Martedì, 07 Dicembre 2021
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I libri in cui rifugiarsi

 

La pandemia si fa ancora sentire e sono sempre più le regioni o le zone rosse e di conseguenza sono sempre di più le persone con una maggiore quantità di tempo libero. Se vi chiedete cosa si può fare con questa maggiore quantità di tempo libero, è semplice, si può leggere! Può essere l’occasione per leggeri quei libri da tempo sul comodino o per iniziare un nuovo libro che vi incuriosisce. Le novità letterarie sono tante e valide c’è solo l’imbarazzo della scelta. Trovare rifugio in un buon libro è il modo migliore per scacciare le paure di questa intensa seconda ondata di pandemia. Allora cosa aspettate? Leggete!

 

Ecco la nostra selezione:

 

Narrativa

 

Prima persona singolare di Haruki Murakami, Einaudi

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Murakami Haruki è da solo in viaggio nel nord del Giappone quando decide di fermarsi per la notte in un ryōkan, le tipiche locande di montagna giapponesi. Ad accoglierlo un locandiere vecchissimo e di poche parole e un gatto che appare altrettanto decrepito. Ma che importa, il posto è accogliente e poi non c'è altro disponibile nei dintorni: anzi, Murakami decide di approfittare del bagno termale per rilassarsi. Ed è lí, tra i vapori dell'acqua calda, che entra una scimmia: «Buonasera», dice la scimmia, «vuole che le lavi la schiena?» La scimmia ha imparato a parlare dal suo antico padrone, un professore di Shinagawa, un quartiere di Tōkyō, ama ascoltare Bruckner e ha una vita molto interessante alle spalle. La racconterà al nostro narratore poco dopo, in camera, mentre si bevono una Sapporo come due vecchi amici che, complice la notte, aprono il loro cuore intorno al tema dei temi: l'amore, l'amore romantico e quello erotico, la solitudine e il suo opposto, il desiderio e ciò che significa nella vita degli esseri viventi. 

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Recensione de “La danza del nano e altri racconti” di Edogawa Ranpo edito da Atmospere Libri. Casa editrice nata a Roma per invitare il lettore a un viaggio intorno al mondo. Viaggiare per conoscere le storie più varie, per sapere qualcosa di più degli uomini che vivono o hanno vissuto esperienze diverse cogliendo di un carattere i silenzi e le gioie, i tormenti e la felicità.

 

Una delle caratteristiche del sospetto è che, quando si manifestano gli indizi che lo generano, questi si moltiplicano a una velocità impressionante, proprio come le nuvole che precedono un acquazzone sul finire del giorno” (Edogawa Ranpo)

È uscito qualche mese fa, precisamente ad ottobre 2020, per i tipi di Atmosphere Libri, l'antologia di racconti e brevi saggi La danza del nano e altri racconti di Edogawa Ranpo. Un volume prezioso sia nella fattura, sia nei contenuti. In 210 pagine il traduttore e curatore Alessandro Tardito è riuscito non solo a riunire nove racconti tra i più memorabili della produzione dell'autore giapponese ma anche a inserire tre brevi saggi inediti di rara bellezza dove Hirai dismette le vesti di Edogawa mettendosi a nudo davanti ai propri lettori e narrando, come a dei carissimi amici di lunghissima data, aneddoti della sua vita privata e di scrittore.

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I libri che danno voce all’immaginazione

 

Il 23 febbraio di due secoli fa un grande poeta romantico ci lasciò alla giovane età di 23 anni. Di chi stiamo parlando? Del grande John Keats che resta ancora oggi dopo duecento anni uno dei poeti romantici più acclamati e celebrati in tutto il mondo.  La poesia può non piacere a tutti ma ciò che Keats raccontava con le sue poesie è ancora tutt’oggi molto attuale ed universale.

 

“Non sono certo di nulla tranne della santità degli effetti del cuore, e della verità dell’immaginazione. Quel che l’immaginazione percepisce come bellezza deve essere vero - sia o no esistito prima- poiché secondo me tutte le nostre passioni sono come l’amore: tutte, se intensamente sublimi, sono creatrici di bellezza pura. […]“

 

La poesia però non è l’unico modo di raccontare la realtà e dar voce all’immaginazione, anche la prosa ha questa grande dote  e per aiutarvi a scegliere il libro giusto per voi di seguito troverete la nostra consueta selezione.

 

Ecco a voi:

 

Narrativa

Nuovissimo testamento di Giulio Cavalli, Fandango Libri

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Fausto Albini si sente male in un giorno qualsiasi. Portato d'urgenza al pronto soccorso, viene ricoverato nel reparto dei disturbi affettivi, quello per i cittadini di DF con problemi di rotondità mentale. L'incontro con la dottoressa Cordio farà scoprire a Fausto un sentimento indicibile e proibito, l'amore. Quando Fausto e i suoi compagni si renderanno conto che dietro la mancanza di empatia potrebbe esserci un disegno politico, dall’ospedale partirà il primo nucleo della resistenza, il cui scopo è solo uno: liberare le emozioni, riportare nel mondo l’empatia, dare voce a un “nuovissimo testamento”, anche a costo di rimetterci la vita.

 

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Recensione del libro “Caro Signor F.” di Alice Keller 2020, Camelozampa Editore. Fondata nel 2011, è una casa editrice per lettori di tenera età che ripropone capolavori internazionali mai usciti in Italia curandone finemente le illustrazioni. 

 

Concetta ed Elvira sono due coinquiline in apparenza molto diverse tra loro. Elvira è un donnone “dalle ossa grosse”, amante della cioccolata con la panna, sempre vestita di nero e sempre pronta, essendo una gran golosona, a svaligiare la pasticceria in cerca di leccornie di ogni tipo.  Concetta, invece, è una violinista, grande amante del mare e di tutte le curiosità che lo riguardano, con indosso sempre abiti alla marinaretta ed in testa il cappello da capitano, magra più di uno stecchino, mangia per lo più carote.

Concetta ed Elvira coabitano in una casa stretta e storta posizionata in cima ad una montagna. La montagna è il loro mondo che difficilmente abbandonano se non per ridiscendere a valle per necessità di estrema urgenza alle quali non possono derogare.

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Podcast: #andiamoateatro

#andiamoateatro #1 - novembre

 

Diamo voce ai protagonisti della scena teatrale italiana, per questo mese di novembre abbiamo intervistato: Gabriele Lavia, in scena al Teatro Quirino di Roma con lo spettacolo "Le leggi della gravità"(01:00); Manuela Kustermann, direttrice artistica del teatro Vascello di Roma (08:35); Claudio Casadio, in scena con lo spettacolo "L’Oreste. Quando i morti uccidono i vivi" al teatro del Giglio di Lucca (20:17); Daniele Salvo, in scena al teatro sociale di Brescia con la regia dello spettacolo "La notte dell'Innominato" (26:19); Rodolfo Di Giammarco che ci parla della XX edizione del festival "Trend - nuove frontiere dalla scena britannica" al teatro Belli di Roma (38:40).

 

 

 

 La Platea, la rivista dedicata al mondo del teatro e dell'arte. Registrata al Tribunale di Roma, n° 262 del 27 novembre 2014
 

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