Martedì, 07 Dicembre 2021
$ £

Recensione del libro Sorelle di Daisy Johnson, edito da Fazi editore. Una casa editrice romana nata nel 1994 che prende il nome dal promotore, animatore e maggior proprietario, Elido Fazi, laureato in Economia, manager e già collaboratore dell'Economist.

Dall’autrice che è arrivata giovanissima tra i finalisti del Man Book prizer, Daisy Johnson, un nuovo romanzo sconvolgente, conturbante e agghiacciante che ti farà precipitare nell’angoscia e nel terrore.

Le sorelle adolescenti Luglio e Settembre hanno un legame simbiotico forgiato con una promessa di sangue quando erano bambine. Talmente vicine che a volte è difficile stabilire dove finisca l’una e cominci l’altra. Abituate all’isolamento, non hanno mai avuto amici: bastano a se stesse. Ma un pomeriggio a scuola accade qualcosa di indicibile, qualcosa da cui non si può tornare indietro. Alla disperata ricerca di un nuovo inizio, si trasferiscono con la madre dall’altra parte del paese, sul mare, in una vecchia casa di famiglia semi abbandonata: le luci tremolano, da dietro le pareti provengono strani rumori, dormire sembra impossibile. Malgrado questo inquietante scenario, a poco a poco la vita torna ad assumere una parvenza di normalità: nuove conoscenze, falò sulla spiaggia… Luglio si accorge però che qualcosa sta cambiando, e il vincolo con la sorella inizia ad assumere forme che non riesce a decifrare. Ma cos’è successo quel pomeriggio a scuola che ha cambiato per sempre le loro vite?

Il romanzo narra di due sorelle che hanno un rapporto quasi simbiotico, malato. Sono talmente unite che la madre quasi non riesce ad entrare in relazione con loro.

Add a comment

Viaggia con i libri!

Siamo nella stagione dei viaggi, con essi possiamo scoprire luoghi nuovi, immergerci in nuove culture, conoscere nuove persone ma per viaggiare non occorre necessariamente spostarsi. A volte basta un buon libro e viaggiamo con la fantasia in luoghi lontanissimi che però ci appaiono così vicini. Possiamo andare in luoghi difficili da raggiungere perché sono impervi o semplicemente al di fuori della nostra portata. Viaggiare inoltre in questo periodo in cui imperversa ancora il Covid19, anche se in maniera più lieve, è un po’ più difficile e un po’ meno sicuro. Ma non vi preoccupate qui vi proporremo come di consueto le migliori uscite da noi selezionate con cui potrete viaggiare liberamente senza qualsivoglia restrizione. 

Ecco a voi la nostra selezione:

 

Varie

 

L’avventura di Giovanni Truppi, La nave di Teseo

 Tra la fine di luglio e l'inizio di settembre del 2020, Giovanni Truppi ha caricato il suo pianoforte smontabile su un camper ed è partito per una manciata di concerti resi possibili dall'allentamento delle restrizioni dopo la prima ondata della pandemia. Cercando di evitare le strade principali e tenendo il più possibile il mare a vista, Giovanni e i suoi due compagni di viaggio hanno percorso l'intero perimetro della costa italiana, dal confine con la Francia a quello con la Slovenia, immergendosi ogni giorno dentro un paesaggio impercettibile o in chiassoso mutamento. Tappa dopo tappa, la costa italiana si delinea come un lento e ineludibile film famigliare dentro le parole semplici ed essenziali con i gestori dei campeggi, i turisti locali, gli amici e i parenti rintracciati lungo il percorso, osservando lo sciamare dei ragazzini sui lungomari e le processioni di santi, gli anziani stretti davanti ai tramonti, i braccianti nei campi e nelle baracche nascoste. Giovanni Truppi racconta un'Italia solo apparentemente minore e perfettamente contemporanea, risvegliando una memoria che ci raccoglie tutti, nelle generazioni di ogni estate, e ci sospinge verso il desiderio della prossima a venire.

Add a comment

Recensione del libro Le vite nascoste dei colori di  Laura Imai Messina edito da Giulio Einaudi editore

 

Una storia luminosa e potente che con le innumerevoli sfumature del colore guarisce dalle ferite dell’animo. Un libro delicato e profondo che ti catapulta in una magica atmosfera, quasi fiabesca in cui il colore regna sovrano e ti avvolge in un caldo abbraccio.

Mio è una bambina e poi una giovane donna cresciuta in un ambiente pieno di colori, la sua famiglia infatti confezionava e tinteggiava kimono da sposa. Ha un dono particolare che ha poi affinato, riesce a vedere e a descrivere nel dettaglio ogni piccola sfumatura dei colori.

nero mezzanotte con una punta di luna, indaco che sa di mirtillo, giallo della pesca matura un attimo prima che si stacchi dal  ramo…”

Un dono che però la rende, particolare, diversa dalla sua famiglia e fonte di preoccupazione per sua madre che ha provato invano a renderla più simile a loro. Voleva attribuire un colore ad ogni persona che incontrava finché non ha incontrato qualcuno che non riusciva a catalogare… Aoi.

Add a comment

I libri da non perdere con l’arrivo dell’estate

 

L’estate doveva essere libertà e giovinezza e nessuna scuola e la possibilità, l’avventura e l’esplorazione. L’estate era un libro pieno di speranza. Ecco perché ho amato e odiato le estati. Perché mi hanno fatto venire voglia di crederci. (Benjamin Alire Sáenz)

 

È arrivata l’estate, il tempo libero aumenta e quindi aumenta molto spesso il tempo disponibile per la lettura. Inoltre con il caldo che ci attanaglia leggere un libro può essere un bel modo di rinfrescarsi poiché leggendo ci si concentra e non si pensa al caldo che ci circonda. Ma quali libri leggere? Alcuni pensano che i libri più adatti all’estate siano libri più leggeri ma non è detto. Chi ama leggere non guarda alla stagione, ama i bei libri e non sempre questi sono leggeri. Quello che cambia è il luogo in cui si legge che molto spesso diventano spiagge, piscine o montagne, luoghi più freschi in cui apprezzare un buon libro.

 

Ecco la nostra selezione per questo inizio d’estate:

 

Narrativa

Il cuore segreto delle cose di Madeleine St John, Garzanti

pastedGraphic.png

Le case basse e colorate di Notting Hill le sfilano accanto. Nicola è uscita per comprare le sigarette ma quando rientra in casa tutto è cambiato. Jonathan, il compagno di tanti anni, sembra lo stesso uomo che l’ha salutata, se non fosse per il suo sguardo e quelle parole: dovremmo separarci. Quando Nicola capisce che non si tratta di uno scherzo, ma dell’amara realtà, lascia l’appartamento e si trasferisce da un’amica. Ognuno, accanto a lei, ha una diversa versione dell’accaduto: per genitori e conoscenti, naturalmente, il problema è che non sono sposati e non hanno avuto figli. Le motivazioni della rottura sembrano chiare a tutti tranne che a Nicola. Lei non ha avvertito alcun segnale. Capisce allora che, a volte, è come se le donne indossassero degli occhiali speciali che mostrano loro la vita come vorrebbero che fosse. Non mostrano il cuore segreto delle cose. Nascondono la loro essenza, in cui risiedono la magia dell’amore e le ragioni della sua fine. Quello che Nicola deve capire è se quella fine è un nuovo inizio e, per farlo, non le serve alcun consiglio: deve sentirlo dentro di sé. Perché ora che ha tolto quegli occhiali tutto intorno le appare pieno di mille colori.

Add a comment

Podcast: #andiamoateatro

#andiamoateatro #1 - novembre

 

Diamo voce ai protagonisti della scena teatrale italiana, per questo mese di novembre abbiamo intervistato: Gabriele Lavia, in scena al Teatro Quirino di Roma con lo spettacolo "Le leggi della gravità"(01:00); Manuela Kustermann, direttrice artistica del teatro Vascello di Roma (08:35); Claudio Casadio, in scena con lo spettacolo "L’Oreste. Quando i morti uccidono i vivi" al teatro del Giglio di Lucca (20:17); Daniele Salvo, in scena al teatro sociale di Brescia con la regia dello spettacolo "La notte dell'Innominato" (26:19); Rodolfo Di Giammarco che ci parla della XX edizione del festival "Trend - nuove frontiere dalla scena britannica" al teatro Belli di Roma (38:40).

 

 

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per scoprire gli sconti sugli spettacoli teatrali riservati ai nostri lettori