Martedì, 24 Maggio 2022
$ £

Recensione della raccolta “Dolcemente soffocante” di Kawakami Hiromi edita da Atmosphere Libri

 

All'inizio la mia intenzione era di scrivere riguardo al desiderio sessuale.” ( Kawakami Hiromi)

 

Cinque racconti, pubblicati tra il 2008 e il 2012 sulla rivista Shinchō, quattro elementi, aquaterraaerignis, più la sintesi degli stessi, mundus. Di primo acchito 196 pagine col loro perché, su questo non ci sono dubbi. Le premesse, per chi conosce già Kawakami Hiromi, ma anche per chi l'affronta per la prima volta, sono buone. Infatti, tra il 2011 e il 2018 Einaudi sulla scia del grande successo riscontrato in Giappone, ha tradotto e dato alle stampe La cartella del professore, Le donne del signor Nakano e I dieci amori di Nishino. Una Kawakami diversa da quella di questa raccolta. Tanto è vero che le tematiche trattate nei tre romanzi editi dalla Casa Editrice torinese sono le relazioni interpersonali e sentimentali, mentre la tematica affrontata dall'antologia pubblicata da Atmosphere libri è il desiderio sessuale nelle sue diverse sfaccettature, anche le più imprevedibili.

Add a comment

Un emozionante viaggio alla ricerca della profonda essenza del Tevere 

 

Tiberis. L’altra faccia del Tevere è il terzo libro di Matteo Luciani, ecobiologo e fotografo, che racconta con una selezione di oltre 130 foto a colori e un ampio reportage narrativo il lungo corso di questo grande fiume. 

Il libro racchiude la storia di un viaggio durato tre anni alla scoperta del Tevere, “un inedito progetto dedicato alla profonda essenza del Tevere, per fare luce su un Tevere diverso e autentico allo stesso tempo”, al fine di ampliare i nostri orizzonti e sfatare la percezione comune che la maggior parte delle persone ha di questo fiume: un corso d’acqua esclusivamente simbolo di degrado e negatività. “Un Tevere che nell’immaginario comune non esiste e che è possibile scovare solo se siamo disposti ad aprire i nostri occhi, la nostra mente e il nostro cuore, riconciliandoci non solo col fiume, ma anche con noi stessi e con lo splendido territorio in cui abbiamo ancora la fortuna di vivere”. 

Add a comment

Recensione della lectio magistralis di Luca Serianni e Claudio Strinati al Teatro Argentina svoltasi il 24 ottobre 2021

 

Nella suggestiva location del Teatro Argentina, si è concluso il ciclo di lectio magistralis del professor Serianni e del professor Striati sulla Divina Commedia. L’ultimo appuntamento ha per oggetto la Cantica più complessa e meno nota: il Paradiso e la sua condizione interna, ossia la beatitudine. Con la capacità che lo contraddistingue di rendere fruibile anche ai non addetti al settore una materia di non immediata comprensione, il professor Serianni ci conduce nell’esperienza di Dante Alighieri uomo, personaggio dell’opera e scrittore in questo luogo che è anche un simbolo, quello della sua personale felicità. Gli incontri avuti da Dante nella sua ascesa ai cieli sono tra i più difficili da comprendere e da ricordare, dato che la presenza umana nella sua dimensione corporea si riduce progressivamente. La grandezza delle immagini a cui ha assistito e la progressiva rarefazione delle presenze dei Beati, non sono state interamente trattenute dalla memoria umana. Più volte Dante ripete di non poter esprimere attraverso il linguaggio umano, il punto più alto della beatitudine e la visione di Dio, essendo la memoria umana labile di fronte a un’esperienza di tale portata.

Add a comment

Recensione del romanzo “Piercing” di Murakami Ryū edito da Atmosphere Libri.

 

Chiacki tirò forte in avanti l'anello al capezzolo. Non sentiva nulla, nessun dolore. Allora provò a tirare ancora più forte, finché il seno non  le si allungò come una piccola tenda conica e un rivolo di sangue colò dal foro che attraversava orizzontalmente il capezzolo” (Murakami Ryū, Piercing)

 

Piercing è un oggetto letterario particolare. È un thriller psicologico atipico, dove le caratteristiche di genere del passato e del presente (contemporaneo all'opera) si amalgamano in un cocktail esplosivo, ma è anche una storia d'amore (malatissima) mancata tra due anime, in tutti i sensi, gemelle e la catabasi nei propri inferni interiori di un uomo e una donna che hanno provato in tutti i modi ad emergere dal loro passato e restare a fatica a galla.
Kawashima è controllato (forse anche troppo), metodico e preciso. Chiachi, invece, il self control non sa proprio cosa sia, è un'autolesionista di vecchia data, che ha fatto del masochismo il suo lavoro, meticolosa in tutto ciò che fa al limite della maniacalità.

Add a comment

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

Newsletter

Iscriviti alla nostra newsletter per scoprire gli sconti sugli spettacoli teatrali riservati ai nostri lettori