Sabato, 04 Febbraio 2023
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Recensione di In due sarà più facile restare svegli di Giorgia Surina, Giunti Editore

 

“E non pensare che poi tutto capiti a noi,

È solo un piatto di spine

Ma tu sai cos’è, tu sai com’è

Avvicinarsi al confine

Sarà pià facile in due rimanere svegli...”

Niccolo Fabi

 

 

Giorgia Surina, nota conduttrice tv e attrice,  affronta con una penna delicata e attenta un tema poco trattato, un tabù, la procreazione medicalmente assistita senza un partner maschile. Un argomento scottante che porta con se pregiudizi, dolori ed emozioni forti che è più facile affrontare in due come evidenzia lo stesso titolo del romanzo. In Italia la PMS non è ancora consentita per le donne sole e coloro che desiderano ardentemente avere un bambino sono costretta ad andare oltre il confine.

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Recensione del romanzo “Memorie di uno yakuza” di Saga Jun'ichi edito da Atmosphere Libri

 

La Yakuza di un tempo non aveva nulla a che fare con ciò che si legge nei romanzi e vede nei film  (Saga Jun'ichi)

 

Quando nel 2001 uscì Love and  Theft di Bob Dylan chi scrive aveva da qualche mese 14 anni e, ad esser proprio sinceri, il Menestrello di Dultuh all'epoca non era proprio tra i miei preferiti. Ascoltai il disco in questione su per giù tre anni dopo. Carino, niente di che. Sapevo per certo che Mr. Tambourine Man aveva inciso di meglio. Il grande amore per Desire e il The Rolling Thunder Revue divampava incontrollato già da qualche tempo. Venni a sapere però di un dettaglio non indifferente che viene riportato anche da Giuseppe Giordano nella postfazione al volume del quale mi accingo a parlare. Sembra che le 12 tracce del disco in questione siano piene di citazioni tratte dalla traduzione inglese di Memorie di uno yakuza. Nel 2004 Atmosphere Libri ancora non esisteva e le altre case editrici nazionali, per quel che ne so, non trovarono remunerativo tradurre e mettere in commercio quest'opera del 1989 di Saga Jun'ichi. Una voce, a quanto pare, mai smentita da Robert Zimmerman, non bastò a garanzia per fare di questo romanzo un best seller come nel resto del Mondo. La cultura si sa in Italia era all'epoca ancora abbastanza elitaria.

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Recensione del libro di Gino Strada, Feltrinelli, 2022

 

Ho sempre pensato che l’unico modo di dare una possibilità alla pace sia garantire più diritti per tutti. Il diritto a essere curati è il diritto decisivo, fondamentale, perché fa la differenza tra vivere e morire.

“Una persona alla volta” è il titolo del libro commissionato direttamente da Carlo Feltrinelli, Presidente della omonima casa editrice, a Gino Strada, suo amico, medico-chirurgo e fondatore, insieme alla moglie Teresa e altri pochi e intimi amici, di una delle più solide realtà di aiuti umanitari in ambiti di guerra conosciute nel panorama internazionale, Emergency.  

Non un’autobiografia, come lo stesso Gino Strada ha tenuto a sottolineare, e come, invece, era nelle (più che condivisibili) intenzioni di Feltrinelli, ma quasi un album di fotografie, solamente a volte istantanee, del mondo che ha visto, conosciuto, vissuto, denunciato, difeso e, per ciò che ha potuto, salvato.

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Recensione della raccolta di racconti Guida alla notte per principianti di Mary Robison edito da Racconti Edizioni. Casa editrice nata a Roma nel 2016 che pubblica soltanto short stories.

 

I tredici racconti di questa antologia, edita per la prima volta in USA nel 1983 ma, in Italia, solo da poco meno di un anno da Racconti Edizioni nella traduzione di Sara Reggiani, sono non solo una piacevolissima lettura ma anche, tra le righe, 13 brevi ed esemplificativi saggi di teoria della scrittura e pratica della forma breve. 

Le storie  narrate da Mary Robison  sono delle vere e proprie polaroid che si concentrano su un dettaglio, un momento preciso nel quotidiano scorrere del tempo dei personaggi, rivelando tutta la natura frammentaria della scrittura dell'Autrice. Narrazioni che si aprono in media res, nel cuore delle vicende delle quali poco o nulla sapremo di quanto c’è stato prima. Allo stesso modo accadrà con i finali, caratterizzati da una certa indefinitezza, una sorta di interruzione improvvisa che lascia chi legge disorientato. 

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 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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