Martedì, 07 Dicembre 2021
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Recensione del libro Vi teniamo d’occhio. Il futuro sostenibile spiegato bene di Potito Ruggiero e Federico Taddia, Baldini +Castoldi.

 

Anche in Italia ci sono giovani sensibili al futuro del nostro pianeta che vogliono sensibilizzare altri giovani come loro e non solo alle tematiche del futuro sostenibile.

Potito  Ruggiero e Federico Taddia ci mostrano in un dialogo intergenerazionale come sia possibile contribuire in concreto, con piccole azioni, a salvaguardare il nostro ambiente.

Potito Ruggiero ha tredici anni. Il 27 settembre del 2019, durante il terzo appuntamento del Global Strike for Future, fu l’unico a scendere in piazza nel suo Comune, a Stornarella, in provincia di Foggia. Per tre ore è rimasto seduto davanti alla finestra del Sindaco, con un cartello su cui c’era scritto: “I keep an eye on you”, Io vi tengo d’occhio. Da quel momento non ha più smesso di fare attivismo e adesso, con questo libro, firma un piccolo manifesto, un manuale pratico rivolto a tutti, giovani e adulti, per imparare cosa si può fare davvero, nella vita di tutti i giorni, per salvare il pianeta e cambiare il futuro.

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Recensione del romanzo Ebola ’76 di Amir Tag Elsir edito da Atmosphere Libri. Casa editrice nata a Roma per invitare il lettore a un viaggio intorno al mondo. Viaggiare per conoscere le storie più varie, per sapere qualcosa di più degli uomini che vivono o hanno vissuto esperienze diverse. Il viaggio ci porterà a reinterpretare noi stessi dopo aver scoperto quello che ancora non sapevamo del mondo.

 

“Come qualunque altro paese africano, il Congo pullulava di stregoni malvagi, esperti nell’arte di versare sangue, impedire una nascita e, in termini generali, fare il lavoro sporco della morte. Profondamente convinti che l’epidemia fosse opera di un confratello, gli stregoni locali non sognavano altro che possedere un simile talento straordinario.”

Il giorno seguente, la parola epidemia cominciò a risuonare in ospedale. All’inizio circolava in silenzio, il termine aleggiava negli animi inquieti dei medici. Poi, gradualmente, i dottori iniziarono a pronunciarlo fra loro e, in breve tempo, l’intero ospedale sussurrava quella parola a fior di labbra, dalle infermiere alle donne delle pulizie, dai visitatori agli sfaccendati che oziavano nei giardini trascurati.
Epidemia, epidemia, epidemia
.”  (Amir Tag Elsir, Ebola ’76)

Qualche mese fa, febbraio o forse marzo, scorrendo distrattamente le novità editoriali mi è caduto l’occhio su questo titolo. Ebola ’76. Per chi come il sottoscritto non ha vissuto il principio di quel secondo frangente degli anni ’70 (chi scrive è nato nel 1987) la curiosità è stata troppo forte. Dopo l’Influenza Spagnola del 1918 e la Peste di Napoli del 1943 (narrata da Curzio Malaparte ne La Pelle) e prima del Covid-19 che abbiamo e stiamo vivendo da quasi 2 anni, l’Ebola è stata una delle pandemie più rilevanti dell’ultimo secolo. Amir Tag Elsir, autore del romanzo, all’epoca aveva 16 anni e 36 anni dopo (la prima pubblicazione risale 2012) muovendosi tra finzione e realtà ci regala una breve ma intensa cronaca dei fatti dal principio alla fine della speranza.

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I nostri consueti consigli di lettura

“Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: Si ama forse, il proprio respiro?” Harper Lee

Cari amanti della lettura, sapete già quale sarà il vostro prossimo libro ho avete bisogno di un consiglio? Sentite la mancanza di qualcosa oppure come Harper Lee lo sentirete solo nel momento in cui sarete minacciati di non poterlo più fare? 

Come spesso accade in tutti gli ambiti sentiamo la necessità di fare qualcosa quando quella cosa ci viene proibita oppure non ci rendiamo neppure conto di quanto sia vitale per noi come non ci accorgiamo di amare il respiro. Ma non sempre è cosi, ci sono persone per cui leggere e quasi una necessita primaria di cui sono consapevoli e hanno sempre un libro pronto nel cassetto. Però per chi si trova all’ultimo minuto e non sa cosa leggere siamo pronti a consigliarvi.

 

Ecco a voi la nostra selezione:

 

Saggi

Vi teniamo d’occhio. Il futuro sostenibile spiegato bene di Potito Ruggiero e Federico Taddia., Baldini+ Castoldi

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Potito Ruggiero ha tredici anni. Il 27 settembre del 2019, durante il terzo appuntamento del Global Strike for Future, fu l’unico a scendere in piazza nel suo Comune, a Stornarella, in provincia di Foggia. Per tre ore è rimasto seduto davanti alla finestra del Sindaco, con un cartello su cui c’era scritto: “I keep an eye on you”, Io vi tengo d’occhio. Da quel momento non ha più smesso di fare attivismo e adesso, con questo libro, firma un piccolo manifesto, un manuale pratico rivolto a tutti, giovani e adulti, per imparare cosa si può fare davvero, nella vita di tutti i giorni, per salvare il pianeta e cambiare il futuro.

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Recensione del libro Scrittori e amanti di Lily King edito da Fazi editore, casa editrice romana che prende il nome dal suo ideatore e promotore Elido Fazi.

 

Scrittori e amanti è un libro che ha messo d’accordo pubblico e critica, un opera che offre catarsi, speranza che mostra uno spaccato di una generazione, i trentenni che cercano il loro posto nel mondo.

Vediamo di cosa parla il libro: 

Casey è una ragazza di trent’anni che ha fatto un patto con se stessa: non pensare ai soldi e al sesso, almeno al mattino. Appassionata di letteratura e aspirante scrittrice, si è indebitata pesantemente per pagarsi gli studi e ora si ritrova a vivere in una piccola stanza ammuffita e a lavorare come cameriera. Rimane però aggrappata al sogno che quasi tutti i suoi vecchi amici hanno ormai abbandonato e, con ostinata determinazione, ogni mattina scrive. Di recente ha perso la madre, con la quale aveva un rapporto di confidenza profonda e che rappresentava, sebbene vivesse dall’altra parte del paese, la sua unica ancora affettiva. E infine, gli uomini: reduce dall’ennesima relazione fallita in maniera inspiegabile, girovagando per librerie e happening letterari, Casey incontra due scrittori che cambieranno le cose. Da una parte c’è Silas, giovane poeta gentile e sognatore spiantato quanto lei, dall’altra Oscar, maturo padre di famiglia, autore affermato prigioniero del proprio talento…

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Podcast: #andiamoateatro

#andiamoateatro #1 - novembre

 

Diamo voce ai protagonisti della scena teatrale italiana, per questo mese di novembre abbiamo intervistato: Gabriele Lavia, in scena al Teatro Quirino di Roma con lo spettacolo "Le leggi della gravità"(01:00); Manuela Kustermann, direttrice artistica del teatro Vascello di Roma (08:35); Claudio Casadio, in scena con lo spettacolo "L’Oreste. Quando i morti uccidono i vivi" al teatro del Giglio di Lucca (20:17); Daniele Salvo, in scena al teatro sociale di Brescia con la regia dello spettacolo "La notte dell'Innominato" (26:19); Rodolfo Di Giammarco che ci parla della XX edizione del festival "Trend - nuove frontiere dalla scena britannica" al teatro Belli di Roma (38:40).

 

 

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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