria. A Milano, Filippo Maria, l’ultimo dei Visconti, in assenza di figli maschi cerca di garantire la propria discendenza dando in sposa la giovanissima figlia a Francesco Sforza. Intanto trama contro il nemico giurato, Venezia, tentando di corromperne il capitano generale, il conte di Carmagnola. Ma i Condulmer non temono gli attacchi: smascherano il complotto e riescono a imporre sul soglio di Pietro proprio un veneziano, che diverrà papa con il nome di Eugenio IV.

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“La cultura non è professione per pochi : è una condizione per tutti, che completa l’esistenza dell’uomo.” Elio Vittorini

Come diceva Vittorini la cultura è una condizione per tutti, è un qualcosa che arricchisce e completa l’uomo. E qual’è il modo migliore per acquisire la cultura? Leggere tanti libri e di varie tipologie poiché ogni libro, anche quello che sembra  insignificante dona qualcosa che ci aiuta a essere più completi.

I libri in giro però sono sempre tanti e non è così semplice trovare quello giusto?

Non preoccupatevi per questo siamo qui noi!

Ecco i libri selezionati nelle ultime settimane:

 

Narrativa

La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante, edizioni e/o

«Due anni prima di andarsene di casa mio padre disse a mia madre che ero molto brutta. La frase fu pronunciata sottovoce, nell’appartamento che, appena sposati, i miei genitori avevano acquistato al Rione Alto, in cima a San Giacomo dei Capri. Tutto — gli spazi di Napoli, la luce blu di un febbraio gelido, quelle parole — è rimasto fermo. Io invece sono scivolata via e continuo a scivolare anche adesso, dentro queste righe che vogliono darmi una storia mentre in effetti non sono niente, niente di mio, niente che sia davvero cominciato o sia davvero arrivato a compimento: solo un garbuglio che nessuno, nemmeno chi in questo momento sta scrivendo, sa se contiene il filo giusto di un racconto o è soltanto un dolore arruffato, senza redenzione».

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Presentazione del saggio La scommessa cattolica di Chiara Giaccardi e Mauro Magatti al Teatro Piccolo Eliseo il 6 novembre 2019 

 

“C’è ancora un nesso tra il destino delle nostre società e le vicende del Cristianesimo?” E’ questa la domanda che si pone “La scommessa cattolica” l’ultimo lavoro di Chiara Giaccardi e Mauro Magatti, presentato al nuovo appuntamento Eliseo Cultura. La scelta del titolo, come ci dicono i due autori, non è affatto casuale alla luce del futuro del Cristianesimo, in una civiltà in cui il progresso scientifico, la razionalità, la tecnologia sembrano aver soppiantato interamente la spiritualità.  I due docenti di Sociologia dell’Università cattolica di Milano, nonché marito e moglie, provano ad analizzare il rapporto tra Cristianesimo e Modernità alla presenza illustre del neocardinale Matteo Maria Zuppi, del giornalista Corrado Augias e del vicepresidente della Corte Costituzionale Marta Cartabia. Ad accoglierli, il padrone di casa Luca Barbareschi, che dopo un breve saluto lascia la parola agli autori. Mauro Magatti, noto anche come editorialista del Corriere della Sera, nel salotto culturale di Casa Eliseo ha scelto il ruolo di conduttore-mediatore del dibattito in cui si cercherà di sviscerare i principali nodi affrontati nel saggio. Si alternano le voci di Chiara Giaccardi e quella di Corrado Augias, quasi agli antipodi.

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Le proposte letterarie del momento

Ogni libro che scegliamo rivela una piccola parte di noi, fa capire cosa ci piace ma anche dettagli importanti della nostra personalità. A ciascuno il suo genere e le sue trame, dal giallo fino al fantasy, ogni grande capolavoro della letteratura può aiutare a conoscere meglio il carattere delle persone. Ad esempio chi sceglie un fantasy è in genere una persona curiosa, chi preferisce un romanzo rosa è più introversa, chi ama i thriller ama gli intrighi ecc...

E voi che libro scegliereste?

Ecco la nostra selezione!

 

Narrativa

La vita gioca con me di David Grossman, Mondadori

Per la festa dei novant’anni di Vera, Nina è tornata a casa; ha preso tre aerei che dall’Artico l’hanno portata al kibbutz. Vuole che sua madre le racconti finalmente cosa è successo in Iugoslavia, nella “prima parte” della sua vita, quando, giovane ebrea croata, si è caparbiamente innamorata di MiloŠ, figlio di contadini serbi senza terra. E di quando MiloŠ è stato sbattuto in prigione con l’accusa di essere una spia stalinista. Vuole sapere perché Vera è stata deportata nel campo di rieducazione sull’isola di Goli Otok, abbandonandola all’età di sei anni e mezzo.

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Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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