Venerdì, 23 Luglio 2021
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Recensione di Schiavo della sua libertà di Tommaso Bucciarelli edito da Armando Curcio Editore. Casa editrice nata da un’idea. “C’era una volta, in una modesta piccola stanza, un modesto piccolo uomo. Quest’uomo ebbe un’idea: Creare per il popolo una serie di opere dedicate alla divulgazione della cultura”.

 

Schiavo della sua libertà è un romanzo introspettivo che parla delle vicende di un ragazzo, Luca,che per la prima volta si approccia alla prostituzione e la donna con cui lo fa, Sofia, viene subito uccisa.

Attorno a lui e all’amara vicenda ruotano altri personaggi: i suoi amici di sempre, Roberta – un vice commissario che diventerà centrale nel racconto e nella sua vita –, Fausto lo scaltro protettore e Lucio un pensionato che gli spiegherà l’amore raccontando una sua storia passata. Luca e Roberta si incontreranno più volte all’interno del romanzo e inizieranno quasi a pensare di aver incontrato l’amore, di aver conosciuto la persona giusta ma qualcosa cambierà...

Il racconto parla di varie tematiche tra cui amore, dipendenza delle tecnologie e dal web, sesso, libertà e della ricerca del proprio equilibrio, del proprio posto del mondo. Ogni personaggio è a suo modo protagonista e lo vediamo evolversi nella successione dei capitoli. Vediamo e percepiamo pagina dopo pagina ciò che provano e pensano i protagonisti.

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Recensione del libro Qualcuno si ricorderà di noi di Alessia Pizzi edito da FusibiliaLibri, che comprende tra le proprie collane la pubblicazione di saggi storici, di sillogi poetiche, oltre alla realizzazione della rivista di critica letteraria e cinematografica L’Abaco

 

 

“Dovete sapere che negli ultimi anni le donne hanno acquisito un rilievo maggiore nella società. Certo non proprio in tutte le società, ma in generale il mondo ha iniziato a riconoscere loro diritti e libertà di azione. Visto che le donne del presente stanno lottando per imporsi nella vita pubblica e per essere considerate al pari degli uomini, molte di loro hanno iniziato a interessarsi anche a quelle del passato. E quindi vi goooogolano!”.

(Alessia Pizzi)

È incredibile il numero di donne geniali “dimenticate” dalla Storia: basti citare Eleanor Marx, figlia del ben più famoso Karl, che tanto contribuì a indagare la questione femminile anticipando quello che ai giorni nostri è definito il problema del doppio standard. Oppure Lou von Salomé: nota più per aver spezzato il cuore a Friedrich Nietzsche, facendo in questo modo scaturire la prima parte di “Così parlò Zarathustra”, o per l’immensa influenza sulla poetica di Rainer Maria Rilke invece che per l’enorme contributo dato alla psicoanalisi in quanto brillante allieva di Sigmund Freud. Per non parlare degli infiniti contributi scientifici e informatici, capaci di incidere profondamente sulla nostra conoscenza e conseguente evoluzione ma passati quasi sotto silenzio, a firma di Rachel Carson, Margaret Hamilton, Rosalind Franklin, Grace Hopper, Marie Tharp, Inge Lehmann, Mary Anning, Ada Lovelace, Virginia Apgar, Alice Ball. E più si va a ritroso nei secoli più i nomi vengono dimenticati, i meriti taciuti, le identità trasfigurate.

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I libri in cui rifugiarsi

 

La pandemia si fa ancora sentire e sono sempre più le regioni o le zone rosse e di conseguenza sono sempre di più le persone con una maggiore quantità di tempo libero. Se vi chiedete cosa si può fare con questa maggiore quantità di tempo libero, è semplice, si può leggere! Può essere l’occasione per leggeri quei libri da tempo sul comodino o per iniziare un nuovo libro che vi incuriosisce. Le novità letterarie sono tante e valide c’è solo l’imbarazzo della scelta. Trovare rifugio in un buon libro è il modo migliore per scacciare le paure di questa intensa seconda ondata di pandemia. Allora cosa aspettate? Leggete!

 

Ecco la nostra selezione:

 

Narrativa

 

Prima persona singolare di Haruki Murakami, Einaudi

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Murakami Haruki è da solo in viaggio nel nord del Giappone quando decide di fermarsi per la notte in un ryōkan, le tipiche locande di montagna giapponesi. Ad accoglierlo un locandiere vecchissimo e di poche parole e un gatto che appare altrettanto decrepito. Ma che importa, il posto è accogliente e poi non c'è altro disponibile nei dintorni: anzi, Murakami decide di approfittare del bagno termale per rilassarsi. Ed è lí, tra i vapori dell'acqua calda, che entra una scimmia: «Buonasera», dice la scimmia, «vuole che le lavi la schiena?» La scimmia ha imparato a parlare dal suo antico padrone, un professore di Shinagawa, un quartiere di Tōkyō, ama ascoltare Bruckner e ha una vita molto interessante alle spalle. La racconterà al nostro narratore poco dopo, in camera, mentre si bevono una Sapporo come due vecchi amici che, complice la notte, aprono il loro cuore intorno al tema dei temi: l'amore, l'amore romantico e quello erotico, la solitudine e il suo opposto, il desiderio e ciò che significa nella vita degli esseri viventi. 

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Recensione de “La danza del nano e altri racconti” di Edogawa Ranpo edito da Atmospere Libri. Casa editrice nata a Roma per invitare il lettore a un viaggio intorno al mondo. Viaggiare per conoscere le storie più varie, per sapere qualcosa di più degli uomini che vivono o hanno vissuto esperienze diverse cogliendo di un carattere i silenzi e le gioie, i tormenti e la felicità.

 

Una delle caratteristiche del sospetto è che, quando si manifestano gli indizi che lo generano, questi si moltiplicano a una velocità impressionante, proprio come le nuvole che precedono un acquazzone sul finire del giorno” (Edogawa Ranpo)

È uscito qualche mese fa, precisamente ad ottobre 2020, per i tipi di Atmosphere Libri, l'antologia di racconti e brevi saggi La danza del nano e altri racconti di Edogawa Ranpo. Un volume prezioso sia nella fattura, sia nei contenuti. In 210 pagine il traduttore e curatore Alessandro Tardito è riuscito non solo a riunire nove racconti tra i più memorabili della produzione dell'autore giapponese ma anche a inserire tre brevi saggi inediti di rara bellezza dove Hirai dismette le vesti di Edogawa mettendosi a nudo davanti ai propri lettori e narrando, come a dei carissimi amici di lunghissima data, aneddoti della sua vita privata e di scrittore.

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Stanza a tre

Vincitore terza edizione concorso #inplatea

10/11 dicembre 2019- teatro Trastevere (Roma)

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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